ok allora non è cambiato niente
http://www.myspace.com/groenband
http://www.last.fm/user/mircoas
http://rateyourmusic.com/~oas
http://www.anobii.com/oas86/books
Keep breathing
Keep living
Keep searching
Keep pushing on
Keep bleeding
Keep healing
Keep fading
Keep shining on
Happiness only real when shared
Michael Gira is our Elvis
The One Who Made Heavy Metal
ok allora non è cambiato niente
Anche io ho contribuito a far fuori il Circo Elettrico, Helldorado e Chainsaw Charlie
“And Kobe is Kobe. I used to see that show every night in Chicago and it’s the same show.”
- Steve Kerr -
https://twitter.com/#!/EdgarMiraflores
Il mio odio è nato all'indomani della decisione di Shaq di andare a LA perchè Orlando era un "acquario troppo piccolo per uno squalo come lui" e si è acuito quando Kobe ha deciso che avrebbe giocato solo per i Lakers forzando la non scelta sua al draft da parte di altre squadre. Non mi pare che nessuno dei Knicks che io tifavo abbia mai scelto NY come meta per motivi così, anzi, si sa bene, peraltro, che il pubblico new yorkese è molto feroce a differenza di quello los angelino. Da lì in poi si sono susseguiti: l'arrivo, l'abbandono e il ritorno di Phil Jackson (paraculo, per quanto bravissimo), l'arrivo di Payton e Malone per vincere il titolo ammassando talento (in maniera stupida) ad minchiam. L'ambiente della Grande Mela di quei Knicks era differente, totalmente indifferente da quello californiano, e soprattutto la squadra era diversa.
cit.: "...Siete minutaglia senza importanza..."
Metal Kid
quindi riassumendo non sopporti i lakers perchè tutti vogliono giocarci... che è già diverso dai motivi che hai scritto prima.
Comunque personalità forti come quelle che hai citato è normale che tendano ad influenzare l'ambiente che gli sta intorno piegandolo alla propria volontà, e in ogni caso è meglio averle personalità del genere che sanno essere leader.
Su kobe in ogni caso le altre squadre sono state stupide a non sceglierlo visto anche chi hanno scelto prima di lui, tant'è che poi lo stesso kobe ha dichiarato che era un bluff e che in realtà avrebbe dato il massimo per qualunque squadra.
Su payton e malone: se loro vogliono venire ai lakers per provare a vincere, che fai? gli dici no grazie? (che poi payton è stato un fallimento e ok, ma malone stava dando il suo contributo e se non si fosse infortunato magari le cose andavano diversamente).
Ultima nota su phil jackson: potrà anche stare antipatico a qualcuno, ma essendo il miglior coach degli ultimi vent'anni potrà pure fare il cazzo che gli pare...
Nient'affatto, perchè Shaq è andato là non per forza con la prospettiva di vincere più che a Orlando visto e considerato che ai Magic formava la coppia giovane migliore dell'intera NBA (con Penny Hardaway) ma per dar sfogo ad altre sue "aspirazioni" che solo a Los Angeles poteva (cinema, musica, ecc.). E comunque è l'ambiente ad influenzare il giocatore, non il contrario, soprattutto a Los Angeles.
Seeee...L'ha detto qualche tempo dopo, con la certezza del contratto coi Lakers.
cit.: "...Siete minutaglia senza importanza..."
Metal Kid
ma shaq è così, per lui LA era il palcoscenico ideale per dare sfogo alla sua personalità istrionica; e comunque non sono così sicuro che a orlando avesse più chance di vincere, a LA si ha sempre una possibilità maggiore di costruire squadre forti, specie partendo da uno come shaq.
E poi io parlavo delle personalità forti, shaq jackson kobe ma anche malone, non sono tipi da farsi influenzare da tendenze e cazzate varie; per non parlare poi di magic nel passato, lui si che ha modificato tutto l'ambiente intorno a los angeles, e lo avrebbe fatto in qualunque altro posto...
se c'è una cosa su cui proprio nessuno ha dubbi è la professionalità di kobe, per cui io sono sicuro che avrebbe dato il massimo
dai Lebron perdine un'altra
http://www.myspace.com/groenband
http://www.last.fm/user/mircoas
http://rateyourmusic.com/~oas
http://www.anobii.com/oas86/books
Keep breathing
Keep living
Keep searching
Keep pushing on
Keep bleeding
Keep healing
Keep fading
Keep shining on
Happiness only real when shared
Michael Gira is our Elvis
Metal Adept
The One Who Made Heavy Metal
Chi lo marca Lebron?![]()
http://www.myspace.com/groenband
http://www.last.fm/user/mircoas
http://rateyourmusic.com/~oas
http://www.anobii.com/oas86/books
Keep breathing
Keep living
Keep searching
Keep pushing on
Keep bleeding
Keep healing
Keep fading
Keep shining on
Happiness only real when shared
Michael Gira is our Elvis
http://www.myspace.com/groenband
http://www.last.fm/user/mircoas
http://rateyourmusic.com/~oas
http://www.anobii.com/oas86/books
Keep breathing
Keep living
Keep searching
Keep pushing on
Keep bleeding
Keep healing
Keep fading
Keep shining on
Happiness only real when shared
Michael Gira is our Elvis
The One Who Made Heavy Metal
gooooooooodoooooooooooo !!!!!!!!!! via ray allen, via garnett, via pierce! tutti in pensione! dovete sparire dalla faccia dell'universo
e ora prepariamoci a rivedere piangere bosh![]()
Anche io ho contribuito a far fuori il Circo Elettrico, Helldorado e Chainsaw Charlie
“And Kobe is Kobe. I used to see that show every night in Chicago and it’s the same show.”
- Steve Kerr -
https://twitter.com/#!/EdgarMiraflores
Butta Male..................
Annus orribilis...
Ci manca solo Lebron col titolo...
Maledetti Pacers....
come prevedibile miami arriva per la seconda volta consecutiva in finale
onore ai celtics per come hanno giocato e hanno reso difficile la vita a miami, che fino alla palla recuperata da lebron poi conclusasi con il suo l'alley oop, erano i padroni della partita.
nel quarto quarto i celtics non avevano più la forza di reggere l'uno contro uno ed ovviamente gli heat hanno banchettato
grandissima prova di bosh che mette 3 triple
dopo due anni miami finalmente lascia intravedere un gioco a 3 con i big three con wade come palleggiatore, james come bloccante e bosh come ricevitore
comunque vinceranno i thunder senza troppa fatica a meno che miami non riesca a far perdere la testa a perkins o westbrook
Death metal is not a trend, a fashion parade or a means to an end. It is much more than that. It is a way of life. A life in death.
Segnalibri