...sorry, doppio...
...quoto... è assolutamente vero...Originariamente Scritto da Iamthesentinel
Originariamente Scritto da Adara
Capito...però ho visto su un libro che ci sono tre tipi...mi pare diaframmatica, intercostale e mista...![]()
e Messiah Marcolin ?
adesso ha perso un bel po' di voce ma imho rimane sempre un grande cantante...
poi a tempi d'oro aveva un "vibrato" da paura...
qualcuno mi saprebbe spiegare come si "rende" questa "tecnica" ?
Originariamente Scritto da Iamthesentinel
Originariamente Scritto da Iamthesentinel
Sì la storia dell'incidente l'ho letta anch'io, su un libro di interviste "tecniche" ad un sacco di cantanti Rock. Ne approfitto per consigliarlo a tutti, è uno spettacolo ci sono svario cantanti che parlano di come cantano della tecnica ed un sacco di altre cose. Fra gli intervistati vi dico che c'è James, c'è Timo Kotipelto (the king of falset) c'è Bruce Dickinson e molti altri nn solo metal.
Per tornare all'incidente nn lo so.... mi sembra una cazzata...ma effettivamente bisogna ammettere che ad un certo punto è come diventato muto (terribile l'unplugged, hai visto con che lingua di fuori canta?) e poi piano piano si è ripreso.
Anche al tour di train spacca secondo me, peggio scenes from new york!!
per quanto riguarda le "sostanze dopanti"ha detto che nei termos c'è latte e miele.
Io (per esperienza) non credo sia buono bere cose calde sul palco (infatti mi chiedo xké lo faccia...cmq) anzi, la sana e buona acqua fredda ( nn troppo che sennò ve pija la congestione) vince su tutto.
x AndrewMetal:
La respirazione diaframmatica è la più indicata in generale per cantare. Sarebbe quella che tu fai espandendo la pancia e non il petto quando inspiri. In questo modo l'aria la accumuli sotto il diaframma e puoi controllare meglio l'emissione. La respirazione intercostale è quella normale ( espandendo appunto il petto) e può essere indicata per chi ha già un perfetto controllo del diaframma e vuole prendere più fiato ( se espandi prima la pancia e poi il petto prendi molta più aria che espandendo solo la pancia). Quella mista nn so che sia mi spiace...![]()
P.S. quasi mi scordavo il libro di cui sopra si chiama "Pro Secrets Of Heavy Rock Singing" di Bill Martin e riguardandolo ho ri-scoperto che ci sono interviste pure a gente tipo Jorn Lande, Geoff Tate, Tim Owens, Joe Lynn Turner e molti altri.
Never give up, never give in
Won't stop believing cause i'm gonna win
I'll sing with my soul before i get old
Cause there may be no tomorrow!!
Originariamente Scritto da Iamthesentinel
Originariamente Scritto da Iamthesentinel
Intendi il vibrato?
Never give up, never give in
Won't stop believing cause i'm gonna win
I'll sing with my soul before i get old
Cause there may be no tomorrow!!
Originariamente Scritto da - The Dark Angel -
Grazie mille![]()
...Messiah Marcolin... IL MIO IDOLO VOCALE... stile, personalità, talento, e quel tocco di follia!!!Originariamente Scritto da Iamthesentinel
...sul disco fa cose assolutamente strabilianti! ...magari Live non rende allo stesso modo, ma resta un cantante eccezionale ed frontman di qualità!
...il suo vibrato è, a quanto ho sentito, una cosa quasi naturale... non ha mai studiato canto, nonostante abbia una voce quasi da canto classico alla fine... però pare che il padre fosse un cantante d'opera, gli avrà dato più di una dritta... e io ringrazio Mr. Marcolin Senior...
Chi è questo Messiah Marcolin? Non ne ho mai sentito parlare! Comunque a me il vibrato non l'ha insegnato nessuno... a voi il vibrato l'hanno insegnato? Mi sembra una cosa che viene spontanea...
Originariamente Scritto da Gasko
Candlemass...ti dice niente?
...riguardo la prima cosa... beh, mi spiace per te... ti consiglio di rimediare...Originariamente Scritto da Gasko
...riguardo al vibrato... a quanto ne so, è una cosa abbastanza personale, soprattutto all'inizio... ci sono persone in cui è più sviluppato, ma con lo studio si può imparare ad usarlo...
Originariamente Scritto da SteelGuardian
Un esempio classico di vibrato?
Ho letto con interesse tutti i vostri post. Bel Thread non c'è che dire!
Riguardo alla diatriba falsetto, voce di testa, petto ecc. vorrei solo far notare come spesso le parole confondano.
In campo classico si usa definire falsetto anche la voce di testa appoggiata tipica dei cantanti power! Per questo è nato il qui pro quo precendente. Nella lirica o il canto è girato e pienamente di petto (le note "veementi" di Zacconi) altrimenti è pressochè irrilevante.
