Bah.......![]()
True One
Io abito vicino alle Alpi e suono Alpynian Black Metal mentre un amico russo che abita nella zona caucasica è specializzato nel Caucasican-Suicidal Black Metal!
"In generale mi accontento di scrivere nella testa. E' più facile. Nella testa tutto si srotola senza difficoltà. Ma, una volta scritti, i pensieri si trasformano, si deformano, e tutto diventa falso. A causa delle parole.
Dovunque mi trovi, scrivo. Scrivo mentre vado verso il bus, scrivo nel bus, nello spogliatoio degli uomini, davanti al mio macchinario. Il guaio è che io non scrivo ciò che dovrei scrivere, scrivo qualunque cosa, cose che nessuno può comprendere e che nemmeno io comprendo.
La sera, quando ricopio quello che ho scritto nella mia testa durante la giornata, mi domando perchè ho scritto tutto ciò.
Per chi, e per quale ragione? "
Alberth Doom Occulta
Delphino Curioso
"The god of man is a failureOur fortress is burning against the grain of the shattered skyCharred birds escape from the ruins and return as cascading bloodDying bloodbirds pooling, feeding the floodThe god of man is a failureAnd all of our shadows are ashes against the grain"
Sunny,Magic,AnalWhitening
La Cascadia non è solo un'area geografica. è un movimento che affonda le sue radici nella storia di quelle aree e nella ripercussione che una certa configurazione del terreno può (non è detto che sia così, di certo non lo è sempre e automaticamente) avere sugli individui che la abitano.
Che esista, per dire, una scena ucraina con certi stilemi, diversi da quelli squisitamente, che so, francesi, credo sia un dato di fatto. Pensiamo ai Negura Bunget per dire, il fortissimo legame con storia e tradizioni della Transilvania è in parte la loro essenza, in parte la loro cifra. E che il bm sia da sempre legato alle cosiddette radici etnico/territoriali è un paradigma che si è consolidato nel tempo. Poi le radicalizzazioni, estremizzazioni e i 2+2 da una parte e dall'altra sono inutili e puerili, imho.
Comunque, anni addietro, soprattutto nei 70s, vi erano parecchi movimenti ecologisti/politici che miravano alla costituzione di un territorio unitario (unificazione di Washington, Oregon e California del Nord) e politicamente indipendente dagli stati uniti, sulla base di una tutela dell'ecosistema particolare di quelle aree e ispirato a idee libertarie.
L'attuale scena bm di quell'area si rifà culturalmente a quel tipo di idee e il "movimentismo" in tal senso sta avendo una sorta di revival.
Poi oh, si può esser d'accordo o no, ci mancherebbe, ma questi sono i fatti, non è soltanto provenienza geografica.
:*
Ultima modifica di Erik il Rosso; 04-10-2010 alle 18:25
Originariamente Scritto da Marcio
Delphino Curioso
Bravo Erik
Non sapevo di questo movimento...! Addirittura un movimento per l'indipendenza e l'unificazione di questi stati?
Vuol dire che c'è proprio un'identità ben precisa in questa regione![]()
"The god of man is a failureOur fortress is burning against the grain of the shattered skyCharred birds escape from the ruins and return as cascading bloodDying bloodbirds pooling, feeding the floodThe god of man is a failureAnd all of our shadows are ashes against the grain"
True One
Non sai quanto darei per cambiarlo! A quanto pare sono destinato a tenermelo per il resto della mia permanenza qui si TM
Revival culturali o area geografica, poco importa. Senza internet tutte queste inutili diramazioni nel BM (e non solo) non le avremmo.
Sinceramente non capisco nemmeno perchè la gente si ostini a creare tutti questi (pseudo) sottogeneri che, musicalmente, di nuovo hanno poco.
La mia provocazione sul "Alpynian Black Metal" è banalissima ma fa riflettere.
Abito in una certa area geografica, magari mi appiglio a qualche movimento culturale passato (e a chissà quale rivendicazioni storiche/sociali/bla bla) e mi creo il genere musicale. Alcuni amici che abitano nelle vicinanze stanno al gioco e iniziano a definire la loro musica "Alpynian . . . .
