Videodrome-6 punti
127 ore-5 punti
Solaris-4 punti
Requiem for a dream-3 punt
Mulholland drive-2 punti
Strade perdute-1 punto
mattagazzu titoletto
The One Who Made Heavy Metal
Videodrome-6 punti
127 ore-5 punti
Solaris-4 punti
Requiem for a dream-3 punt
Mulholland drive-2 punti
Strade perdute-1 punto
Membro della M.T.A.-Mettallic Terro(r)n Alliance
These are the Songs of Our Past and Our Pride
A link between Ours and the Ancient Times
A Memory of Honour, The Times We were Strong
Which Never Shall Be Forgotten
In Ascolto
1. Thyrfing - Urkraft (2000)
2. Thyrfing - Farsotstider (2005)
3. Thyrfing - De Odeslosa (2013)
4. Vallorch - Neverfade (2012)
5. Furor Gallico - Furor Gallico (2010)
mattagazzu titoletto
Strade Perdute 6 punti: non solo il mio Lynch preferito, ma uno dei miei film preferiti in generale. Dopo averlo visto n volte, ancora mi mancano dei tasselli da mettere al posto giusto (comunque anche la prima volta, senza averci capito praticamente niente, è stata una goduria visiva). Visionario, oscuro, angosciante, scruta l'inconscio e racconta le personalità multiple in modo del tutto personale. Ottima anche la colonna sonora curata da Reznor.
Videodrome 5 punti: tanta carne al fuoco e un tema che più si va avanti più diventa attuale.
Solaris 4 punti: riflessioni etiche a non finire e scene allungate a dismisura. Ancora un film incantevole per il russo.
Mullholland Drive 3 punti: i temi sono gli stessi di Strade Perdute, ma il film è decisamente meno ostico. Molto bello, ma un paio di gradini sotto l'altro.
Requiem For A Dream 2 punti: l'inarrestabile declino causato dalle dipendenze raccontato in maniera impeccabile. Lo metto quasi in fondo perchè non amo tecniche quali split screen e time lapse (delle quali Aronofsky fa largo uso) ma è un problema mio.
127 Ore 1 punto: bravo Boyle a mantenere viva la tensione per tutto il tempo della "prigionia", ma per quanto mi riguarda è un altro sport rispetto ai precedenti. Per la cronaca: c'è l'unica scena che, per quanto ricordo, mi ha costretto a girare la testa.
*** Now listening ***
Joe Bonamassa-The Ballad Of John Henry
"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati"
Watching television is like taking black spray paint to your third eye
...To the end of time.
Solaris: 6 punti. Uno dei film più pregnanti di Tarkovsky, esistenzialismo in cinema, su uno dei temi più affascinanti, quello della memoria e della sostanzialità della vita interiore.
Videodrome: 5 punti. Il capolavoro di Cronenberg, fonde alla perfezione mistica malata e ultraviolenza, toccando uno dei temi più attuali anche dei giorni nostri.
Mulholland Drive: 4 punti. Fra i miei preferiti di Lynch, oltre che uno dei suoi film più onirici e complessi, in una struttura a scatole cinesi.
Requiem for a Dream: 3 punti. Filmone dalla struttura da tragedia greca, tocca il tema della dipendenza ma sopratutto della solitudine e dell'isolamento profondo. Mi spiace metterlo al terzo posto, ma i suoi avversari erano tutti pezzi da 90.
Strade perdute: 2 punti. Atro Lynch, ma dalla struttura leggermente più convenzionale rispetto Mulholland Drive, con cui condivide qualche similitudine, ma per me gli è inferiore (pur restando un signor filmone).
127 ore: 1 punto. Mi spiace doverlo relegare in fondo alla classifica perchè è un ottimo film, però gli sfidanti erano troppo tosti.
All the things that go around
Come around some day.
And fate is the judge above us all
And that's the way it will stay
No stays of execution
Forgiveness, maybe so
But when your number's up
Well, then it's time to go...
mi tocca saltare pure questo girone... dove mi mancano 6 film su 6! e stavolta non ho avuto tempo di vederne neanche uno...
!!!MAX!!!
True One
Comunque 'sto contest amplifica l'eterna indecisione che dimora in me...
E anche stavolta voto velocemente per evitare di cambiare idea e soprattutto perché non ho voglia di mettermi a fare analisi stilistiche quando la classifica è prevalentemente influenzata dal posto che i film occupano nella mia vita.
Se mi vedete modificare il messaggio bacchettatemi.
6 punti: Strade perdute. Il primo film che mi fece pensare: "Ecco che cazzo voglio da un film!"