In fondo pensateci... nelle opere liriche c'è da contrastare un'orchestra di almeno 20 elementi, senza l'ausilio del microfono. Qualsiasi impostazione che non permette un ascolto ben mixato del tutto sarebbe (è!) improponibile.
Ma la classicità del canto non si ferma certo alla lirica. Naturalmente e per fortuna! E i pezzi di musica antica (la mia amata musica antica!) permette lo studio e la riproposizione live di impostazioni slegate dal tipico canto spiegato. Compresa la voce di testa che io mi ostino a chiamare, per eredità conservatoriali, falsetto.
Riguardo al vibrato, vediamo innanzitutto di togliere qualche equivoco grazie a Mauro Uberti. E anche qui ricordiamoci che un "bel vibrato" non è certo sintomo di "bel canto". Ad esempio per il canto antico inglese anni '80-90, vibrare la voce era filologicamente errato e si preferiva pertanto la fissità vocale. Al contrario della vocalità mediterranea, soprattutto italiana, che vede sempre e comunque nella voce spiegata la massima espressione di un cantante.
Insomma tutto è opinabile nel vasto mondo del canto.
Il mio consiglio (a tutti, in primis a me stesso!) è capire soprattutto di quali tecniche si ha bisogno per sentire di esprimersi liberamente! E da li eventualmente esplorare altri canti, altre emozioni.
Mai chiudersi, ma iniziate con dei binari! Il rischio è di girare a vuoto intorno al proprio asse e non procedere di un metro.
E infine una provocazione. E so di apparire antipatico e me ne scuso: a par mio una cover è sempre inutile per il gruppo e per il pubblico che l'ascolta, tranne quando viene eseguita completamente stravolta o per lo meno riletta dai musicisti in base al loro sentire e al loro background tecnico.
In questo senso perdono di importanza alcune considerazioni sulla effettiva fattibilità di alcune melodie vocali nelle cover. C'è bisogno di gente che sappia esprimere sè stessa, non che imiti, blandamente o meno, altrui sogni.
Tori Amos docet. Per esempio.
Spero di non essere sembrato fin troppo nichilista. Il mio proponimento critico è più che altro costruttivo!
Complimenti ancora!
Yours
MAURO
Ultima modifica di minstrel; 21-03-2006 alle 12:32
M I N S T R E L
The Italian Progressive Rock Band
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come ogni tipo d'espressione questa è personale, quindi tutte le tecniche che si possono sviluppare,esempio il vibrato, deve avere una finalità. Se uno è propenso al multistilistico è logico che l'uso che farà della voce e la sua tecnica devono essere più che mai complete, altrettanto vale per chi vuole applicarlo ad un'altro genere per una questione d'espressività; se è una semplice curiosità o volgia di saper far tutto bisogna stare attenti ad non abusarne sopratutto se non viene impostata o utilizzata correttamente...Originariamente Scritto da minstrel
sono d'accordissimo sulla quetsione sulla personalità vocale...
copiare un'altro cantante nella tecnica, anche se superbo, non significa dare o fare il meglio, in quanto l'incapicità di riuscire in qualcosa ti può permettere di sperimentare altre soluzioni per la stessa (es: non riesco a fare acuti spettacolari, che faccio? Punto sull'espressività del testo o della mia voce negli stessi punti, magari accentuando altre parti e compensando con troncamenti netti in altri).
questo ti permette anche nel momento in cui vai a comporre una tua linea vocale a sapere quali sono i tuoi punti forti e adattandola a te, senza plagiare nessuno...
sulle cover sono in parte disaccordo, perchè certi gruppi riescono a creare un'atmosfera che verosimilmente può crearsi ad un live dello stesso gruppo che plagiano, ho visto una cover genesis che mi ha fatto impazzire, un'altra dei deep purple dove ho sbavato per il cantante e dove sono riusciti a creare un'atmosfera splendida...
sicuramente un'interpretazione di altre canzoni possono essere anche più belle dell'originale... io per esempio amo imagine fatta dagli a perfect circle ma che non riesco a sentire originale...
un consiglio da parte mia è quello di studiare una qualsiasi canzone perfettamente e poi interpretarla, anche stravolgendola perchè da una soddisfazione unica quando, magari, ascoltata da un'altra persona, viene apprezzata...
cmq non è nichilista il tuo commento, è una discussione![]()
see ya!
Minstrel e Ada se non ci foste voi come andrebbe avanti il forum... è bello il fatto che ci sia gente (come Andrew metal) che fa sempre domande e gente come voi che da risposte, grazie a tutti quelli che stanno facendo andare avanti il forum...
X Andrew Metal: ascolterò i Candlemass (li conosco solo di nome) e ti farò sapere.
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