Non ho ben capito lo scopo del topic...comunque, parlando dei Virgin Steele posso solo dire che sono dei GRANDI e che ADORO ed AMO ogni loro album.![]()
Ciao a tutti, potreste darmi informazioni + dettagliate sul grande gruppo di De Feis? E' un genio questo musicista, in buona sostanza penso che abbia messo in musica alcuni capitoli della tragedia greca, citando un'opera tra le tante, INVICTUS... Adoro questo album! Aspetto vostri riscontri. In Metal We Trust![]()
Militia
Non ho ben capito lo scopo del topic...comunque, parlando dei Virgin Steele posso solo dire che sono dei GRANDI e che ADORO ed AMO ogni loro album.![]()
I VS sono uno dei gruppi + affermati e sottovalutati allo stesso tempo del panorama heavy/epic metal; il genio di De Feis ha creato opere eccezionali: a mio avviso il migliore è Invictus, seguito da The House of Atreus Part II...se non l'hai, fidati che è un ottimo disco doppio! :wink:
Metal Enforcer
oltre a the house of atreus part II e invictus (grande album!!) ti consiglio anche book of burning..
I Virgin Steele sono state tra le principali band del movimento Epic Metal negli anni 80. Ma anche nel periodo post anni 80 sono stati e sono una grandissima band, hanno, per me, creato una delle più grandi trilogie della storia non dell'heavy metal..ma della MUSICA in generale.
parlo della trilogia dei due marriage conclusasi con Invictus.
Defeis è un musicista geniale, cmq io amo alla follia il loro secondo disco Guardians Of The Flame (lo trovi da me recensito tra i classici su truemetal) insieme al meraviglioso ed assolutamente senza fiato Marriage pt2
A questo link trovi il mio report ufficiale sul sito della band dell'ultima esibizione in Italia, dalle immagini e dalle stupende foto potrai assaporare un millesimo della loro magia in sede live:
http://www.virgin-steele.com/live4.asp
Cmq gli ultimi 2 dischi sono molto belli ma un pò difficili da digerire per una persona che si accosta da poco alla band. Il mio consiglio è di procurarti tutta la loro trilogia, Invictus lo hai, ti mancano i 2 Marriage...o di buttarti a capofitto su uno dei loro dischi del periodo 80 come Noble Savage o lo stupendo Guardians Of The Flame come già detto.
Trovi qui la recensione
http://www.truemetal.it/reviews.php?...review&id=1374
I Virgin hanno rappresentato negli 80 il lato più "raffinato" dell'Epic Metal e per me sono una delle band più grandi e sottovalutate di sempre...anche se oggi, il successo lo stanno avendo eccome..
Bravo Enzo!Originariamente Scritto da Enzo
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Il suo consiglio é pure il mio.
Ascolta pure i loro ultimi albums (i due House of Atreus), ne vale la pena.![]()
Weh...e dove li lasciate lo stupendo "Age Of Consent" e quel capolavoro di Hard Rock di "Life Among The Ruins"????![]()
"Life Among The Ruins" proprio di consigliarlo non mi sento a chi cerca il classico sound della band...Age Of Consent è SPETTACOLARE ma convieni che se una persona ti chiede un consiglio, non puoi mica metterti a tirare in mezzo tutta la discografiaOriginariamente Scritto da Hildolf
Già che ci siamo cmq...
Age Of Consent:
http://www.truemetal.it/reviews.php?...review&id=1047
Il voto parla da solo su ciò che ne penso del disco![]()
E che ne dite di "Noble Savage"??? Qualcosa di veramente immenso..
Grazie Virgin Steele
YESSSSSSSSSSSSSSSSSSS MITICIIIIIIIIOriginariamente Scritto da Slayer
Non me ne voglia l'onorato staff di TrueMetal (chiudete un'occhio x una volta, please :wink: ), ma stavolta non posso proprio fare a meno di farmi un pò di pubblicità: per info sui VS dai un'occhiata al mio sito: www.virginsteele.rocks.it... troverai tutte le informazioni che cerchi!
