
Originariamente Scritto da
Engash-Krul
io ci andrei un po' piano, però, a consigliare Nagai, Tezuka o Matsumoto a chi, fin'ora, ha letto solo Naruto

senza nulla togliere alle capacità intellettive del lettore, se uno è abituato anche solo a un certo tipo di tratto, di stile di narrazione e di disegno, queste grandi opere del passato che elencate potrebbero risultare un po' ostiche, anzi, addirittura "brutte" sotto il profilo estetico.
io consiglierei un avvicinamento un po' più cauto e per gradi.
prima farsi un po' una cultura e costruirsi un certo gusto critico guardando a cosa il panorama manga offre oggi. prima sotto il profilo degli shonen e poi passando ai seinen, per avere un po' di approfondimento in più. poi, con calma, e se c'è la curiosità, si può mettere mano ai grandi classici, quando si sa esattamente a cosa si sta andando incontro.
partire così, a freddo e dal nulla, a mio avviso rischierebbe solo di portare a non capire le opere e/o a non apprezzarle pienamente.
voglio dire: a uno che fino a ieri vedeva solo il grande fratello, per fargli piacere il film gli fareste vedere per prima cosa Il Settimo Sigillo? magari è quell'unico su un miliardo in grado di apprezzarlo lo stesso, ma è molto più facile appartenga al restante scampolo di umanità che reagirebbe trovandolo noioso, brutto, palloso, etc.
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