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Discussione: Musica Creative Commons

  1. #1
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    Predefinito Musica Creative Commons

    Oggi ho scoperto per caso questo sito

    Download di musica libero e gratuito - Jamendo

    si tratta di un portale che raccoglie una marea di album e canzoni liberamente scaricabili distribuiti con licenza creative commons. Guardando l'elenco di generi e di materiale a disposizione è veramente impressionante.

    Scaricamento di musica per genere - Jamendo

    Che ne pensate? Conoscete altri siti come questo?

    Che ne pensate di questo modo per distribuire musica? Ritenete che in futuro questo sistema possa dare buoni frutti? Personalmente se avessi un gruppo non avrei dubbi: il mio più grande interesse sarebbe quello di farmi ascoltare da più persone possibili!


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  3. #2
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    quotone sull'ultima frase.

    di siti simili non ne conosco...ma c'è LastFM che permette di scaricare gli album gratuitamente, qualora ovviamente ci sia il permesso degli artisti...quindi girovagando per i profili dei vari artisti 99 volte su 100 si trovano anche i pezzi in download e talvolta interi album

  4. #3
    GIX
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    Mi concentro sulla parte di ascolto, non quella di modifica (forse la musica creative commons si può riutilizzare e modificare e riusare, purchè per altri progetti CC... ma forse mi confondo, non ricordo la terminologia esatta).

    Citazione Originariamente Scritto da VentoGrigio Visualizza Messaggio
    Che ne pensate di questo modo per distribuire musica? Ritenete che in futuro questo sistema possa dare buoni frutti?
    che apre un discorso molto interessante su chi oggi possa incarnare quel filtro tra artista e ascoltatore che per decenni è stato la casa discografica. (e ci sarebbe pure da parlare del lavoro del critico/recensore, dei media...).

    Navigando in un sito come quello, di gruppi senza contratto o quasi, è come se mi mettessi IO a fare il lavoro che è sempre stato dei discografici, cioè filtrare, dragare e selezionare il mercato degli unsigned per trovare qualcosa di meritevole da lanciare sul mercato 'vero', quello in cui girano i soldi.

    Citazione Originariamente Scritto da VentoGrigio Visualizza Messaggio
    Personalmente se avessi un gruppo non avrei dubbi: il mio più grande interesse sarebbe quello di farmi ascoltare da più persone possibili!
    Mmm.
    Io normale ascoltatore, per dire, non mi metterei MAI a spulciare un sito del genere alla ricerca di qualcosa che mi piaccia: non avendo appigli esterni (il giudizio di un critico, di un conoscente di cui mi fido, di una label che seguo) perderei un frego di tempo e non è detto che io riesca a trovare qualcosa di qualità.
    Chiaro che Jamendo avrà strumenti per filtrare: forum, gruppi di discussione, utenti con più esperienza e soprattutto più tempo. Ma una mia "fatica" c'è lo stesso, e la applico su un insieme (album disponibili a gratis su Jamendo) che sicuramente è gratuito ma non è qualitativamente (e forse nemmeno quantitativamente, non so) comparabile con quello degli album pubblicati attraverso casa discografica (o, al limite, net-label! concetto forse più interessante del "mega-portalone" alla Jamendo).

    Il vantaggio vero che vedo è la gratuità. E il fatto che un CD, oggi, in negozio costa TANTO.
    Ma il tempo che perdi nel filtrare le centinaia di gruppi, non è esso stesso "denaro", secondo un celebre proverbio?

    Ma, tralasciando il download illegale (su cui ci sarà da lavorare in questi anni e nei prossimi, a livello normativo...), ci stiamo comunque dirigendo verso un mondo in cui la "gratuità" (o semi gratuità) della musica sarà sempre più diffusa e legale, soprattutto su Internet, ad esempio con la crescita o la modifica/sviluppo di servizi tipo Spotify o Grooveshark, in cui paghi un fisso mensile-annuale e hai accesso a dischi di tutti i tipi (intendo: non solo il "gruppo in cui suona Ventogrigio che si vuol far ascoltare" da Jamendo ma anche il nuovo degli Iron Maiden, per dire).