Magari ne esce anche qualcosa di interessante e sul web spopoliamo.
Ecco come si creano nuovi generi dal nulla.
Non basterebbe definirsi /Folk/Ambient/Sperimentale/Post Black Metal?
Comunque non ho nulla contro questi ragazzi, sia chiaro (anzi SG di l'acephale è assurdo!)![]()
"In generale mi accontento di scrivere nella testa. E' più facile. Nella testa tutto si srotola senza difficoltà. Ma, una volta scritti, i pensieri si trasformano, si deformano, e tutto diventa falso. A causa delle parole.
Dovunque mi trovi, scrivo. Scrivo mentre vado verso il bus, scrivo nel bus, nello spogliatoio degli uomini, davanti al mio macchinario. Il guaio è che io non scrivo ciò che dovrei scrivere, scrivo qualunque cosa, cose che nessuno può comprendere e che nemmeno io comprendo.
La sera, quando ricopio quello che ho scritto nella mia testa durante la giornata, mi domando perchè ho scritto tutto ciò.
Per chi, e per quale ragione? "
Sunny,Magic,AnalWhitening
Oi se rileggi non ho parlato di sottogeneri. Il mio era un intervento per chiarire da cosa derivasse l'appellativo "Cascadian", non solo sinonimo di area geografica ma pure di retaggio culturale e identificazione politica, sociale e "ambientale". Così come vedo la stessa cosa nel termine Alpino. Da che mondo è mondo, credo (da osservatore esterno) che ci possa essere qualcosa che accomuna che ne so, te stesso e un francese o un austriaco che vivono sui loro versanti delle alpi, forse addirittura avete più in comune voi (anche come interessi e attenzioni/amore per i "vostri" luoghi) che non una persona che viene dalla sicilia (un posto a caso) ed è innamorata del proprio mare. Così come è innegabile una certa compartecipazione culturale tra le popolazioni residenti nell'area del mediterraneo. è una cosa che c'è sempre stata, ci sarà sempre, al di là degli stati nazione e delle suddivisioni politico amministrative.
Il mio è un discorso che esula dalla componente strettamente musicale, figuriamoci poi dal black metal. Lo tocca, poichè fa parte della connessione cultura-società. Anche a me dan fastidio tutte le classificazioni, me ne infischio e ascolto quello che mi piace. Ma nel momento in cui le stesse bands fanno riferimento a una sorta di ispirazione/retaggio culturale comune, perchè non se ne dovrebbe parlare? perchè siamo trve e ci stan sul cazzo le etichette da bimbiminkia? perfettamente d'accordo sulla stupidità del BISOGNO di etichettare, ma qui si sta parlando d'altro. o almeno, io la intendo diversamente.
Allora sennò decontestualizziamo le legiones noires dalla francia o il folk black ucraino e est-europeo dal tessuto sociale che l'ha fatto emergere e parliamo dell'aria fritta. Allora per quale cavolo di motivo le dispute tra black norvegese e svedese? Stupide? Sì, ma una base di "verità" ce l'hanno: il black è un genere che si presta parecchio all'espressione della propria identità in opposizione (non sempre, ma spesso) a quella altrui: non sempre opposizione violenta e incline allo scontro, anzi, a volte incline a una semplice differenziazione di sè e di quello che si sente come proprio, dagli altri, niente di più. Però credo che sto aspetto sia intrinseco al black ed è naturale che ogni tanto spunti fuori qualcosa di nuovo.
(alcune bands che fan riferimento al "vivere" alpino ci son già comunque, e non ci trovo niente di male, che poi si definiscan come gli pare, rimane solo il fatto che se mi piacciono li sento, se no, no, come tutto)
Originariamente Scritto da Marcio
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Alberth Doom Occulta
Ripeto... BAH!
La presa di posizione di TNBM mi sembra davvero provocatoria e un po' fine a se stessa, scusa se mi permetto.
Non mi risulta che nei primi anni '80 le band Thrash della bay area "spopolassero" solo grazie a internet (che non esisteva o cmq non era di uso diffuso).
