
Originariamente Scritto da
The Black Goddess
Ecco quì la mia top 32.. è stata veramente ma veramente dura. Avrei potuto mettere altri titoli, forse più blasonati, ma mi sono attenuta a quelli che - da un punto di vista intimamente soggettivo - mi hanno realmente trasmesso delle forti emozioni
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Alta Tensione (A. Aja, 2003) - Un thriller/slasher francese di grande effetto e con un colpo di scena da manuale.
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A Venezia un Dicembre Rosso Shocking (N. Roeg, 1973) - Horror molto incentrato sul dramma e il mistero. Gran finale coi fiocchi.
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Buio Omega (A. Massaccesi, 1979) - Uno dei migliori splatter con una "particolare scena" molto verosimigliante

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Cabal (C. Barker, 1989) - Horror molto "eighties" in cui spicca il grande David Cronenberg.
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Cimitero Vivente (M. Lambert, 1989) - Tratto da Pet Sematary di Stephen King, bello e dai brividi assicurati.
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Deliria (M. Soavi, 1987) - Slasher italico in tipico stile ottantiano. Alcune scene sono visivamente pregevoli.
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Dellamorte Dellamore (M. Soavi, 1993) - A parte Rupert Everett?

uno dei migliori film zombeschi italiani!
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Demoni (L. Bava, 1985) - Splatter e brividi a gogò. Fantastica la colonna sonora (con Accept e Saxon fra gli altri).
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Dracula di Bram Stoker (F.F. Coppola, 1992) - Affascinantissima trasposizione cinematografica del capolavoro di Stoker sul mito di Dracula. Sublime la fotografia.
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Final Destination (J. Wong, 2000) - Mix di suspence, splatter e tensione ad alti livelli.
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Frankenstein di Mary Shelley (K. Branagh, 1994) - Dal romanzo di Mary Shelley, un filmone intenso e sentimentale. Branagh bello e bravo

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Halloween - La notte delle streghe (J. Carpenter, 1978) - Il mito di Michael Myers nasce con questo primo capitolo. Tensione in crescendo fino al finale.
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Il Corvo (A. Projas, 1993) - Ultimo film del compianto (e bellissimo) Brandon Lee. Amore, Morte e Vendetta in un'atmosfera tipicamente Dark.
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Il Giorno degli Zombie (G. Romero, 1985) - Per me il migliore di Romero sugli zombie. Per gli amanti di sangue, budella e sfracelli vari.
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Il Mulino delle Donne di Pietra (G. Ferroni, 1960) - Film d'annata di stampo gotico. Inquietante.
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Il Pozzo e il Pendolo (R. Corman, 1961) - Uno dei migliori film di Corman tratti dai racconti di Poe.
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Il Ritorno dei Morti Viventi (D. O' Bannon, 1984) - Horror e humour in sintesi perfetta. Indimenticabile la scena di Linnea Quigley che balla nuda su una tomba.
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Il Sepolto Vivo (R. Corman, 1962) - La mia paura più recondita fatta film

Sempre tratto da Poe.
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La Casa con la Scala nel Buio (L. Bava, 1983) - Ottimo slasher italiano con buoni momenti di tensione e un finale inatteso.
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La Casa dalle Finestre che Ridono (P. Avati, 1976) - Se il film sopra ha un finale inatteso per questo quì non ci sono proprio parole. Inquietante dal primo all'ultimo fotogramma.
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La Maschera della Morte Rossa (R. Corman, 1964) - Forse il racconto più famoso di Poe, bella la fotografia.
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La Notte dei Morti Viventi (T. Savini, 1990) - Per me meglio dell'originale del '68 (forse a causa del b/n). Gli FX curati da Savini stesso ne fanno un gran film.
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L'Esorcista (W. Friedkin, 1973) - Una pietra miliare nella storia del cinema horror non può che stare in questa classifica.
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Nightmare - Dal profondo della notte (W. Craven, 1984) - Il primissimo capitolo e anche il migliore della saga di Freddy Krueger.
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Opera (D. Argento, 1987) - Una "raccolta" di trovate geniali che ne fanno un film di rilevante spessore stilistico.
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Operazione Paura (M. Bava, 1966) - Uno dei migliori gotici di Bava con momenti di autentica paura.
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Profondo Rosso (D. Argento, 1985) - La suprema opera indiscussa del Maestro. Visto e rivisto centinaia di volte e non mi stanca mai. Argento meriterebbe un trono nel regno dei Cieli sol solo per questo film!
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Quella Villa Accanto al Cimitero (L. Fulci, 1981) - Non apprezzo molto Fulci, ma questo film vale la visione. Sangue e tensione in perfetta misura.
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Rec (J. Balaguerò e P. Plaza, 2007) - Moderno horror senza fronzoli inutili. Diretto e "vissuto" in first person ed è proprio perciò che ha colpito nel segno. Se non fosse stato girato con questa tecnica probabilmente avrebbe regalato qualche brivido in meno.
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Scream (W. Craven, 1996) - Il genere slasher rilanciato da questo film di Wes Craven che riesce perfettamente nel suo intento. Ottimo il finale.
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Shining (S. Kubrick, 1980) - L'orrore e la follia racchiusi in un'opera di culto firmata Stanley Kubrick.
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Suspiria (D. Argento, 1977) - Il film che da adolescente non mi ha fatto dormire per notti intere. Pura arte visiva e uditiva. Spaventoso, angosciante, delirante. Se il cinema horror può solamente essere definito come cinema di paura
tout court, questo film è lo stato dell'arte del cinema horror.
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