Sempre più addetti ai lavori dalla parte dei "ladri"
Fiction, è scontro sui pirati del web - Corriere della Sera
Interessante la confutazione di tutti questi presunti danni che l'industria avrebbe subito...
Alla faccia... un decimo del guadagno la vedi una cosa da niente!
Se lo facessero alla tua busta paga dicendoti che è giusto così ti lamenteresti??
In fondo ci sono tanti ponti dove andare a dormire....
Visto che spari cifre le sparo anche io, se io spendo 1 milione di dollari per fare un disco e ne guadagno 1 contro 10 che ne guadagnavo prima vuoi sapere cosa posso fare???
Spendere meno! Indi per cui fare un disco meno curato e quindi anche meno bello.
Ma devi fare per forza "i conti in tasca alla gente"??Se si hanno 60 milioni di euro da parte non si può più fare un album ma bisogna tornare a fare i cuochi?
Che ti importa di quanto guadagnano?
Se i Def Leppard con Histeria sono diventati miliardari sai che ti dico???
meno male! ...se lo sono meritati!
e se con Hysteria guadagnano ancora oggi 1 milione di dollari l'anno sai cosa direi? Che è giusto così!
Loro si sono meritati qualcosa...
Quale è il merito di chi scarica?
E io continuo a chiederti quanti diritti perde un lavoratore ogni guadagno che ottiene... Visto che evidentemente è questo il ragionamento!E comunque il mio discorso era diretto verso i milionari che piangono miseria, non certo verso i giovani emergenti. Verso i quali diventa davvero un obbligo morale acquistare i loro lavori (anche se spesso loro usano il p2p, o internet, come mezzo promozionale).
evidentemente se io mi faccio il fondo a lavorare 15 ore al giorno per 5000 euro al mese finisco inevitabilmente non l'avere meno diritti di uno che con 8 ne guadagna 1000.
che abbiano avuto successo è cosa tutta da vedere... Non mi risulta di certo che gli Eucharist(ma esistono ancora???) e gli Heathen sia gente che vive con la propria musica...quindi... perso per perso...D'altronde molte band hanno messo loro lavori del passato sui loro siti, liberamente scaricabili. Come si spiega? Heathen, Eucharist o altri gruppi meno conosciuti (ho letto che lo stesso hanno fatto gli Apocrypha e altri nomi poco conosciuti dai più degli 80s) sono folli? o più lungimiranti di altri?
Rimane il fatto che ognuno fa quello che vuole con il proprio prodotto, e se gli Heathen lo vogliono regalare sono liberissimi dei farlo.
e se invece non vogliono?
se slash non vuole lo si deve lasciar pure marcire nel suo insuccesso!
i videogames sono un mondo a parte e sono ben distinti dal discorso musicale.La ubisoft ,per cambiare genere, ha reso liberamente scaricabile (solo sui siti voluti da lei se no se la sarebbero mangiata viva le sorelline del game entertainment) un episodio dei nuovi Prince of Persia e Far Cry, gioco famosissimo. In questo caso fidelizzazione in attesa dei seguiti, più che promozione. Quindi le potenzialità sono molte, basta saperle sfruttare intelligentemente.
Anche Electronic Arts sta cambiando orientamento criticando, anche se velatamente, l'azione legale intrapresa da Atari e altre SH in Inghilterra.
Non entro nel discorso, non ne so nulla.
Come saranno inconciliabili onestà e disonestà a mio modo di vedere...Mi pare chiaramente di vedere due scuole di pensiero difficilmente conciliabili, come d'altronde è evidente in questo topic.
La verità è che per giustificare il ladrocinio, il fatto che uno finalmente ottiene quello che vuole gratis, si cercano goffamente delle viscide morali con cui si girano le responsabilità dei propri illeciti ad altri non rendendosi conto che ci si pone veramente nella condizione del "bue che da del cornuto all'asino".
E la verità è che il pomo è solo che nessuno ha mai preso provvedimenti... se ci fossero stati dall'inizio ora nessuno si inventerebbe giustificazioni a furti.
anche le automobili costano tanto... le rubiamo allora?
Credi che a me non piacerebbe avere finalmente tutti i prodotti discografici che cerco e anche di più gratuitamente??
