e dove potremmo cercare video o file audio che possano mostrare le sonorità delle diverse corde?è impresa ardua e poco probabile...ci conviene dividerci la spesa e provare noi stessi!XD...alla fine creiamo un topic apposito...![]()
Metal Adept
e dove potremmo cercare video o file audio che possano mostrare le sonorità delle diverse corde?è impresa ardua e poco probabile...ci conviene dividerci la spesa e provare noi stessi!XD...alla fine creiamo un topic apposito...![]()
Metal Head
Visto che è uscito un nuovo topic, riesumato dal 2005, è una cosa che mi incuriosisce: quanti di voi suonano a dita e quanti a plettro?
Io, dopo anno in cui bistrattavo il plettro ("è roba da chitarrai" - dicevo...) l'ho rivalutato tantissimo, anche se non su molti pezzi...per l'attacco che riesce a generare...anche continuo a prediligere le dita per sensibilità e velocità (con 3 o 4 dita vai un po' più in fretta che con un'unghia!!!
)
Che ne dite?
Iniziai tra le fine del 2004 e l'inizio del 2005 con le dita, credo come tutti. Poi, un po' guardando i Nirvana e un po' con l'impressione che il suono fosse più forte, ho preso il plettro e non l'ho più abbandonato.
Raramente uso le dita.
dita, e picchio come un cane idrofobo. ogni tanto però mi capita di usare il plettro
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io iniziai con dita.. ora invece alterno un pò e un pò
Metal Adept
salve ragazi sono appena tornato a casa da un concerto con il mio gruppo.. mi dovete spiegare eprchè dato che fa freddo .. uso il plettro mi fa male cane il ..nn so spiegarlo.. il muscolo del pollice con qui do le pettrate. muscolo nn so se chiamarlo cosi...per i maschietti che soffrono di solitudine lo si chiama il muscolo... ecc ecc
come mai? a voi vi fa male qualcosa?
Ultima modifica di muk; 24-01-2010 alle 21:53
bè è ovvio che con il freddo ti si irrigidisce tutto, dovresti far più fatica anche a muovere velocemente la mano sinistra...non c'è niente di strano direi![]()
Oggi è più difficile morire di quanto non lo sia vivere. Siamo costantemente protetti dalla "scrofa madre". E’ un crimine sottoporsi ad un pericolo notevole. Vivere iperprotetti è come rinunciare alle proprie facoltà mentali e ad opporre resistenza quando il pericolo si manifesta. Non stimolando la natura umana, gli istinti, il destino sarà non di morire, ma di degenerare fino alla morte!
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dita, solo ed escluisivamente dita!il plettro non mi sfagiola proprio...e probabilmente non ne sono capace!
Io credo che al di là della legittima scelta di suonare con le dita o col plettro, ci sia troppo un "bistrattamento" nei confronti di quest'ultimo. Sappiamo tutti che "in origine" il basso si suonava con le dita ed è il modso per dargli il suono più "naturale", più adatto al suo scopo, ma credo che anche il plettro abbia la sua utilità. Credo anche che bisognerebbe avere almeno i rudimenti di entrambe le tecniche, cioè chi suona con le dita dovrebbe saper tenere in mano un plettro all'occorrenza e viceversa. Ho visto troppi bassisti "ditari" che all'occorrenza non sapevano come tenere un plettro tra le dita, e questo è male...
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Hai perfettamente ragione, infatti mi prefiggo sempre di iniziare a suonare col plettro...ma poi quando vedo che col plettro non riesco a fare nove decimi delle canzoni che con le dita suono ad occhi chiusi, allora mi deprimo e torno a suonare con i miei amati ditini xD sebbene il mio amato Lemmy suoni col plettro da sempre...Io credo che al di là della legittima scelta di suonare con le dita o col plettro, ci sia troppo un "bistrattamento" nei confronti di quest'ultimo. Sappiamo tutti che "in origine" il basso si suonava con le dita ed è il modso per dargli il suono più "naturale", più adatto al suo scopo, ma credo che anche il plettro abbia la sua utilità. Credo anche che bisognerebbe avere almeno i rudimenti di entrambe le tecniche, cioè chi suona con le dita dovrebbe saper tenere in mano un plettro all'occorrenza e viceversa. Ho visto troppi bassisti "ditari" che all'occorrenza non sapevano come tenere un plettro tra le dita, e questo è male...![]()
Oggi è più difficile morire di quanto non lo sia vivere. Siamo costantemente protetti dalla "scrofa madre". E’ un crimine sottoporsi ad un pericolo notevole. Vivere iperprotetti è come rinunciare alle proprie facoltà mentali e ad opporre resistenza quando il pericolo si manifesta. Non stimolando la natura umana, gli istinti, il destino sarà non di morire, ma di degenerare fino alla morte!
Anche io mi deprimo, ma nel caso oppostoinfatti bisogna magari scegliere ALTRE canzoni, canzoni nuove che non si suonano già, da suonicchiare "nell'altro modo" magari... Magari facili facili.
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