Insomma,gli artisti ricchi sono meno uguali degli altri, e chi lo è diventato col proprio lavoro è colpevole di esserlo,per cui è legittimo e pure moralmente giusto derubarlo,del frutto della sua fatica.
Come si è permesso di avere successo?
« Non farò vergogna alle sacre armi; né abbandonerò il compagno che sarà mio vicino nella mia schiera; combatterò per ciò che è santo e per ciò che è puro, tanto se sarò solo, quanto se sarò in compagnia di molti. Lascerò la mia patria, non più piccola, ma più grande e più forte di come l'avrò ricevuta. Ubbidirò ai magistrati in carica, alle leggi già stabilite e a tutte quelle che il popolo concordemente stabilirà. E se qualcuno vorrà attentare alle leggi o non ubbidire ad esse, non glielo permetterò, ma combatterò contro di lui, tanto solo quanto in compagnia di altri. Onorerò la religione dei miei padri ».
«la nostra patria per noi sono i villaggi, i nostri altari, le nostre tombe. Tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra Fede, il nostro Re. Ma la loro patria che cos’è per loro? Voi lo capite? Loro l’hanno in testa, noi la sentiamo sotto i nostri piedi»
... quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa e, prima che nel sangue, nel ridicolo. (Platone)
MiklosChe significa "guadagnare di più"??'Esatto lavorano come gli altri con la differenza che hanno guadagnato giusto un pò di più di un muratore e hanno ben poco da lamentarsi. Perlomeno io non lo farei visto che mi sembrerebbe di aver avuto già abbastanza dalla vita... è ridicolo vedere gente che non sa nemmeno come spendere i soldi che gli sono piombati dal cielo, piangere miseria. Se per te è demagogia![]()
Più di chi??? Di te??
e tu quanto guadagni rispetto ad un tuo coetaneo Moldavo??
questo lo dovrebbe autorizzare a venire a casa tua e impossessarsi delle tue cose??
ma che cavolo di senso ha tutto questo??
Slash è miliardario per esser stato fortunato e aver fatto dei dischi che evidentemente tutti hanno considerato degni di essere comprati.
Evidentemente il suo lavoro lo ha saputo far bene...
E qui si parla di lavoro... e il lavoro va tutelato, che si parli di slash o che si parli di un operaio moldavo che prender 60 euro al mese.
Perchè entrambi hanno i loro diritti e non esiste nessuna legge,se non quella della pseudo demagogia, che toglie diritti in base a quanti soldi uno possegga.
C'è scritto da qualche parte che NON debba essere così???Non è scritto da nessuna parte che una rockstar o un calciatore (mettiamoci anche loro) debbano guadagnare più dell'intero PIL di alcuni stati.
Ognuno i propri soldi li spende come vuole, e se voglio pagare un individuo quanto un PIL per grattarmi la grattarmi la schiena devo essere libero di poterlo fare... in onestà e legalità ovviamente!
Discorso diverso ovviamente se si parla di denaro pubblico!
si si... File sharing rappresenta proprio la vendetta proletaria!E' successo così per una fortunata coincidenza storica ed è una situazione benissimo reversibile, il destino (o meglio il mercato e la legge della domanda) muta e non sempre a proprio favore.
infatti nessun gruppetto smena i propri soldi grazie a questo sistema... Non ultimo il mio ex gruppo con il Mio disco!
Se Beethoven avesse dovuto fare il fornaio e comporre a tempo perso con il cavolo che ci faceva la nona...Citi Beethoven e Manzoni, vedi l'arte esisteva anche senza le major e senza milioni di persone pronte a comprare.![]()
Poi no mi risulta che nemmeno Manzoni fosse un povero in canna...
Poi ovvio... in arte serve il talento, che non si compra, ma anche tempo e denaro......... e se non hai ne uno ne l'altro produrrai molto meno!
Un grande aiuto all'arte la mancanza di soldi!
Beh... Per quanto mi riguarda non c'è bisogno di "ammetterlo e non concederlo"... il mercato dei dischi, dei live e della musica in generale è alla canna del gas!Preciso: tutto ciò ammesso e non concesso che ci sia un danno effettivo, visto che è tutta da dimostrare l'equazione disco scaricato da 1000 persone = tutti e 1000 lo avrebbero comprato.
Mica c'è bisogno di inventarsi nulla o dare particolari interpretazioni!
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Mai detto che sia giusto. Ho detto che è ridicolo lamentarsi quando si è avuta già una fortuna immensa. E come il mercato ad un certo punto li ha incensati e resi milionari, da un momento all'altro potrebbe accadere che si inizi a guadagnare meno, comunque sempre più che un comune mortale. Ripeto ammesso e non concesso che questo danno sia davvero così effettivo, dai dati di vendita medi non sembra. Poi i flop ci sono ed è comodo trovarsi alibi![]()
Il diritto alla tutela del proprio lavoro vale anche se si è benestanti, e lamentarsi di una sua violazione è legittimo anche se si è molto ricchi.
