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Discussione: Sostituzioni Doriche

  1. #31
    The One Who Made Heavy Metal
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    Citazione Originariamente Scritto da MetalPeppe
    Darkstar, ma tu hai studiato da un maestro o sei un autodidatta?
    Autodidatta??? (metto questa faccina perchè ormai sul forum credo che si sia capito come la penso in merito eheh!)

    Ho studiato per quasi 5 anni pianoforte, prendendo lezioni private da un insegnante del Verdi di Milano (conservatorio) .. poi .. a 17 anni .. ho scoperto Malmsteen & Co. () e quindi ho cambiato tutto e mi sono iscritto in accademia per studiare con il maestro Musazzi (noto jazzista del milanese) chitarra moderna (cosa che faccio tutt'ora).

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  3. #32
    Metal Adept
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    Citazione Originariamente Scritto da Darkstar
    ...altro argomento per pochi eletti...cmq io lo posto ugualmente, magari a qualcuno interessa eheh!

    Pat Martino nel testo Linear Expression spiega come molti musicisti sfruttino la scala dorica con lo scopo di semplificare le progressioni armoniche sostituendo gli accordi dei brani con accordi minori.
    Dunque si tratta di convertire in minore le quattro specie di accordi di settima della scala maggiore (7, m7, m7(b5), maj7), o meglio le tre da convertire (7, m7(b5), maj7).

    Le sostituzione avvengono nel seguente modo :

    a) L'accordo di settima di dominante viene convertito nel minore costruito sulla sua quinta, ovvero il II della progressione II-V di cui eventualmente fa parte (ad es. C7 diventa Gm, F#7 diventa C#m).

    b) L'accordo minore settima quinta bemolle, detto anche semidiminuito, viene convertito nel minore che si trova un tono e mezzo sopra, cioè quello costruito sulla sua terza (ad es. Bm7(b5) diventa Ebm, F#m7(b5) diventa Am).

    c) L'accordo di settima maggiore viene convertito nel suo relativo minore, ossia quello situato un tono e mezzo sotto (ad es. Cmaj7 diventa Am, F#maj7 diventa D#m).

    Ecco un esempio di applicazione della sostituzione, improvvisando su un C-Dorian (C D Eb F G A Bb) :




    Quello di cui tu parli non e' altro che uno schemino per trovarsi la relativa "dorica" nelle progressioni di accordi (nell'ambito dell' armonia delle scale maggiori)...tra l'altro puo' andare bene agli inizi come schema mentale, in quanto con la pratica non dovresti + aver bisogno di ricercare la relativa dorica quando suoni in un unica tonalita'...
    se hai una progressione del tipo Cm7,F7,BbMaj7 stai semplicemente suonando in Bb maggiore IONICO...
    che equivale (x le 7 note in scala che hai a disposizione) a suonare in Do minore dorico.. se pensi alla scala relativa, nulla cambia...puoi pensarla anche come LA locrio...
    (e' ovvio che se la base e' a 80 bpm e ogni accordo dura 24 battute allora diventa quasi un pedale (suonare modale) ed hai il tempo di pensare a Do minore Dorico x 24 battute, Fa misolidio x 24 battute e Bb maggiore x 24 battute...ma in un caso simile potresti anche andare molto ma molto oltre usando pure scale al di fuori dell' armonizzazione della scala maggiore!)
    L'importante e' sapere quali note delle 7 a disposizione suonano "sempre" bene e quali no in base all' accordo della progressione armonica... bisogna imparare a pensare agli accordi, e non alle scale relative... gli accordi piu' rompi cazzo sono il primo e il sesto...ovvero in C maggiore evitare sempre sul Cmaj7(primo grado) la 4 (il fa) e la sesta sul La min7 (sesto grado) (sempre la nota Fa)...
    Quello invece che probabilmente voleva dire Pat Martino (cosa comune a tutti i Jazzisti nell insegnamento) e' di cercare x evitare le dissonanze sopra citate nell' improvvisazione di usare sempre la dorica sui min7... in quanto la sesta maggiore ha una certa tensione , ma non una dissonanza come la sesta minore...
    Tutto cio pero' funziona solo in ambito Blues Jazzy, ma non nel pop e nel rock dove la rozza pentatonica con le sue sole 5 note se la sfanga evitando proprio quelle note potenzialmente "pericolose"... molto e' anche legato a quanto il nostro orecchio e' abituato a sentire certe sonorita'...
    La stessa cosa infatti si fa anche sui Maj7...se si trova un maj7 lo si pensa sempre lidio... questo perche' per quanto la 4a aumentata suoni dura, e' sempre meno sgradevole di una quarta giusta...
    Le sostituzioni di accordi sono tutta un' altra cosa... vedi ad esempio le sostituzioni di tritono...ma queste cionvolgono la conoscenza ad esempio della minore melodica (NON INTESA NELL'ACCEZIONE DELLA MUSICA CLASSICA!) e delle scale che ne derivano...
    Per imparare a sentire davvero le sonorita' modali bisogna lavorare con un pedale di un accordo e andare a insistere sulle "note" tipiche che ne danno IL COLORE mentre si improvvisa...
    Ad esempio su un pedale di FMaj7 suonando la scala di do maggiore insistendo sulla nota DO, sul LA e sul MI si capira' cosa significa suonare Fa Lidio...