5 punti: Videodrome. Capolavoro del genere. L'ho rivisto giusto ieri per ricordarmi quanto amo il Maestro.
4 punti: Mulholland drive. Perché oltre a voler dire che "le donne sono gelose e se vuoi fare carriera nel cinema devi farti il regista", è un belvedere per gli occhi e per la mente.
Da qui in poi è praticamente un parimerito, la loro sfortuna è essere capitati in mezzo a mostri sacri intoccabili.
3 punti: Solaris. Visto solo pochi giorni fa e soprattutto visto a brevissima distanza da Stalker. Fare il paragone è stato inevitabile. Non mi ha cambiato la vita.
2 punto: 127 ore. Quando lo vidi, l'anno scorso, mi emozionò come non succedeva da tempo. Mi ha fatto ben sperare nel cinema contemporaneo.
1 punto: Requiem for a dream. Uno dei miei registi "esordienti" preferiti. Ma questo non è il mio-suo film preferito.
Requiem For A Dream 6 pt.
Sono pochi i film che mi fan venire voglia di rivederli dopo la prima visione: questo è uno di quelli. Parte in sordina, e sembra uno dei soliti film morali sulla droga (e quanti ne ho visti) ma questo ha veramente tre marce in più. Quando le ingrana diventa spietato, crudo, arcigno ma soprattutto reale. Va al di là dei soliti luoghi comuni sulla droga, ti lascia un senso di angoscia, veramente penso che sia la prima volta che un film di questo tipo mi fa chiedere: "Ma vale la pena buttare la vita così?". Un pugno nello stomaco, come diceva qualcuno. La regia è poi da elogiare: le continue ripetizioni delle scene e delle musiche (Lux Aeterna è un Capolavoro) è una sapiente metafora sulle dipendenze, dall'essere quasi fastidiose a diventare normali, a restarne assuefatti. Ma c'è solo questo? Tutt'altro. Requiem non è (solo) un film sulla droga, è un film sul male di vivere a tutto tondo, sulla solitudine, sul disagio, su tutto ciò che può portare all'autodistruzione e all'autocancellazione. Potente.
Solaris 5 pt.
Ma i Russi qualche volta ridono? I quesiti esistenziali! All'inizio guardando la durata e il regista mi son detto: stavolta morirò. Invece mi devo ricredere: Solaris è bellissimo. Lento, pensato, prolisso ma non pesante. Profondo come pochi: ogni domanda è posta con cognizione, le risposte sono lasciate a noi. Mi ha lasciato veramente molto. Devo dire che anche le scene allungate all'inverosimile le ho trovate utili nel contesto generale del film. La scena nella biblioteca è una di quelle che ti rimangono in mente e non ti lasciano più, Capolavoro. Stavolta mi devo ricredere su Tarkovskij. Ho dovuto anche recuperare i sottotitoli per molte parti non doppiate in italiano, figoso.
Mulholland Drive 4 pt.
Lo ammetto, dopo la prima visione son corso su Internet a leggere il senso di ciò che ai miei occhi non aveva alcun significato. Rivisto, posso dire che Mullholland Drive è geniale nel suo intreccio. Difficile, ma geniale. E atto a essere letto in vari, varissimi modi. Lynch è stato un maestro a tenere alta la concentrazione dello spettatore, soprattutto nella seconda parte, quando ci si concentra di più su "Betty" e "Rita". Un climax che raggiunge il suo culmine nella scena a teatro, vero fulcro di tutto il film. Le musiche poi sono azzeccate e non stonano mai, la fotografia è buona, gli attori fanno un egregio lavoro, soprattutto Naomi Watts. Ciliegine sulla torta: direttamente dall'Isola fanno la loro comparsa Jacob e Phil!
Videodrome 3 pt.
Bella metafora sul potere della televisione. Possibile capire la realtà senza che essa sia "plagiata" dai mass media? Già nel 1983 Cronenberg aveva avvistato quello che oggi è quasi diventato realtà: attraverso il tubo catodico c'è la possibilità di controllare le menti, di distorcere la realtà, di far crescere nel nostro cervello un qualcosa di estraneo. Visionario e in anticipo sui tempi, il regista canadese riesce a portare lo spettatore nel mondo di Videodrome senza mai annoiarlo e attraverso una sceneggiatura scritta davvero bene. Unica pecca che posso muovere: l'ultima parte, dove va a uccidere insomma, un pò troppo lunga. Ma è proprio un cavillo.
