Buongiorno
Rispondo alla rinfusa sia a Dark che a Raffo, che mi scuseranno ma, con questa bella giornata, e con i tendini di mignolo e anulare infastiditi dai soli di Friedman, non vedo l'ora di raggiungere il mare
Allora, io la gente che suona nella mia città la conosco tutta o quasi, il che da una parte è un bene xchè mi consente di avere un punto di vista molto "smaliziato" circa la musica, dall'altra mi crea il problema di non poter avere con il 90% degli stessi un rapporto professionale allievo-maestro, cosa che ritengo fondamentale per l'apprendimento. Non solo, di quelli che conosco solo Antonio Ceci (ne parlavamo pochi thread più indietro) potrebbe risultare adatto a insegnarmi per un'affinità di modo di fare e di approccio alla musica, ma con lui diventerei un ottimo metallaro, non un musicista completo. E' questo il punto: voglio imparare la musica, voglio imparare a "parlare" con la chitarra, mi sono rotto le palle di scimmiottare cose fatte in precedenza da altri, o peggio di fare il mitico "pezzo proprio" che è la bruttissima copia di roba incisa se va bene 30 anni fa, con la speranza, nella migliore delle ipotesi, di fare il concertino nel "pub dei metallari" qui a Bari... è deprimente.
Come insegnante privato qualcuno oltre antonio mi viene in mente, prevalentemente jazzisti che ho avuto modo di sentire, ma a questo punto il problema non si risolverebbe, non otterrei una formazione "globale" ma nella migliore delle ipotesi qualche nozione di armonia in più, e quel che è peggio rimarrei nel fantastico contesto "gruppo cover Guns n' roses", con l'aggravante di avere nozioni da non poter applicare.
Qui da me ci sono 2-3 scuole di musica, ma come costi siamo sui 140-180 al mese, e l'utenza è molto "ragazzino di 15 anni", a questo punto, se devi spendere soldi, voglio qualcosa che mi aiuti ad ampliare i miei orizzonti, che mi dia un percorso di studi serio e professionale, almeno lontanamente simile a quello universitario a cui sono abituato.
Ci sarebbe come ultima ipotesi il conservatorio, ma sinceramente, corsi classici a parte, non ne ho avuto una bella impressione, è proprio il contrario, in termini di professionalità, di ciò che cerco.
Per raffo, i requisiti li ho visti sul sito della tua scuola (c'è il fac simile dei test d'ingresso), sicuramente al primo anno ci arrivo come nozioni, ho fatto chitarra e canto classici, sono capace di fare solfeggio parlato e cantato senza troppi problemi, conosco pure un pò di armonia jazz e classica (giusto le basi eh, triadi, quadriadi, sostituzione di tritono, cadenze, formazione degli accordi ecc) perchè grazie ai miei amici ho avuto modo di studiare i libri di armonia del corso jazz del conservatorio. Insomma, la musica è come uno stramaledetto tarlo che mi brucia il cervello da una vita, non sono mai riuscito a starci lontano anche quando ho deciso di provare a escluderla per seguire un altro percorso di vita, e ora che sto per raggiungere l'obiettivo della laurea in legge che rende felice me e contenti i miei familiari, voglio provare a dedicarmici anima e corpo, per capire se è cosa per me oppure no. E' come con una bella ragazza che ti ha fatto percepire di starci e non te l'ha data, finchè non fai goal continui a sognarla la notte e a svegliarti tutto bagnato![]()
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Ho dato un'occhiata al CPM, alla St.Louis, all'Accademia del Suono... conoscete altre realtà? Mi date una mano a scegliere?
PS. Raffo se vengo alla St. Louis o cmq a roma ci facciamo il viaggio insieme![]()


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), solfeggio cantato, riconoscimento di intervalli, accordi, bicordi (è raro, pero' succede).
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