Allora... inizio io.
La mia opinione è allineata all'intervista di Biff che lessi qualche tempo fa, il quale sostanzialmente non cosiderava il P2P la morte della musica (soprattutto nel caso specifico dei Saxon), in quanto, volente o nolente, contribuisce a far conoscere a più gente possibile la musica stessa.
E siccome, evidentemente, questo concetto di universalità doveva esser ben caro a Biff, considerò positivi gli effetti del loro materiale scambiato via P2P.
Questo perché, P2P o meno, il "metallaro" è grande appassionato di musica e, quindi, alla fine compra sempre (come feci io insieme a centinaia di ragazzi, comprando il loro ultimo CD).
Alla fine i tempi cambiano, la Società si evolve, e comporamenti oggi illeciti domani potranno diventare leciti.
Il P2P utilizzato per scambiare materiale protetto da diritti d'autore è ora illecito, e su questo non ci piove.
La materiale impossibilità di controllare quanto diposto dalla legislazione, tuttavia, potrebbe in futuro portare alla modifica della legislazione stessa, in modo da garantire il giusto diritto della difesa delle opere di ingegno con altri mezzi legislativi, diversi da quelli attuali.


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) vuole avere un supporto fisico in mano, fosse anche solo per sfoggiare la sua collezione di cd in camera! non si può sfoggiare una collezione di mp3!!!
) e per passarlo a tutti noi l'ha messo sul mulo, noi l'abbiamo scaricato e lo teniamo in condivisione, cosi ci sono molte più fonti per chi è interessato.



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