Bellissima voce che era partita molto bene e poi, come tante altre voci, s'è persa.
Pipes & Flowers e Asile's World sono due dischi eccezionali per il loro genere, non banali e hanno dato uno scossone alla scena italiana. Non sono nulla di estremamente originali ma è indubbio che abbiano canzoni di alto livello (non so, penso a Cure Me, Mr. Want, A Fest for Me, Sleeping in Your Hand, Luce, A Little Over Zero).
Then Comes the Sun ha ottimi pezzi al suo interno e rappresenta, a mio parere, il disco della maturità: le canzoni sono più curate, la produzione è pulitissima, ma ogni tanto (molto raramente) certi brani si perdono un po', tipo Fever e Fairy Girl, piuttosto scontate. Naturalmente, all'interno della scena pop mainstream, rimane un disco eccezionale, anche visto il resto della roba che girava nel 2001.
Da qui in poi, secondo me, è stato un continuo decadere: Lotus snatura molte canzoni che in versione acustica perdono, Pearl Days è decisamente brutto, con buone probabilità il peggior disco di Elisa, Heart mi dice poco e soprattutto quella canzone cantata con il tizio pelato mi da un fastidio unico e in linea generale ha dei testi quasi imbarazzanti. Ivy è semplicemente il Worst of di Elisa...ha preso tutte le sue canzoni più brutte (tipo Gli ostacoli del cuore, che è qualche cosa di abominevole, una cagata megagalattica) e le ha messe insieme.
Si salva ancora un po' solo per la gran bella voce che ha.


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