Quando il bambino era bambino,
era l’epoca di queste domande:
perché io sono io,
e perché non sei tu?
Perché sono qui, e perché non sono lí?
quando é cominciato il tempo,
e dove finisce lo spazio?
la vita sotto il sole, é forse solo un sogno?
Non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo,
quello che vedo, sento e odoro?
C’é veramente il male?
E gente veramente cattiva?
Come puó essere che io, che sono io,
non c’ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?