Così come la scena Death di Gothenburg, quella di Tampa, il TNBM a cui fai tu stesso riferimento. Ho letto che ora "rinneghi" le tue scelte passate (TNBM come nick), posso capire che si possa cambiare idea, ma mi sembra che esageri quando arrivi a sbeffeggiare coloro che invece ritengono valide alcune idee o trovano una certa motivazione nel raggruppare esponenti di una qualsivoglia corrente o movimento artistico/culturale sotto un "etichetta", per quanto brutto il concetto di "etichetta" possa sembrare.
Certamente non è che cambi il modo nostro di fruire musica dire "Cascadian black metal", ma sicuramente aiuta a capire quali possono essere i temi trattati da questa band e quali possono essere le sonorità che POSSONO contraddistinguere la loro proposta musicale.
Dici che dire BLACK metal basta e avanza??? scusa ma non sono d'accordo e presuntuosamente ma non in modo ipopcrita ti dico che penso proprio di avere ragione.
Proprio l'altra sera ho visto due band black SVEDESI e ti dirò che, guarda caso, se anche non avessi saputo che erano svedesi, avrei giurato che fossero proprio SVEDESI! Per il tipo di sonorità e anche di modo di cantare.
Altre volte questo non succede, per carità, potrebbero avere suonato in modo diverso, o essere di un'altra nazione di provenienza, ma quello era SWEDISH BLACK METAL!
E dire SWEDISH invece che NORWEGIAN o CASCADIAN cambia di molto la solfa, in molte occasioni.
Alla fine, almeno per mio conto, queste "etichette" servono solo come una specie di carta d'identità: in due, tre parole dovrebbero far capire da dove viene una band, che genere suona, e in che modo lo interpreta vista la sua provenienza, motivazione, ambiente in cui è nata e cresciuta.
Vuoi dire che non te ne frega niente di sapere che gli Agalloch sono americani? e che se fossero della Florida o dell'Iowa per te non cambierebbe nulla? e il fatto di sapere che siano invece dell'Oregon, nello specifico di Portland invece che delle Hawaai o del Sudan non cambia la tua comprensione del loro "messaggio"?
Allora estremizzando il tuo discorso, potrei dirti che anche tu metti etichette inutili... che ti serve fare distinzioni tra black, death, folk, ambient, electro..... a quel punto vai a vederti un concerto qualunque o comprati un cd qualunque e va bene....
Anzi guarda, anche il monicker è inutile...... anzi.... non parliamo neanche di musica, è una distinzione INUTILE, io direi di usare il termine ARTE e finiamola lì!
Provocazioni a parte, penso che poi ognuno la pensa come vuole, ma fare ironia o sarcasmo e prendere per il culo in modo gratuito altri utenti senza una ragione acclarata (e se anche se fosse acclarata...) non lo trovo certo un modo educato di "dialogare".
Certo che se poi pensi di avere la verità in tasca... beh... allora direi che puoi aprire un tuo blog personale disabilitando i commenti, no?
Anche perchè già questo forum si chiama TRUEMETAL ed è già una "etichetta"
Per quanto riguarda questo topic ribadisco che ne trovo l'apertura più che giustificata.
Giustificata per motivazioni storico-culturali-artistiche (Erik è infinitamente più bravo di me a parlare di questi argomenti e non ripeto ciò che ha detto in modo molto sensibile e sapiente).
Giustificata anche per il fatto che in un forum e in un "internet" in cui la tendenza negli ultimi mesi è quella per la quale si parla sempre meno di musica, interviste, concerti, FATTI, anzi, SI PARLA SEMPRE MENO in generale,anche un "piccolo" spunto indubbiamente interessante come quello di Delphi andrebbe incoraggiato o comunque alimentato con discussioni civili, e invece viene fatto oggetto di "spam" o comunque denigrazione.
Detto questo ovviamente sei liberissimo di dire la tua, di pensare che siano tutte "etichette" inutili e di avere la tua visione superiore alla nostra di poveri coglioni vittime di internet, ma magari.... un briciolo di rispetto in più non guasterebbe.....
