sinceramente non lo trovo molto brutto, certo non sarà dei più brutali, ma mi piace molto comunque!
non hai torto,ma come ho scritto sopra,credo che la cosa sia voluta.personalmente non parlerei di "sacrifio",in questo modo le chitarre trovo che abbiano un mood particolarmente "sotterraneo",sicuramente meno di spicco rispetto al resto ed é forse anche questo il motivo per cui l'album mi è cresciuto pian piano,senza scossoni o infarti iniziali.Originariamente Scritto da SERGIOVINCI
la cosa assurda è (ancora adesso) che + lo ascolto e + mi acchiappa
ho passato anche il momento di dubbio riferito al fatto che sono tra i miei gruppi preferiti,sai,il fatto di "farseli piacere".
niente,ri-ri-riconfermo,anche se è stato "lento" come fruizione:discone.
sinceramente non lo trovo molto brutto, certo non sarà dei più brutali, ma mi piace molto comunque!
Ho appena visto il DVD allegato a Hope and Horror: scaletta da cineteca, ma suoni molto approssimativi. Ottime invece le riprese, fatte con almeno 4 telecamere e ben distribuite sui membri del gruppo.
Originariamente Scritto da Hellbound
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tu non hai fame?!?
non posso che quotare...il maledetto cresce piano piano, ma inesorabilmente...prima me lo sono ascoltato a manetta nello stereo e sentivo uno strano prurito al basso ventre...e vacca puttana, sono sicuro che dal vivo world agony distrugge tutto!Originariamente Scritto da sand
sul dvd mi ero già espresso e condivido pienamente l'analisi di alberto...peccato davvero per i suoni...
tu non hai fame?!?
dimenticavo! stefano sei un ghei...![]()
l'ep con dvd incluso non l'ho ancora preso,provvederò appena posso.
ho appena letto la recensione di Hellbound,ottima.per quel che mi riguarda ha beccato in pieno lo spirito dell'album in questione
"...il maledetto cresce piano piano, ma inesorabilmente..."
ehehe si,è proprio un maledetto ma come da te giustamente scritto è INESORABILE (che bel termine associato ad un album death)
ora tocca vederli live.se non fosse che sono un morto di fame di questi tempi farei volentieri un giretto in Francia...
E intanto "Shadows in the light" cresce sempre di più....Più l'ascolto e più scopro nuove sfumature interessanti. Cavolo li avevo un po' lasciati da parte gli Immolation dopo "Unholy Cult". Bello riscoprirli!
Pubblicata l'intervista, Vigna non s'è risparmiato nel rispondere, come sempre![]()
intervista succosa
non è come il batterista dei Defeated Sanity...(il quasi omonimo della "nostra" giornalista),anche se sulla drums sa "parlare" alla grande
per me Vigna è una sorta di mito,un grande
spero di vederli live prima o poi
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gli Immolation meritano sempre enorme rispetto e considerazione per la loro ottima carriera.
IL RITORNO DI SYTRY...
Start a war to end a war in your head...
Il nuovo disco è troppo d'atmosfera cavolo com'è cupo, che riff sinistri, capolavoro. Batteria perfetta.
traccia preferita: World Agony.
The God Of Nothing
è da un po che shadows in the light gira nel mio stereo...e devo confermare le ottime impressioni che ho avuto la prima volta che l'ho ascoltato...per me un'ottimo disco superiore al precedente con atmosfere cupissime e riff stupendi...annata di grazia per il brutal:behemoth,vital remains,immolation,aborted(che ho ri scoperto) e ora aspetto i nile!![]()
Sì davvero, anche se riascoltando a freddo gli Aborted mi sono reso conto di quanto manchi un'effettiva coppia di chitarristi come quelli della formazione storica... Ascoltando bene si percepisce un riffing ottimo ma un po' scarno, che fa moltissimo è anche il lavoro di voce e batteria. Ma sono off topicOriginariamente Scritto da bodo ruler
Immolation difficili con questo disco, ma definitivamente una delle migliori uscite brutal dell'anno (se di brutal si può parlare).
Originariamente Scritto da Tomas Haake
se lo dice un batterista c'è da fidarsi allora.![]()
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