L'unico consiglio che ti posso dare è... tutto!![]()
Comunque, i primi due albums risentono più di un influenza Hard Rock(che poi si riscontrerà anche in alcune canzoni/tematiche di Age Of Consent) che non epica, presente anch'essa, sia chiaro, ma più immatura rispetto a ciò che comporranno dopo, ma meritano comunque un ascolto. Dopo Guardians Of The Flame, Jack Starr () lascia il gruppo e subentra Edward Pursino, un genio della musica, a mio modestissimo parere. Il gruppo attraversa un periodo di crisi d'identità, e viene pubblicato Life Among The Ruins, un distaccamento abbastanza netto da ciò che si era detto e suonato nei due albums precedenti, con tematiche molto, Molto Hard Rock, senza nulla lasciare all'epicità. Un album snervante. Ritrovata un'identità, Defeis e soci iniziano la loro parabola ascendente, che non si è ancora conclusa: viene pubblicato Noble Savage, l'embrione di ciò che oggi sono i Veri Virgin Steele: epicità, sinfonia, rudezza... tutto è mischiato e trattato alla perfezione, il Selvaggio Metallo accostato alla Nobile Sinfonia. L'album seguente, Age Of Consent, a mio parere più bello di NS, conferma ciò che David aveva creato nel precedente. Tra l'altro ora l'hanno ripubblicato con due SPLENDIDE bonus tracks, Perfect Mansion e Serpent's Kiss, che da sole valgono l'acquisto dell'album, e non sto scherzando ne esagerando :wink:
E qui si passa decisamente nel secondo periodo della storia dei Virgin Steele, che comincia con The Marriage Of Heaven And Hell Pt.I. Bang. Una folgorazione. I Will Come For You, Blood And Gasoline, Last Supper... un'album Epico, Romantico, Melodico, Struggente fino all'inverosimile. Segue come una conferma di ciò che una persona, una sola persona era riuscita a creare nello spazio di un cd, The Marriage Of Heaven And Hell Pt.II: A Simphony Of Steele, Crown Of Glory, Prometheus The Fallen One, Emalaith, Victory Is Mine... la sinfonia lascia il posto al Selvaggio, alla Velocità al Potere... un Orgasmo, niente da aggiungere. Ma un Genio come lui non poteva fermarsi, oh no. Lui è andato OLTRE. E ha fatto Invictus. Non ti sto neanche a citare delle canzoni, perchè qui si tratta dell'Album nella sua interezza, nel suo insieme. Un Capolavoro. Il Capolavoro. C'è la Poesia, c'è l'Epicità, c'è la Sinfonia e c'è la Velocità. Un Album Oscuro ma Speranzoso, un'Esperienza, un Compagno fino alla morte, la degna conclusione della Trilogia, per Eccellenza. L'album che viene dopo è il mio secondo preferito, Defeis chiude il suo Monumentale concept, e ne inizia un altro, che narra la vicenda di Agamennone, del suo ritorno dalla guerra di Troia, della sua morte per mano di sua moglie Clitennestra ed il suo amante Egisto, della vendetta del figlio Oreste, della sua pena per mano delle Erinni e del suo suicidio (questa parte Defeis l'ha cambiata, nell'opera lui rimaneva vivo). Una canzone su tutte: Kingdom Of The Fearless. La Vittoria, la caduta di Troia, dopo dieci lunghi anni. Ancora adesso, dopo un'anno che l'ascolto, se chiudo gli occhi, mi ritrovo lì, sul campo di battaglia, ad esultare con Agamennone... magico. The House OF Atreus Pt. II, chiude questo concept, ma qui Defeis predilige una struttura con più canzoni e meno parti orchestrate nel primo cd, mentre nel secondo c'è un inversione di tendenza. Compra ad occhi chiusi anche questo, se non l'hai già.
Per finire, i Virgin Steele hanno pubblicato un'anno fa un Best Of, il primo della loro carriera, che bene o male comprende tutti i loro higlights (a parte l'oscena mancanza di Great Sword Of Flame e A Token of My Hatred...) ed una raccolta di B-Sides,vecchie canzoni risuonate e pezzi nuovi. Te li consiglio tutti e due!![]()
Ehm... forse mi sono lasciato prendere un po' la mano, ora che ci penso... vabbè...![]()
Ma figurati Silvio, non c'è nessun problema, il tuo sito è sempre molto molto bello ed aggiornatoOriginariamente Scritto da Saint
Snervante???Originariamente Scritto da Olaf
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Non è lo stile solito dei Virgin(in quanto evidenzia solo una delle influenze di David: l'Hard Rock) ma quell'album è un capolavoro nel genere...romantico, potente, commovente, emozionante, passionale...!
Non è che ti lasci troppo influenzare dal fatto che è "diverso" dal resto della loro produzione???![]()
Per tutta la restante parte del tuo post, sottoscrivo in pieno.... :wink:
Grande band!!!![]()
Virgin Steele: godibilissimo avvio derivato hard rock
Guardians of the Flame, Noble Savage: due affreschi neoclassici di valore inestimabile, manco al Louvre....
Age of Consent, Life among the Ruins: non male, ma probabilmente in quel periodo De Feis era meno ispirato
Trilogia Marriage I e II + Invictus: il grande ritorno ai fasti dei primi album, anche se spesso De Feis ricicla certe idee, spacciandole per "filo conduttore della trilogia"
da House of Atreus in poi: album di indubbio valore, ma a mio avviso eccessivamente basati sulla teatralità, troppo orientate a divenire opere da palcoscenico
The fires of death have come and gone
There's no one left to pity
But one Brave Man
escaped the grave tonight...
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