    Sicuramente un opportunità per lanciarsi (ci sono diversi esempi negli ultimi anni di gruppi misconosciuti che sono diventati fenomeni di youtube e myspace e da lì sono arrivati ai contratti "pesanti"), se vista dal punto di vista dei musicisti. Ma... mm. Boh un po' di spunti li ho buttati lì.
    Membro della Giovane Triade di Tm.
    La Triade è trve dalla primavera 2003, diffidate dalle Imitazioni.


  5. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da GIX Visualizza Messaggio
    che apre un discorso molto interessante su chi oggi possa incarnare quel filtro tra artista e ascoltatore che per decenni è stato la casa discografica. (e ci sarebbe pure da parlare del lavoro del critico/recensore, dei media...).

    Navigando in un sito come quello, di gruppi senza contratto o quasi, è come se mi mettessi IO a fare il lavoro che è sempre stato dei discografici, cioè filtrare, dragare e selezionare il mercato degli unsigned per trovare qualcosa di meritevole da lanciare sul mercato 'vero', quello in cui girano i soldi.
    Ho ascoltato qualche album e lì in mezzo ci sono molte cose interessanti, anche prodotte bene. Sul fatto che non ci sia più quel filtro che era la casa discografica non la vedo una cosa negativa, anzi. Certamente ha dei pro e dei contro, prima di tutto che non tutti hanno voglia di andare a spulciare da sé tra centinaia di gruppi per trovare quelli che piacciono di più, in un certo senso manca quella "pappa pronta" a cui le case discografiche hanno abituato. Però hai ancora più scelta e può funzionare se magari ti piacciono dei generi che non si caga nessuno
    Mmm.
    Io normale ascoltatore, per dire, non mi metterei MAI a spulciare un sito del genere alla ricerca di qualcosa che mi piaccia: non avendo appigli esterni (il giudizio di un critico, di un conoscente di cui mi fido, di una label che seguo) perderei un frego di tempo e non è detto che io riesca a trovare qualcosa di qualità.
    Chiaro che Jamendo avrà strumenti per filtrare: forum, gruppi di discussione, utenti con più esperienza e soprattutto più tempo. Ma una mia "fatica" c'è lo stesso, e la applico su un insieme (album disponibili a gratis su Jamendo) che sicuramente è gratuito ma non è qualitativamente (e forse nemmeno quantitativamente, non so) comparabile con quello degli album pubblicati attraverso casa discografica (o, al limite, net-label! concetto forse più interessante del "mega-portalone" alla Jamendo).
    Sì, sono d'accordo sul fatto che è spiazzante trovarsi in mezzo a così tanta roba senza avere un qualche feedback altrui su cui basarsi, rischi di scaricare cose che non ti piacciono, bisogna aver voglia di cercare (e anche il tempo a disposizione, appunto.
    Il vantaggio vero che vedo è la gratuità. E il fatto che un CD, oggi, in negozio costa TANTO.
    Ma il tempo che perdi nel filtrare le centinaia di gruppi, non è esso stesso "denaro", secondo un celebre proverbio?

    Ma, tralasciando il download illegale (su cui ci sarà da lavorare in questi anni e nei prossimi, a livello normativo...), ci stiamo comunque dirigendo verso un mondo in cui la "gratuità" (o semi gratuità) della musica sarà sempre più diffusa e legale, soprattutto su Internet, ad esempio con la crescita o la modifica/sviluppo di servizi tipo Spotify o Grooveshark, in cui paghi un fisso mensile-annuale e hai accesso a dischi di tutti i tipi (intendo: non solo il "gruppo in cui suona Ventogrigio che si vuol far ascoltare" da Jamendo ma anche il nuovo degli Iron Maiden, per dire).

    Sicuramente un opportunità per lanciarsi (ci sono diversi esempi negli ultimi anni di gruppi misconosciuti che sono diventati fenomeni di youtube e myspace e da lì sono arrivati ai contratti "pesanti"), se vista dal punto di vista dei musicisti. Ma... mm. Boh un po' di spunti li ho buttati lì.
    è gratis, però se c'è un disco che mi piace faccio il possibile per comprarlo, da un lato perché è giusto, dall'altro perché fa piacere avere il disco fisico con il suo bel libretto da sfogliare ecc ecc.
    Il discorso che facevo dicendo che se avessi un gruppo mi piacerebbe distribuire il mio lavoro così parte dal fatto che per me sarebbe un hobby, un hobby anche in perdita e preferirei distribuirlo così che supplicare i miei amici di comprare un disco masterizzato a 10 euro di cui magari non gli importa nulla
    Ultima modifica di VentoGrigio; 20-10-2010 alle 20:41