Certo! non sono mica completamente rimbambito.
se un giorno qualcuno mi dimostrerà che ogni volta che io scarico gratuitamente un disco all'autore verrà in tasca qualcosa(di sensato... non una mosca morta possibilmente!) allora sarò felice di cominciare a scaricare l'impossibile.
ma la tendenza al furto non mi appartiene e nel caso credo che ci debba anche vergognare...
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Sempre più addetti ai lavori dalla parte dei "ladri"
Fiction, è scontro sui pirati del web - Corriere della Sera
Interessante la confutazione di tutti questi presunti danni che l'industria avrebbe subito...
Nolo Lingere Plichardus
Lord of the M.T.A. [Metallic Terro(r)n Alliance]
Originariamente Scritto da Asperger
Originariamente Scritto da Sand
Scusa.... Ma in quell'articolo dove sarebbe la "Confutazione" dei danni subiti dall'industria discografica???
comunque mettere anche dei dubbi sulla situazione di crisi mi pare il colmo...
ma è vero che ormai tutto sta diventando "questione di opinione".
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
I "danni" sono solo ed esclusivamente le (enormi) mancanze di introiti, che quindi si ripercuotono su industria, autori e tutti i lavoratori di ogni fase produttiva inerente(compresi centri di "stampa",ecc ecc... che qua in Italia chiudono e tagliano personale di continuo) e che inevitabilmente si ripercuote sula qualità della musica.Qualora ci fossero danni, chi incorrein questi? L' industria o i diretti autori?
Se ne avete già parlato, mandatemi pure a cagare!![]()
Ciò che ha "salvato il salvabile" per un pò è stato il vistoso calo di alcuni "costi" che un tempo erano molto ingenti, come la "registrazione" e lo studio della grafica, per esempio...
costi che sono molto diminuiti ma che comunque rimangono... e quando si incassa l'oltre il 70% in meno ci si strozza comunque.
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Si parla di p2p in questo caso dei prodotti audiovisivi. Ma è discorso valido a maggior ragione per il mondo musicale che non vive di sole vendite di cd ma anche di concerti, merchandising ecc. Il punto che confuta i danni è questi
La fiction "I liceali", da noi prodotta, è stata trasmessa prima da Mediaset Premium, vista, scaricata, trasmessa poi dalla tv generalista e nonostante tutto ciò, una volta fatti i dvd, ne abbiamo venduti tantissimi. La pirateria - aggiunge - è un problema molto marginale, basterebbe pagare forse lo 0,50. Ben vengano i ragazzi che scaricano
Si vendono meno Cd? In compenso si ha un'impennata di vendita di mp3 originali. Chi soffre di più è chi ha tardato ad adattarsi alla crisi dei supporti tradizionali. Triste dire addio al vecchio cd, al contrario di quello che può sembrare sono un feticista di artwork e prodotti materiali. Ma se si sono diffusi gli ipod è possibile che meno gente abbia voglia di comprare cd e convertire ma avere già l'mp3 (originale) pronto per l'ascolto. Senza DRM se no è ovvio che non si venda![]()
il discorso sulla vendita degli mp3 fila abbastanza, ma il caso de "I liceali", è un'eccezione: quanti prodotti in percentuale, compiono lo stesso percorso?
« Non farò vergogna alle sacre armi; né abbandonerò il compagno che sarà mio vicino nella mia schiera; combatterò per ciò che è santo e per ciò che è puro, tanto se sarò solo, quanto se sarò in compagnia di molti. Lascerò la mia patria, non più piccola, ma più grande e più forte di come l'avrò ricevuta. Ubbidirò ai magistrati in carica, alle leggi già stabilite e a tutte quelle che il popolo concordemente stabilirà. E se qualcuno vorrà attentare alle leggi o non ubbidire ad esse, non glielo permetterò, ma combatterò contro di lui, tanto solo quanto in compagnia di altri. Onorerò la religione dei miei padri ».
