Non ti ho capito...Originariamente Scritto da Darkstar
Cioè se io faccio i live solo per le cover?
The One Who Made Heavy Metal
Bhè tu suoni quel che ti senti di suonare .. ed è giusto che sia così.Originariamente Scritto da Harris85
Abbiamo sicuramente visioni ed obbiettivi molto differenti, quindi come tale anche il modo di intendere ed affrontare la musica è totalmente differente .. ma anche in questo caso, è giusto che sia così.
Però non mi chiaro su il tuo centro del discorso è posto sul fare live, oppure sul fare live si cover.
Non ti ho capito...Originariamente Scritto da Darkstar
Cioè se io faccio i live solo per le cover?
The One Who Made Heavy Metal
Ok allora ci siamo, direi che grosso modo la vediamo allo stesso modo!Originariamente Scritto da WildChild8
Noi poco tempo fa abbiamo fatto l'ultimo live della stagione, ed ovviamente abbiamo proposto anche alcune cover .. la cosa è stata molto divertente però il momento più appagante devo dire che sicuramente è stato quando ho visto la gente rokkeggiare ed apprezzare i nostri pezzi!!
Un momento fantastico è stato quando a fine concerto sono venuti sotto il palco alcuni ragazzi a chiederci dove potevano trovare il nostro disco contenente i pezzi che avevano sentito .. cioè, ragazzi .. che dire se non "fantastico"!![]()
Stupendo, mi è successa la stessa cosa... peccato però che ho dovuto dire:"Ehmm... a dire il vero...Originariamente Scritto da Darkstar
... non abbiamo una registrazione decente
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Boghes de pedra nos ammentan gherra, boghes de pedra nos ammentan terraterra ifusta de sambene, terra ifusta.
Trumas de isperanzia e libertade, disizos de bramare cun boghe 'e tronu
disizos surcan s'istoria de custa terra semper aversada.
Boghes de pedra naran: "est ora de vivere in paghe".
Imponente massicciu e ammiradu fisti unu tempus o Nuraghe antigu.
Dai vieros e vortes Sardos abitadu, semper prontos a cumbatter s'inimigu, a gualdia, a difesa e s'amigu.
Oje ses dai tottus abbandonadu, in mesu a frascas tottu 'n 'intrigu isfedendhe su tempu inclemente.
Arrea solenne ciclopicu Nuraghe, incompresu, impoltante e glorioso.
The One Who Made Heavy Metal
ahahaOriginariamente Scritto da WildChild8
più o meno è andata allo stesso modo, solo che noi abbiamo risposto che entravamo la settimana ventura in studio per incidere l'ep e che cmq potevano trovare informazioni sulla sua uscita presso il nostro sito!
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cmq anche per me è utilissimo proporre i propri pezzi live perche, oltre il divertimento, c'è un approcio diretto col pubblico e riesci ad intuire l'impatto che i nuovi pezzi hanno su questo.. almeno io la vedo così.. poi è anche vero che proporre solo cover è limitativo da questo punto di vista.
proprio per questo col mio gruppo nei live facciam tutte canzoni nostre e una cover (alternata tra shout at the devil, hellraiser, god of thunder, ace of spades)
...spesso suonare dal vivo mi ha messo in agitazione...di solito cerco di fare come se il pubblico non ci fosse e suonare la mia parte per fatti miei...!![]()
Comunque sono d'accordo nel dire che suonare live è la cosa più bella che ci possa essere, più bello che incidere in studio dove ti annoi a risuonare la tua parte 10 volte, montare tutto, suonare uno alla volta con il metronomo, impacchettare un prodotto...Lo spirito della musica rock secondo me nasce sul palco: è estemporaneità, spontaneità, vita, energia.
Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente
no no secondo me la parte più bella in assoluto nella vita di un gruppo è trovarsi in sala prove a comporre una canzone nuova.. ma tutti insieme!
quando vedi che entri e hai solo un mezzo giro, un'idea ed esci con una canzone (da ritoccare ovviamente) quasi finita e sei soddisfatto perche tutti i componenti del gruppo ci mettono del loro!
The One Who Made Heavy Metal
in studio non ci si annoia o diverte .. si lavora.
parole santeOriginariamente Scritto da Darkstar
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Forse con l età si cambia ma io trovo,a meno che non si stia su di un palco di alto livello, che suonare dal vivo sia una cosa quasi insopportabile.