127 Ore 2 pt.
Ecco una situazione dove non mi piacerebbe mai, e dico mai, trovarmi. Bloccato nel nulla, con poche risorse e praticamente inerme, mi vengono i brividi solo a pensare a ciò che Aron Ralston abbia passato in quei momenti. Davvero una leggenda (ho visto anche alcuni video su Youtube, da mozzare il fiato). Ma qui si parla del film: il regista ha reso magnificamente il calvario del protagonista, e ovviamente l'attore è stato bravissimo a interpretarla davanti alla telecamera. Sempre Boyle ha avuto qualche intuizione originale riguardo a inquadrature e fotografia, è un film veramente girato bene. Era una sfida fare un film bloccato sul solo protagonista in un solo luogo.. beh, lui l'ha superata ottimamente!
Strade Perdute 1 pt.
Non mi ha preso, anzi la prima mezz'ora è stata noia assoluta. Poi si riprende un pò ma niente, non mi ha colpito per niente, neanche dopo aver letto diverse recensioni/spiegazioni su Internet (al contrario di Mulholland Drive). Riconosco lo spessore filosofico della pellicola, la trama e l'intreccio ben congegnati e costruiti, la fotografia, le musiche (Rammstein). Ma forse, per i miei gusti, Lynch si è spinto un pò oltre con la sua ricerca della psicologia umana forzando a volte la trama. Sempre al contrario di Mulholland mi ha lasciato un senso di disturbo e fastidio più che un senso di non comprensione dei processi razionali e irrazionali. Non si lascia vedere volentieri.
These are the Songs of Our Past and Our Pride
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In Ascolto
1. Thyrfing - Urkraft (2000)
2. Thyrfing - Farsotstider (2005)
3. Thyrfing - De Odeslosa (2013)
4. Vallorch - Neverfade (2012)
5. Furor Gallico - Furor Gallico (2010)
True One
Questo contest perde utenza man mano che passano i gironi![]()
"In generale mi accontento di scrivere nella testa. E' più facile. Nella testa tutto si srotola senza difficoltà. Ma, una volta scritti, i pensieri si trasformano, si deformano, e tutto diventa falso. A causa delle parole.
Dovunque mi trovi, scrivo. Scrivo mentre vado verso il bus, scrivo nel bus, nello spogliatoio degli uomini, davanti al mio macchinario. Il guaio è che io non scrivo ciò che dovrei scrivere, scrivo qualunque cosa, cose che nessuno può comprendere e che nemmeno io comprendo.
La sera, quando ricopio quello che ho scritto nella mia testa durante la giornata, mi domando perchè ho scritto tutto ciò.
Per chi, e per quale ragione? "
Strade perdute - 6pt = il mio preferito di Lynch, visivamente al tempo stesso morboso e raffinato...più "compatto" rispetto ad altri film del regista, anche se di comprensione pressochè impossibile
Requiem for a dream - 5pt. = film dall'impatto devastante, una lenta discesa all'inferno senza ritorno, scandita da una musica al tempo stesso solenne e malinconica...
Solaris - 4pt. = dispiace doverlo mettere solo al 3° posto...è un film bellissimo, visivamente molto elegante, che invita alla riflessione e all'introspezione...un cinema che al giorno d'oggi è difficile da trovare
Videodrome - 3pt. = altro ottimo film, dalle tematiche tristemente mai così attuali
Mulholland drive - 2pt. = Lynch è un gran burlone, adora scomporre la sua opera in mille e più frammenti, proporre scene anche inutili quando non fuorvianti...sarà poi compito dello spettatore mettere al giusto posto tutti i pezzi del mosaico...a volte il gioco funziona perfettamente, come in questo bellissimo film...altre volte no (come nell'ermeticamente fesso Inland Empire)
127 ore - 1 pt. = un bel film, non si meriterebbe l'ultima posizione
The One Who Made Heavy Metal
6 pt. Solaris A. Tarkovskij 1972
5 pt. Videodrome David Cronenberg 1983
4 pt. Strade perdute David Lynch 1997
3 pt. Requiem for a dream D. Aronofsky 2000
2 pt. 127 ore Danny Boyle 2010
1 pt. Mulholland Drive David Lynch 2001
http://www.myspace.com/groenband
http://www.last.fm/user/mircoas
http://rateyourmusic.com/~oas
http://www.anobii.com/oas86/books
Keep breathing
Keep living
Keep searching
Keep pushing on
Keep bleeding
Keep healing
Keep fading
Keep shining on
Happiness only real when shared
Michael Gira is our Elvis
Entro stasera avrete i miei voti...![]()
La mia sorellina mi ha promesso che prima o poi guarderà Twin Peaks
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