«la nostra patria per noi sono i villaggi, i nostri altari, le nostre tombe. Tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra patria è la nostra Fede, il nostro Re. Ma la loro patria che cos’è per loro? Voi lo capite? Loro l’hanno in testa, noi la sentiamo sotto i nostri piedi»
... quando il cittadino accetta che chiunque gli capiti in casa, da qualunque parte venga, possa acquisirvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e c’è nato; quando i capi tollerano tutto questo per guadagnare voti e consensi in nome di una libertà che divora e corrompe ogni regola ed ordine. Così muore la democrazia: per abuso di se stessa e, prima che nel sangue, nel ridicolo. (Platone)
A parte il fatto che l'affluenza ai concerti a subito una flessione allucinante!Si parla di p2p in questo caso dei prodotti audiovisivi. Ma è discorso valido a maggior ragione per il mondo musicale che non vive di sole vendite di cd ma anche di concerti, merchandising ecc. Il punto che confuta i danni è questi
A parte i concerti di nomi altisonanti (che comunque faticano più di prima a fare i pienoni!) l'attività LIVE è se possibile conciata anche peggio di quella della vendita.
I locali che propongono musica dal vivo chiudono uno dietro l'altro o semplicemente smettono di far suonare, quando possono.
Addirittura tra le cover band c'è una crisi senza precedenti...
Questo è un dato di fatto! quale sia la causa di tutto ciò non lo posso sapere,ovviamente un mia opinione in proposito me la sono fatta....
Ma comunque se questo è quanto P2P aiuta l'aspetto live stiamo tutti freschi.
In ogni caso, vorrei ricordarti che i tre aspetti da te citati sono cose ben distinte.
Quindi, ammesso e non concesso(ma proprio per nulla) che P2P aiuti ad aumentare il successo di pubblico di un gruppo anche se a discapito delle vendite in ogni caso questo buco non viene certo colmato da LIVE e Merchandise.
Ma dove si sta parlando di "musica"???La fiction "I liceali", da noi prodotta, è stata trasmessa prima da Mediaset Premium, vista, scaricata, trasmessa poi dalla tv generalista e nonostante tutto ciò, una volta fatti i dvd, ne abbiamo venduti tantissimi. La pirateria - aggiunge - è un problema molto marginale, basterebbe pagare forse lo 0,50. Ben vengano i ragazzi che scaricano
Per quanto riguarda File sharing illegale, non chiedermi il perchè, il mercato dei DVD e quello dei Videogiochi riesce a sopravvivere relativamente bene...
Non ho la più pallida idea del perchè, non conosciendo i "rami", ma di certo il mercato musicale è tutt'altra cosa.
ah beh.. che ci sia stata non ho dubbi...Si vendono meno Cd? In compenso si ha un'impennata di vendita di mp3 originali.
Ma di certo ho la certezza che non può corrispondere "minimamente" a quello che il mercato "Perde".
Perchè la gente non paga quello che può aver gratis, ragion di più se si tratta di un MP3.
no no... chi soffre sono proprio tutti!Chi soffre di più è chi ha tardato ad adattarsi alla crisi dei supporti tradizionali.
dalla Grossa etichetta alla label Indipendente, dalla grande distribuzione al negozietto...
TUTTI!
Ah... quindi è un discorso di praticità se la gente scarica gratuitamente...Ma se si sono diffusi gli ipod è possibile che meno gente abbia voglia di comprare cd e convertire ma avere già l'mp3 (originale) pronto per l'ascolto.
A me non risulta che lo facciano solo i proprietari i Ipod. Mi risulta che lo facciano tutti, e guardacaso, quando gli si dice qualcosa la risposta è sempre qualcosa sulla stile:"finchè i CD costeranno così tanto!",ecc ecc ecc...
sempre qualcosa che riguarda i soldi!
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Su questo punto ci vorrebbero serie analisi di mercato , non pilotate da parti interessate. Con una semplice ricerca su google si trovano dati completamente opposti, chi parla di crescita e chi parla di crisi... Prendi i Radiohead, all'inizio la loro idea sembrava essere stata un flop , adesso parlano di successo tra vendite dischi e formula pago quanto voglio.
Su "I liceali" posso darti ragione, il passaggio televisivo senz'altro ne ha determinato già il successo. Ma quello che continuo a dire è che il muso duro non porta a nulla, solo antipatie. Si è parlato di canone p2p ma non è neanche stato preso in considerazione; non si può sperare che dopo anni si ritorni al punto di partenza con le maniere forti. Ormai è cambiata la mentalità della gente (che non è per forza "non voglio pagare nulla", ma può essere benissimo "un voglio pagare il giusto") e prima si ci adegua meglio è.
