Il mondo della musica (il
music biz) in particolare quello rock, nasce di per se come consumo collettivo, assoggettato alle dispotiche leggi del mercato oltre che della critica.
ma come tu intuirai la critica è l'ultimo anello di una serie di filtri che portano a te, acquirente (se lo sei) medio, bersaglio ultimo della logica domanda/offerta.
Ci siamo mai chiesti perchè negli ultimi 10 anni sono aumentati i contratti a tutte qulle band "underground" (definizione ridicolissima) di black metal?
o di Death metal che 10 anni fa non se le cacava nessuno?
Migliaia di mosche tutte nere che sfornano schifezze blackoidi che non danno nulla se non frustrazione a chi ha avuto veramente qualcosa da dire...
Stessa cosa per il Death metal,
genere che più di nicchia non c'è, e che vede aumentare nel suo seno un orda di emuli infanti e cloni...
Questa catena infinita (che per amore di sintesi e per pigrizia del sottoscritto) la si è voluta spezzare attraverso un valido aiuto al confuso, ubriaco, narcotizzato, assuefatto utente/ascoltatore che o respinge tutto perchè avrà altro da pensare o presiederà al di sopra di questo panorama tentacolare e cercherà di venirne a capo per...
goderne almeno una fetta.
Segnalibri