Se ti fregano il portafogli non importa solo perchè tanto ogni mese ti arriva lo stipendio?
« Non farò vergogna alle sacre armi; né abbandonerò il compagno che sarà mio vicino nella mia schiera; combatterò per ciò che è santo e per ciò che è puro, tanto se sarò solo, quanto se sarò in compagnia di molti. Lascerò la mia patria, non più piccola, ma più grande e più forte di come l'avrò ricevuta. Ubbidirò ai magistrati in carica, alle leggi già stabilite e a tutte quelle che il popolo concordemente stabilirà. E se qualcuno vorrà attentare alle leggi o non ubbidire ad esse, non glielo permetterò, ma combatterò contro di lui, tanto solo quanto in compagnia di altri. Onorerò la religione dei miei padri ».
«la nostra patria per noi sono i villaggi, i nostri altari, le nostre tombe. Tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra Fede, il nostro Re. Ma la loro patria che cos’è per loro? Voi lo capite? Loro l’hanno in testa, noi la sentiamo sotto i nostri piedi»
... quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa e, prima che nel sangue, nel ridicolo. (Platone)
Rispondo a questo punto, per il resto estendo la risposta data a Druso.
Beethoven non era certo ricco, aveva la fortuna di discendere da musicisti (se non ricordo male le lezioni di storia della musica). Molti compositori classici si mantenevano con il loro lavoro di musicisti, non certo pubblicando 3 album di grido sponsorizzati, ma con un'opera costante. Di sicuro sarebbero morti di fame se avessero pubblicato l'equivalente di 2 album odierni in 5-10 anni. Si è passati da un estremo all'altro insomma
Inoltre grazie al p2p quanta gente potrebbe appassionarsi ad un genere e iniziare a suonarlo? diventando futuri artisti?Gente che magari non avrebbe i soldi per comprare più di 2-3 album all'anno e magari comprerebbe per ignoranza solo quelli pubblicizzati in tv. Nei miei 26 anni mi ritengo fortunato di aver conosciuto il metal negli anni 90, nel periodo in cui non esercitava più alcuna attrazione sulle masse. Tutto grazie ad un amico che mi ha passato una fatidica cassettina... senza di lui magari starei ascoltando Gabry Ponte e altro che migliaia di euro spese in vita mia per seguire l'HM. Eppure anche la cassetta registrata verrebbe considerata oggi come un danno da uno dei talebani dell'industria discografica senza rendersi conto del potenziale promozionale che ha avuto. Tutte queste polemiche mi ricordano quelle del vhs e di quando si voleva impedire alla gente di registrarsi il film in tv (potenzialmente si tratta di un illecito ancora punibile, fate voi che passi da gigante...)
Per Druso. Direi che il solito paragone con i furti è fuori luogo, fallace e contrastante con la nozione giuridica di furto, consistente nella sottrazione di una cosa non nella riproduzione ad uso personale della stessa.
la normativa può cambiare e essere nello specifico diversa caso per caso,quel che conta è la sostanza:usi e godi di qualcosa prodotto da altri per essere venduto,senza pagare.
« Non farò vergogna alle sacre armi; né abbandonerò il compagno che sarà mio vicino nella mia schiera; combatterò per ciò che è santo e per ciò che è puro, tanto se sarò solo, quanto se sarò in compagnia di molti. Lascerò la mia patria, non più piccola, ma più grande e più forte di come l'avrò ricevuta. Ubbidirò ai magistrati in carica, alle leggi già stabilite e a tutte quelle che il popolo concordemente stabilirà. E se qualcuno vorrà attentare alle leggi o non ubbidire ad esse, non glielo permetterò, ma combatterò contro di lui, tanto solo quanto in compagnia di altri. Onorerò la religione dei miei padri ».
«la nostra patria per noi sono i villaggi, i nostri altari, le nostre tombe. Tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra Fede, il nostro Re. Ma la loro patria che cos’è per loro? Voi lo capite? Loro l’hanno in testa, noi la sentiamo sotto i nostri piedi»
... quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa e, prima che nel sangue, nel ridicolo. (Platone)
Ma rimanendo in tema, se dai del ladro a chi scarica commetti reato di calunnia, perchè comunque lo accusi di un reato che non ha commesso. A maggior ragione se consideriamo che scaricare senza condividere non è reato ma illecito amministrativo. Al massimo li puoi chiamare trasgressori![]()
eh,allora nello specifico,commetterei il reato di calunnia solo se indicassi come ladri persone specifiche,con nome e cognome,e non facendo considerazioni generali valide per una categoria indefinita di persone.![]()
« Non farò vergogna alle sacre armi; né abbandonerò il compagno che sarà mio vicino nella mia schiera; combatterò per ciò che è santo e per ciò che è puro, tanto se sarò solo, quanto se sarò in compagnia di molti. Lascerò la mia patria, non più piccola, ma più grande e più forte di come l'avrò ricevuta. Ubbidirò ai magistrati in carica, alle leggi già stabilite e a tutte quelle che il popolo concordemente stabilirà. E se qualcuno vorrà attentare alle leggi o non ubbidire ad esse, non glielo permetterò, ma combatterò contro di lui, tanto solo quanto in compagnia di altri. Onorerò la religione dei miei padri ».
