Originariamente Scritto da Darkstar
Quello di cui tu parli non e' altro che uno schemino per trovarsi la relativa "dorica" nelle progressioni di accordi (nell'ambito dell' armonia delle scale maggiori)...tra l'altro puo' andare bene agli inizi come schema mentale, in quanto con la pratica non dovresti + aver bisogno di ricercare la relativa dorica quando suoni in un unica tonalita'...
se hai una progressione del tipo Cm7,F7,BbMaj7 stai semplicemente suonando in Bb maggiore IONICO...
che equivale (x le 7 note in scala che hai a disposizione) a suonare in Do minore dorico.. se pensi alla scala relativa, nulla cambia...puoi pensarla anche come LA locrio...
(e' ovvio che se la base e' a 80 bpm e ogni accordo dura 24 battute allora diventa quasi un pedale (suonare modale) ed hai il tempo di pensare a Do minore Dorico x 24 battute, Fa misolidio x 24 battute e Bb maggiore x 24 battute...ma in un caso simile potresti anche andare molto ma molto oltre usando pure scale al di fuori dell' armonizzazione della scala maggiore!)
L'importante e' sapere quali note delle 7 a disposizione suonano "sempre" bene e quali no in base all' accordo della progressione armonica... bisogna imparare a pensare agli accordi, e non alle scale relative... gli accordi piu' rompi cazzo sono il primo e il sesto...ovvero in C maggiore evitare sempre sul Cmaj7(primo grado) la 4 (il fa) e la sesta sul La min7 (sesto grado) (sempre la nota Fa)...
Quello invece che probabilmente voleva dire Pat Martino (cosa comune a tutti i Jazzisti nell insegnamento) e' di cercare x evitare le dissonanze sopra citate nell' improvvisazione di usare sempre la dorica sui min7... in quanto la sesta maggiore ha una certa tensione , ma non una dissonanza come la sesta minore...
Tutto cio pero' funziona solo in ambito Blues Jazzy, ma non nel pop e nel rock dove la rozza pentatonica con le sue sole 5 note se la sfanga evitando proprio quelle note potenzialmente "pericolose"... molto e' anche legato a quanto il nostro orecchio e' abituato a sentire certe sonorita'...
La stessa cosa infatti si fa anche sui Maj7...se si trova un maj7 lo si pensa sempre lidio... questo perche' per quanto la 4a aumentata suoni dura, e' sempre meno sgradevole di una quarta giusta...
Le sostituzioni di accordi sono tutta un' altra cosa... vedi ad esempio le sostituzioni di tritono...ma queste cionvolgono la conoscenza ad esempio della minore melodica (NON INTESA NELL'ACCEZIONE DELLA MUSICA CLASSICA!) e delle scale che ne derivano...
Per imparare a sentire davvero le sonorita' modali bisogna lavorare con un pedale di un accordo e andare a insistere sulle "note" tipiche che ne danno IL COLORE mentre si improvvisa...
Ad esempio su un pedale di FMaj7 suonando la scala di do maggiore insistendo sulla nota DO, sul LA e sul MI si capira' cosa significa suonare Fa Lidio...


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(metto questa faccina perchè ormai sul forum credo che si sia capito come la penso in merito eheh!
)
) e quindi ho cambiato tutto e mi sono iscritto in accademia per studiare con il maestro Musazzi (noto jazzista del milanese) chitarra moderna (cosa che faccio tutt'ora).
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