  4. #33
    The One Who Made Heavy Metal
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    Ma guarda che tutte queste cose le abbiamo già ribadite eh ... e cmq applicare il giochino della sostituzione d'accordi non è certo caratterizato dalla modulante che scegliamo.

  5. #34
    Metal Adept
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    Citazione Originariamente Scritto da Darkstar
    Ma guarda che tutte queste cose le abbiamo già ribadite eh ... e cmq applicare il giochino della sostituzione d'accordi non è certo caratterizato dalla modulante che scegliamo.

    Non mi sembra proprio...anzi quando questo utente scrive:

    "voglio improvvisare col G lidio, quindi sto in tonalità di D maggiore.
    per farmi una base molto semplice utilizzo la quarta e la quinta del D maggiore col basso in G. quindi avrò G e A\G.
    mi faccio la base e improvviso."

    TU RISPONDI:
    Citazione Originariamente Scritto da Darkstar
    attenzione, tu stai usando un lidio su un accordo di dominante (A/G che equivale ad un A7) e la cosa è fondamentalmente scorretta dal punto di vista armonico (prova a fare un analisi dei gradi del A7 e del G-Lydian ...).

    Il lidio va usato solamente su accordi situati sul IV grado .. e quindi maj7, maj9, maj13, maj7#11, maj9#11, maj13#11, non su accordi di dominante 7!
    Suonare sol lidio sul A7 va benissimo.... sol lidio e la misolidio sono le stesse scale... relative a Re Magiore Ionico o Mi dorico ad esempio...

    E' giusta la base con G Maggiore e A \G di cui parla il ragazzo di prima...credo termaximum... si e' vero che A\G puo' essere visto come un A7 con la settima al basso... ma questo se nella base ipotetica di accompagnamento c'e' poi un BASSO che suona la nota "LA" sotto...
    in questo caso (dato che non credo che ci sia un fantomatico basso che suona il La) e' un sol maggiore con la 9a l' 11# (che da' proprio il suono lidio alla base) e il mi (13a)

    Mi spiace ma hai le idee molto poco chiare, tra l'altro quel giro di accordi (G A\G) con basso fisso sul quarto grado e' tipico della sonorita' lidia, creando una sorta di sensazione di "stasi" e di attesa...
    Ultima modifica di Mad-Max76; 13-09-2006 alle 01:24

  6. #35
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    Guarda, è evidente che stai cercando un pretesto qualsiasi per litigare .. non so se sei abituato a porti in questo modo sui forum, ma credo che continuerai a farlo da solo.

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