  6. #5
    Metal Enforcer
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    io conosco Rock It
    PRIMA 2010, Torna l'ottobre grosso di Rockit
    anche qui ci sono un sacco di cose con licenza Creative Commons, in più ogni tanto fanno una selezione dei brani più apprezzati e rilasciano una compilation... penso sempre gratuita

  7. #6
    Metal Enforcer
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    Citazione Originariamente Scritto da GIX Visualizza Messaggio
    Mi concentro sulla parte di ascolto, non quella di modifica (forse la musica creative commons si può riutilizzare e modificare e riusare, purchè per altri progetti CC... ma forse mi confondo, non ricordo la terminologia esatta).
    ci sono diverse licenze CC, si va dalla licenza che pur distribuendo la tua opera gratuitamente non permette la modifica in alcun modo, a quella che permette di riutilizzarla anche per fini di lucro a patto di riconoscere i crediti dell'opera riutilizzata e rielaborata.

    comunque anche io resto legatissimo al supporto fisico, appena posso mi compro dei dischi, e non scarico niente se non per sentire qualcosa di specifico in quel preciso momento, che non ho sotto mano. preferisco ascoltare poco, anche ripetutamente, che ascoltare di tutto senza soffermarmici.
    inoltre da musicista sarei incoerente a scaricare abusivamente il lavoro di altri.

    alla fine, o diventiamo tutti hobbysti, o la musica sarà sempre da pagare almeno un po'. oggi il digitale aiuta, nel senso che chiunque con poco può uscire ed essere visibile grosso modo come tutti gli altri, cosa che il ragazzino che autoproduceva un cd 10 anni fa non poteva fare, ma spero che questa sua caratteristica di essere a basso costo non sopprima la produzione di supporti fisici (cosa che molte label purtroppo stanno già facendo o almeno limitando).
    io spero che il futuro sia questo: download digitale (legale, a pagamento o gratuito che sia) per le "masse" e supporti fisici limitati (ma esistenti) per gli appassionati... non vorrei mai che la musica si riducesse ad un file...

  8. #7
    Metal Legend
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    Siti fantastici. Proprio ora sono su Grooveshark (scoperto da poco) e volevo controllare se qualcuno non l'avesse già citato per aprirci un topic.
    Devo dire che mi è molto più simpatico di Last Fm, perchè i brani sono completi e non miseri 30 secondi come spesso accade. Il vantaggio di Last Fm invece è quello di permettere di scaricare canzoni spesso (ad esempio ne ho prese un sacco dei Manegarm da lì...). Però su Grooveshark la radio è gratuita (o almeno credo) e non è pesante come Yotube dovendo caricare soltanto dati audio.
    Ora do un'occhiata anche a Jamendo, comunque questa è una risposta intelligente al fenomeno della pirateria, e non la repressione fine a se stessa!
    Ultima modifica di HeavyGabry; 20-11-2010 alle 15:23
    Le Metal c'est moi!



  9. #8
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    Non so se qualcuno di voi ha provato a fare una ricerca di musica metal su questo sito, nelle prima pagina c'è una band che si chiama mortad hell
    (immagino che adesso salterà fuori qualcuno che li conosceva già)

  10. #9
    GIX
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    Citazione Originariamente Scritto da HeavyGabry Visualizza Messaggio
    Siti fantastici. Proprio ora sono su Grooveshark (scoperto da poco) e volevo controllare se qualcuno non l'avesse già citato per aprirci un topic.
    Devo dire che mi è molto più simpatico di Last Fm, perchè i brani sono completi e non miseri 30 secondi come spesso accade. Il vantaggio di Last Fm invece è quello di permettere di scaricare canzoni spesso (ad esempio ne ho prese un sacco dei Manegarm da lì...). Però su Grooveshark la radio è gratuita (o almeno credo) e non è pesante come Yotube dovendo caricare soltanto dati audio.
    !
    Grooveshark è meraviglioso e comodissimo ma non so 'legalmente' quanto possa durare, mi sembra troppo bello per essere vero, sinceramente.