Vi sembra utopistico pagare un cd meno di 20 euro appena uscito? Quanti fino a qualche anno fa avrebbero mai pensato di andare a Londra con pochi euro? Scusate l'off topic, so che non c'entra nulla, ma mi pare in generale un esempio di come si possano inventare formule redditizie per chi produce e vantaggiose per il consumatore senza fissarsi su come era il mercato 10 anni fa. Certo che se poi hanno tutti paura di osare per non potersi più foderare i cuscini di banconote ne pagheranno le giuste conseguenze. Nulla è statico... ogni settore con i tempi conosce crisi.
Sixx ti rispondo su alcuni punti:
il negozietto: mi dispiace per chi lo gestisce ma anche la vendita online legale finisce col danneggiarlo, a prescindere dal p2p. Stesso discorso per la distribuzione fisica. Che fare? proibire gli ipod e la distribuzione online?
Il mondo dei videogiochi e dei film: gli addetti ai lavori ripetono le stesse lamentele dei discografici. Che siano o meno in crisi... Saranno pure le console, più difficili da taroccare (anche se poi non è affatto vero) a tirare su il mercato? solo in parte... Due titoli pc: Sacred a 20 euro (primo che mi viene in mente ma ci sono molti casi analoghi) anni fa ha venduto come il pane. Stesso per l'appassionante The Witcher, ora riproposto in versione deluxe. Crysis, pompatissimo, 50 euro, ma idoneo a girare sul 20% dei computer in circolazione e della durata di 6 ore ha venduto meno delle previsioni. E gli sviluppatori ad accusare il p2p. Occhio a chi maschera con l'alibi della pirateria i propri flop.
Live: non vedo connessioni con il p2p... forse allora non ci sono più gruppi validi da attirare le masse? forse è una crisi (se c'è) che va oltre il p2p? in parte non è colpa di chi in questi anni ha prodotto musica ascolta e butta via? se un gruppo scompariva subito negli 80s a chi si dava la colpa (gruppi anche validi ma sfortunati)? Oggi ogni fallimento è colpa della rete...
Perdonate l'ortografia.... ma finchè non cambierò sto pc....eheheh
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Secondo me ad aumentare il mercato dei DVD hanno contribuito le varie riviste che proponevano in allegato film a basso costo, e ce ne sono state molte. La conseguenza di questo (sempre IMHO) è stata che le grandi catene di prodotti multimediali (fnac, feltrinelli ecc) si sono trovati a dover far concorrenza a queste uscite a basso costo, destinate a una fetta di pubblico decisamente diversa, disposta a spendere 7-9euro per un film ma non di più. Al contrario, non c'è stato un equivalente per i CD: tranne alcuni sporadici casi (tipo sorrisi e canzoni ecc), non ci sono delle versioni economiche degli album, o almeno non come i film e quindi c'è una tendenza minore a venderli a prezzi stracciati.
Con questo non nego che talvolta ci siano delle offertone: io sono la prima persona ad aver trovato diversi album fighi a prezzi stracciati, ma in proporzione trovo che per gli amanti dei film sia più facile trovare materiale a buon patto.
Non so se questa sia la spiegazione, è semplicemente una cosa che ho notato io, e tengo a precisare che non mi interessa il cinema e non seguo più di tanto il mercato di DVD ma diciamo che osservo la cosa dall'esterno![]()
Verissimo. Anche i giochi vengono allegati da riviste di settore a 7-8 euro e si trovano spesso in linee budget. I cd sono l'eccezione. L'ultimo degli Opeth preso ieri a 10 euro mi ha stupito, essendo uscito anche da poco... Dubito che ci saranno mai linee budget per la musica. E qui si torna un pò sull'ottusità di certe major che sanno che la musica è un genere senza scadenza temporale (riproporre a prezzo pieno un cd degli 80s può essere redditizio, ma chiaramente nessuno pagherebbe Pac Man 50 euro, per quanto sia un classico. i film di 20 anni hanno spesso meno mercato).
E su questo le stesse marciano non rendendosi conto che potrebbe trattarsi di strategie svantaggiose sul lungo periodo.
Poi discorso a parte per le hit estive o le canzoncine ascolta e butta via di cui parlavo prima, fatte per essere sfruttare al massimo nei primi mesi e poi giustamente destinate all'oblio.
Io non credo...
se fosse così tutti i DVD costerebbero poco perchè si sarebbero uniformati alle uscite a basso costo... cosa che, come ognuno può andare a controllare in qualsiasi momento, non è vera!
c'è un motivo diverso, forse una questione di mentalità legata all'utilizzo.