Avere a che fare costantemente con incapaci o alla meglio con gente non professionale, suonare con impianti ridicoli o quasi inesistenti e tutto ciò per avere in cambio nulla, anzi.. spesso sentirsi rispondere e trattare come se fosse il gestore a fare un favore a te.
Andare sul palco e non capire nulla...
No no... Io di queste cose non ne voglio più sapere.
Uno cerca di comortarsi e porsi nel modo più professionale possibile e la risposta è sempre la medesima... Totale mancanza di professionalità.
Il fatto di non essere pressochè mai stato pagato e di non avere neanche, in molti casi, una consumazione è il meno...
Io ne ho veramente piene le scatole di suonare dal vivo, come di suonare in generale, anche per questo.
Alcuni mi dicono che alla fine, nonostante tutto ciò... loro a suonare si divertono.
Buon per loro, io non ci riesco.
Io mi incazzo! ...sempre, puntualmente, ogni volta!
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
...si lavora...Originariamente Scritto da Darkstar
Per me fare musica non significa lavorare, almeno in senso stretto. La musica (e l'arte in genere) è qualcosa che concerne gli artisti e non gli artigiani o gli operai. (Con tutto il rispetto per artigiani e operai...!
).
Per me la cosa più bella rimane suonare dal vivo: è bellissimo trasmettere qualcosa a chi ascolta e vedere che chi ascolta risponde. Anche da parte di ascoltatore di solito preferisco molto più andare a un concerto e vedere la band suonare dal vivo che ascoltare un disco in studio a casa mia, per quanto bello possa essere.
Certamente capisco però anche chi preferisce comporre in studio.![]()
Per giungere ad essere tutto, non voler essere niente
io non la penso assolutamente così... vabbè che io ho 19 anni(quasiOriginariamente Scritto da Sixx77
) e ho ancora voglia di spaccare culi a destra e a manca... e lo dice uno che non ha mai avuto un compenso monetario (a parte 200euro ma solo perche abbiam vinto un concorso) in nessun concerto e la strumentazione\acustica è sempre stata pessima!
però son cmq dell'idea che va bene così! perche molte volte nei panni dei tecnici del suono ci son sempre delle persone che lavoraro gratis.. e magari ci mettono pure dei soldi , quindi non vedo giusto lamentarsi ogni volta e fare due pugnette di qua e di là perche il suono non va bene, non sento bene la chitarra e cazzate del genere! si suona e basta , per divertimento , per farsi conoscere, per promuovere nuovi pezzi, per ridere, ma si suona!
lu pugnette si andranno a fare al max se vai a suonare al gods of metal.. tutt'al più...
Mi associo al club degli scocciati, non a quelli che gliela danno su però.Originariamente Scritto da Sixx77
Per quanto mi riguarda, il gruppo che mi ha "ingaggiato" prende pochino ma prende...però, che so, stasera mi devo scarrozzare strumentazione informatica e non per le minuscole vie del centro di Bologna, non so nemmeno se da solo, perchè non ci viene fornito l'accesso all'area che è giustamente circondata da dissuasori mobili del traffico. Queste cose mi mandano in bestia. Per non parlare dell'acustica inesistente di quel postaccio.
Ok, siamo del tutto OT.
Winter.
Mah...Originariamente Scritto da Rover84
Certo, è vero che non è un "lavoro" però è anche vero che anche nel suonare, come nel lavorare , non mancano i problemi,grattacapi e cose pallose.
Alla registrazione del mio ultimo disco ho registrato 8 ore al giorno e più tutti i sabati e le domeniche per oltre un mese e mezzo.
Io ero l unico del gruppo sempre presente(anche perchè le composizioni sono mie a oltre il 90%) e devo dire che è stato si bello ma anche decisamente faticoso, quasi sempre ben oltre una giornata di lavoro.
A mio avviso sono cose diverse...Originariamente Scritto da rover
Dal vivo ci si rende conto pienamente di alcune "qualità"... ma non di altre che invece si notano solo su disco...
SOno due lati totalmente indipendenti, a mio avviso.
"we choose to go to the moon in this decade and do the other things, not because they are easy, but because they are hard, because that goal will serve to organize and measure the best of our energies and skills, because that challenge is one that we are willing to accept, one we are unwilling to postpone, and one which we intend to win.."- John F. Kennedy 12/09/1962
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