    last.fm comunque alla base è una cosa diversa, non è un sito fatto per ascoltare musica gratis, ma un sito per registrare la musica che ascolti. è diverso.
    edit: e in nessuno dei due casi si tratta di musica CC (se non prendo un granchio). e sia groove che last pagano fior di royalties, suppongo.
    Ultima modifica di GIX; 21-11-2010 alle 11:58
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  11. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da GIX Visualizza Messaggio
    Grooveshark è meraviglioso e comodissimo ma non so 'legalmente' quanto possa durare, mi sembra troppo bello per essere vero, sinceramente.
    Già, me lo chiedo anch'io anche perchè - correggetemi se sbaglio - mi è sembrato di capire che ogni utente può caricare brani, quindi come si regolano per le royalties?

    Citazione Originariamente Scritto da GIX Visualizza Messaggio
    last.fm comunque alla base è una cosa diversa, non è un sito fatto per ascoltare musica gratis, ma un sito per registrare la musica che ascolti. è diverso.
    Si, però è una cosa antipatica. Nel senso, è vero che lo uso pochissimo quindi non ho idea di quanti brani completi o anteprime ci siano a disposizione, però nel 90% degli artisti che ho cercato non si può fare nessuna delle due cose! E allora come faccio a registrare quello che sento se non me lo fai sentire?
    La radio a pagamento poi, non ne parliamo proprio... tenetevela!
    Le Metal c'est moi!



  12. #11
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    Citazione Originariamente Scritto da HeavyGabry Visualizza Messaggio
    Si, però è una cosa antipatica. Nel senso, è vero che lo uso pochissimo quindi non ho idea di quanti brani completi o anteprime ci siano a disposizione, però nel 90% degli artisti che ho cercato non si può fare nessuna delle due cose! E allora come faccio a registrare quello che sento se non me lo fai sentire?
    La radio a pagamento poi, non ne parliamo proprio... tenetevela!
    Eddaje.

    Il core di last.fm è lo scrobbling. Cioè il fatto che tu metta un plug-in che metti sul tuo pc e che usi per registrare il numero di ascolti della tua musica. Che ti devi procurare per conto tuo, non te la devono dare loro. Le tracce gratuite sono un dippiù.
    E' proprio un servizio DIVERSO da quello di Grooveshark: GS ascolti, LAST tieni registrato.

    Got it? [chiaro che se non sei iscritto, lastfm ti serve a poco e nulla].

    Per farti capire, ci sono perfino degli add-on fatti dagli utenti per scrobblare su last quello che ascolti su groovesh (cioè tu lo ascolti su GS.com, e poi ti viene 'registrato e contato' su lastfm). Sono due servizi complementari, non mutualmente esclusivi. E lastfm ha anche tutta una parte sociale che grooveshark non ha (o non penso abbia): profili personali, agenda concerti, ecc...

    p.s.: (La radio su last era gratis fino a un annetto fa, poi sono stati acquistati dalla CBS ed è entrata a far parte del pacchetto a pagamento... )
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  13. #12
    Metal Legend
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    Citazione Originariamente Scritto da GIX Visualizza Messaggio
    Eddaje.

    Il core di last.fm è lo scrobbling. Cioè il fatto che tu metta un plug-in che metti sul tuo pc e che usi per registrare il numero di ascolti della tua musica. Che ti devi procurare per conto tuo, non te la devono dare loro. Le tracce gratuite sono un dippiù.
    E' proprio un servizio DIVERSO da quello di Grooveshark: GS ascolti, LAST tieni registrato.

    Got it? [chiaro che se non sei iscritto, lastfm ti serve a poco e nulla].

    Per farti capire, ci sono perfino degli add-on fatti dagli utenti per scrobblare su last quello che ascolti su groovesh (cioè tu lo ascolti su GS.com, e poi ti viene 'registrato e contato' su lastfm). Sono due servizi complementari, non mutualmente esclusivi. E lastfm ha anche tutta una parte sociale che grooveshark non ha (o non penso abbia): profili personali, agenda concerti, ecc...

    p.s.: (La radio su last era gratis fino a un annetto fa, poi sono stati acquistati dalla CBS ed è entrata a far parte del pacchetto a pagamento... )

    Ah, ora ho capito mi sfuggiva questo passaggio fondamentale...
    Vabbè allora mi serve relativamente...
    Le Metal c'est moi!



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