Cinderella
Dopo anni passati a suonare nei club per pochi dollari, il destino dei Cinderella ha una svolta positiva quando, nel 1986, Jon Bon Jovi capita fra il pubblico di uno dei loro concerti. Il cantante rimane talmente ben impressionato da raccomandarli alla PolyGram e, insieme a Tony Mills degli Shy, si occupa dei cori sul loro primo album "Night Songs".
Lo stile che i Cinderella mostrano all'esordio è poco originale ma molto efficace, una sorta di combinazione fra gli Aerosmith e, soprattutto, gli AC/DC. Il gruppo avrebbe forse incontrato qualche difficoltà per imporsi se non avesse potuto contare su un buon liveshow. Lunghi tours negli Stati Uniti di spalla a David Lee Roth e a Bon Jovi e apparizioni ai Monsters Of Rock europei convincono anche i più scettici che si tratta di una band di qualità, e l'album diventa tre volte di platino negli USA. Il batterista Fred Coury non può certo rimpiangere di aver voltato le spalle al suo vecchio gruppo, i Chastain.
Nel novembre del 1987 i Cinderella entrano in studio con il produttore Andy Johns per registrare "Long Cold Winter" che evidenzia una direzione più blues. Ma la sua pubblicazione viene ritardata e questo causa la cancellazione di un tour europeo con i Judas Priest. Comunque, grazie a un tour con gli Scorpions, il danno viene riparato. "Long Cold Winter" include brani suggestivi e tipicizzanti e consolida il successo dei Cinderella, diventando l'ideale manifesto dello stile del quartetto di Philadelphia.
Nell'agosto del 1989 Keifer e compagni partecipano al Moscow Music Peace Festival, mentre l'anno successivo pubblicano il loro terzo album "Heartbreak Station", ancora più orientato verso il blues. L'album, pur raggiungendo il disco di platino, non vende come i precedenti ed inizia un periodo difficile che culmina con la perdita momentanea di Fred Coury, nel 1993, unitosi a Stephen Pearcy (voce dei Ratt) negli Arcade. Viene sostituito da Kevin Valentine. Inoltre Tom Keifer iniziò ad avere dei problemi alla voce e dovrà sottoporsi a diversi interventi. Il tour omonimo, seguente alla pubblicazione dell'album, prevedeva anche una data a Milano, ma fu cancellata, con tante altre, a causa dello scoppio della prima Guerra del Golfo.
Tutto ciò rallenta l’uscita di "Still Climbing" nel 1994 seguito da un tour omonimo. L’album è più che discreto, con sonorità molto vicine a "Long Cold Winter", ma passa praticamente inosservato con conseguente licenziamento da parte della casa discografica Mercury. MTV rifiuta di trasmettere i nuovi video perché "I Cinderella sono una band anni ottanta, ormai fuori moda".
Nei primi anni novanta il genere Grunge ha il sopravvento. Le case discografiche perdono interesse per le band come i Cinderella. Dominatrici della scena rock americana diventano le bands di Seattle (purtroppo non i Queensrÿche o le Heart).
Dopo questo disco, seguito da un breve tour, la band si scioglierà temporaneamente per poi riunirsi con la formazione originale nel 1997.
Nel 1997 esce una raccolta, "Once Upon A..." con due inediti "War Stories" e "Move Over" (cover di Janis Joplin). Il tour seguente, chiamato Unfinished Business, vede la reunion della band ed il ritorno di Fred Coury alle percussioni. Da un concerto tenuto al Keyclub di Hollywood nell’ottobre del 1998 viene tratta la raccolta live "Live at the Key Club", pubblicata nel 1999. È un album live crudo, senza nessun remixaggio. La band dimostra di essere davvero in forma, la voce di Tom non è mai stata migliore. È un documento storico che ogni fan dovrebbe possedere.
Parzialmente da L'Enciclopedia Rock
Discografia:
- "Night Songs" (1986 - Mercury)
- "Long Cold Winter" (1988 - Mercury)
- "Heartbreak Station" (1990 - Mercury)
- "Still Climbing" (1994 - Mercury)
Dalla Discografia riportata sono escluse raccolte e live albums.


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