Non saprei...
quando in un negozio trovi la "mega offerta" al massimo il cd può costare 9,99 euro...Con questo non nego che talvolta ci siano delle offertone: io sono la prima persona ad aver trovato diversi album fighi a prezzi stracciati, ma in proporzione trovo che per gli amanti dei film sia più facile trovare materiale a buon patto.
il che praticamente è sempre un ladrocinio, visto che spesso sono titoli da "special price" vecchi anche diversi decenni.
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
Sapevo che si sarebbe andati a parare su questo discorso..
Peccato che, sopratutto qui da noi in Italia, l'acquisto online, pur in crescita, è poderosamente indietro e di certo non è, ne mai è stato, un sostituto del negozio(come era quando si vendeva qualcosa!).
Io stesso, che conosco gente di tutti i "tipi"(metallari e non) credo di conoscere solo pochissimi (3 o 4 me compreso) che fanno uso di negozi online(anzi, neanche, perchè io uso Ebay...) e normalmente non è gente che cerca "il disco", ma cerca la rarità... la gente scarica, e una volta che ha il disco nel pc, io suoi soldi li spedi in un altro modo.... ricariche del telefono probabilmente!
I negozi chiudono perchè la gente scarica e non compra e il mercato della musica è alla canna del gas!
Io, in tutta sincerità, mi chiedo proprio come si possa anche solo mettere in discussione questa palese evidenza.
QUando ero piccolo nella mia citta/paesa c'erano 5 negozi di dischi, ora ne è rimasto uno... che tra l'altro ha dovuto orientarsi molto sui,guardacaso, DVD e sulla vendita di impianti stereo.
Addirittura i MEDIAWORLD hanno tolto spazio espositivo (quasi dimezzato) per darlo ai libri!
siamo diventati tutti dei grandi lettori o più probabilmente a quelli del media non frega più niente di tenere cd che tanto non vende.
Il mondo dei videogiochi è in espansione, e finche non entrerà in una fase di stasi potrà forse essere in grado di assorbire la botta del ladrocinio online...Il mondo dei videogiochi e dei film: gli addetti ai lavori ripetono le stesse lamentele dei discografici. Che siano o meno in crisi... Saranno pure le console, più difficili da taroccare (anche se poi non è affatto vero) a tirare su il mercato? solo in parte... Due titoli pc: Sacred a 20 euro (primo che mi viene in mente ma ci sono molti casi analoghi) anni fa ha venduto come il pane. Stesso per l'appassionante The Witcher, ora riproposto in versione deluxe. Crysis, pompatissimo, 50 euro, ma idoneo a girare sul 20% dei computer in circolazione e della durata di 6 ore ha venduto meno delle previsioni. E gli sviluppatori ad accusare il p2p. Occhio a chi maschera con l'alibi della pirateria i propri flop.
Poi è vero che, con le consolle, il discorso si fa molto più complesso, per cui non attuabile da tutti, come invece vale per P2P.
Non direttamente....Live: non vedo connessioni con il p2p...
Forse semplicemente P2P alla fine della fiera diffonde solo superficialità e non cultura, come si vuole far credere o farci illudere...
La superficialità di chi "possiede" 3000 dischi che non ha mai ascoltato e che mai avrà neanche tempo di ascoltare.
In ogni caso, con P2P che cresce sempre di più, l'aspetto live è nella sua crisi più totale...
Non sara colpa sua, ma evidentemente se si considera P2P un aiuto all'aspetto live(come dice chi cerca per forza un pregio al furto) sbaglia, e di grosso.
Ti stupisce??forse allora non ci sono più gruppi validi da attirare le masse?
in parte non è colpa di chi in questi anni ha prodotto musica ascolta e butta via?
meno soldi = meno qualità.
certo... è una crisi di valori e di gusti!forse è una crisi (se c'è) che va oltre il p2p?
La gente trova intonati cantanti stonati e trova onesto rubare il lavoro degli altri.
...certo va ben oltre!
Non mi pare di essere circondato di gente che condanna la rete.... non mi pare proprio, anzi... qua tutti hanno trovato il modo di impossessarsi in modo illecito impunemente, per cui non si lamentano.... e ci mancherebbe!Oggi ogni fallimento è colpa della rete...
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
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