«la nostra patria per noi sono i villaggi, i nostri altari, le nostre tombe. Tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra Fede, il nostro Re. Ma la loro patria che cos’è per loro? Voi lo capite? Loro l’hanno in testa, noi la sentiamo sotto i nostri piedi»
... quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa e, prima che nel sangue, nel ridicolo. (Platone)
Ti sei già risposto da solo...Beethoven non era certo ricco, aveva la fortuna di discendere da musicisti (se non ricordo male le lezioni di storia della musica). Molti compositori classici si mantenevano con il loro lavoro di musicisti, non certo pubblicando 3 album di grido sponsorizzati, ma con un'opera costante. Di sicuro sarebbero morti di fame se avessero pubblicato l'equivalente di 2 album odierni in 5-10 anni. Si è passati da un estremo all'altro insomma![]()
Beethoven faceva il musicista! se non glielo avessero permesso non avrebbe potuto farlo e ora non avremmo molti capolavori!
Direi più o meno nessuno...Inoltre grazie al p2p quanta gente potrebbe appassionarsi ad un genere e iniziare a suonarlo?
Per conoscere un gruppo serve "promozione", che sia un videoclip passato in tv, che sia un articolo su un giornale, che sia il passaparola di un amico...
P2P è tutto menchè un mezzo promozionale.
Tape trading non uccise per nulla la musica, anzi... quando si diffuse le vendite si impennarono comunque (probabilmente non c'è una corrispondenza univoca a dire la verità)
Non ti sembra??Ripeto ammesso e non concesso che questo danno sia davvero così effettivo, dai dati di vendita medi non sembra.
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Se al posto di guadagnare 10 milioni di euro se ne guadagna solo uno non è più possibile vivere per comporre musica? Se si hanno 60 milioni di euro da parte non si può più fare un album ma bisogna tornare a fare i cuochi?
E comunque il mio discorso era diretto verso i milionari che piangono miseria, non certo verso i giovani emergenti. Verso i quali diventa davvero un obbligo morale acquistare i loro lavori (anche se spesso loro usano il p2p, o internet, come mezzo promozionale).
D'altronde molte band hanno messo loro lavori del passato sui loro siti, liberamente scaricabili. Come si spiega? Heathen, Eucharist o altri gruppi meno conosciuti (ho letto che lo stesso hanno fatto gli Apocrypha e altri nomi poco conosciuti dai più degli 80s) sono folli? o più lungimiranti di altri?
La ubisoft ,per cambiare genere, ha reso liberamente scaricabile (solo sui siti voluti da lei se no se la sarebbero mangiata viva le sorelline del game entertainment) un episodio dei nuovi Prince of Persia e Far Cry, gioco famosissimo. In questo caso fidelizzazione in attesa dei seguiti, più che promozione. Quindi le potenzialità sono molte, basta saperle sfruttare intelligentemente.
Anche Electronic Arts sta cambiando orientamento criticando, anche se velatamente, l'azione legale intrapresa da Atari e altre SH in Inghilterra. Mi pare chiaramente di vedere due scuole di pensiero difficilmente conciliabili, come d'altronde è evidente in questo topic. Ad ogni modo vedremo tra qualche anno... senza paura dei cambiamenti epocali, tanto i Guns i soldi per un Jack D li hanno ancora![]()
Domanda provocatoria: ammettiamo di avere un gruppo che ha pubblicato poche copie di un album svariati anni fa che non è stato più stampato, ovvero non ho la possibilità materiale di trovare in giro quel diso. Mi spiegate qual è la differenza per l'artista il fatto che una persona spenda magari svariate centinaia di euro per l'originale e le metta in tasca a una persona che lucra sulla sua irreperibilità e scaricarlo? In entrambi i casi non vedrà il becco del quattrino.
E non è un caso raro che un disco non sia più reperibile se non a prezzi da capogiro, o non sia reperibile del tutto. E' giusto dare soldi agli artisti, ma non sempre acquistare materiale originale significa dare a loro i soldi.
Ultima modifica di VentoGrigio; 02-09-2008 alle 18:56
Diciamo che è un caso limite che nel traffico di Download rappresenta una nicchia di una nicchia di una nicchia!
Sono solo pochissimi i dischi che non sono reperibili in nessun modo a prezzi decenti.
Adesso con le distro ma sopratutto con Ebay si riesce a trovare più o meno tutto a prezzi comunque onesti, difficilmente da "sanguisuga" se ci si accontenta.
L'unico vero problema è che qualsiasi prezzo non sarà mai competitivo con il prezzo a cui si ottengono le cose con P2P, cioè zero... Questa è l'unica vera verità!
se i fruitori di P2P fossero solo quelli che "cercano la chicca" sconosciuta ai più allora sarebbe veramente utile.
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Segnalibri