
Originariamente Scritto da
ShredderManiac
Allora il problema è che Pat Metheny ha una discografia sterminata. Con il suo gruppo,
Pat Metheny Group, insieme all' inseparabile tastierista
Lyle Mays, ha inciso molti dischi. Ma in realtà ogni disco è una storia a sè, cioè il gruppo è passato attraverso diversi fasi non facilmente definibili. Per il classic-jazz io ti consiglio l' ominimo
"Pat Metheny Group" (1977, ECM) che per me resta il disco dei dischi; per la versione ultima, con mille contaminazioni (elettronica, musica etnica, etc.) ti consiglio
"Imaginary Day". Poi conta che Metheny è anche, da solo, un compositore. A riguardo a me ha sempre affascinato
"A Map Of The World", colonna sonora del film omonimo (sarà perchè mi è piaciuto il film...). Poi tante collaborazioni, in trio (elettrico/acustico), in 4, etc., l' ultima con
Brad Mehldau (che incarna la new-generation del pianojazz). Insomma ti consiglio di ascoltare i dischi che ti hanno segnalato, poi in caso di riscontro positivo se ne riparla.
Comunque se vi interessa il genere jazz/fusion/blues in riferimento alla chitarra elettrica vi posso consigliare qualcosa: per iniziare proporrei tale
Scott Henderson che passa dalla fusion al blues con una naturalezza disarmante...fa un tipo di chitarrismo particolare, molto attento alle ritmiche del fraseggio, molto originale. Per il versante blues potreste iniziare con
"Dog Party" (1994, Mesa), si trova in giro a pochi €. Per il versante fusion va bene qualsiasi cosa del suo gruppo
Tribal Tech (insieme ad un bassista particolarmente dotato, tale
Gary Willis), in particolare l' omonimo
"Tribal Tech" (1990) oppure
"Illicit" (1992).
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