Ah... tanto per dire, guarda che puoi benissimo cambiarlo il nick, apri un nuovo account e seppellisci anche informaticamente/formalmente quello che hai già seppellito idealmente!![]()
The One Who Made Heavy Metal
La questione per me è semplicissima.
Non vedo nulla che differenzi il "Cascadian Black Metal" in modo sostanziale da miriadi di altre band di stampo Pagan/Ambient/Folk sparse per il globo. Poi nessun problema, parliamo della scena Cascadian, ci son la band tizio, la band caio, ecc. Ma non spacciamolo come chissà quale corrente nell'ambiente Black/folktrallallà Metal dotata di un'identità definita e riconoscibile ad occhi chiusi. Non ancora, almeno.
Paragonare poi movimenti nascenti/elitari come questo a realtà storiche e affermate da anni mi sembra un po' pretenzioso. Si può fare volendo un parallelo con altri "sottogeneri" (vedi le già citate Legiones Noire, o il Black dal Quebec, o altri ancora).
E di certo non aiuta un argomento presentarlo con una lista di band (in appendice quelle con uno stile simile ma non degne perchè non sono della regione, WTF) e l'invito a cercare su Facebook (tristezza pura). Questo imho, eh.
Ah, i Fall of Rauros sono segnalati tra le bands con stile simile ma non "100 % born in Cascadia", quindi impuri, peccato.
True One
Hey calma. Non ho mai detto di rinnegare il mio nick e mai lo farò. Lo vorrei cambiare, vero, d'altronde non l'ho scelto nemmeo io (ma questa è un'altra storia).
Comunque torno a ripetere che questi sottogeneri li ritengo inutili e fini a sè stessi. Nei testi puoi parlare di quel che ti pare, ma inventarsi un sottogenere specifico è una esagerazione. Inoltre mi pare che L'Acephale, unico gruppo che davvero apprezzo, non faccia riferimento a chissà quale tradizione o movimento artistoco/ letterario tipico dell'Oregon. Potrei sbagliarmi, ma non mi pare.
Per quanto riguarda il paragone con le band anni '80, mi sento di dissentire in toto. Non puoi paragonare l'internet attuale e la sua influenza con quello di 30 anni fa. E' una cosa assurda. E' innegabile che oggi siano nati miliardi di generi solamente grazie a questo sofisticato strumento di comunicazione, o almeno questo è il mio modo di vedere.
Quindi stai paragonando "l'etichetta" Norwegian Black a quella "Cascadian Black"? Interessante
Certamente non è che cambi il modo nostro di fruire musica dire "Cascadian black metal", ma sicuramente aiuta a capire quali possono essere i temi trattati da questa band e quali possono essere le sonorità che POSSONO contraddistinguere la loro proposta musicale.
Dici che dire BLACK metal basta e avanza??? scusa ma non sono d'accordo e presuntuosamente ma non in modo ipopcrita ti dico che penso proprio di avere ragione.
Proprio l'altra sera ho visto due band black SVEDESI e ti dirò che, guarda caso, se anche non avessi saputo che erano svedesi, avrei giurato che fossero proprio SVEDESI! Per il tipo di sonorità e anche di modo di cantare.
Altre volte questo non succede, per carità, potrebbero avere suonato in modo diverso, o essere di un'altra nazione di provenienza, ma quello era SWEDISH BLACK METAL!
E dire SWEDISH invece che NORWEGIAN o CASCADIAN cambia di molto la solfa, in molte occasioni.
Alla fine, almeno per mio conto, queste "etichette" servono solo come una specie di carta d'identità: in due, tre parole dovrebbero far capire da dove viene una band, che genere suona, e in che modo lo interpreta vista la sua provenienza, motivazione, ambiente in cui è nata e cresciuta.
Comunque musicalmente parlando sono simili a tantissime altre band Folk/Black/Ambient. Non c'è nulla di diverso.
Invece ne Norwegian-Sweden le differenze, come hai facilmente constatato pure tu, sono palesi. Il termine Cascadian non mi dice assolutamente nulla su questi gruppi. Nemmeno per quanto riguarda i testi, prendi -nuovamente- l'acephale.
Per quanto mi riguarda se un gruppo emoziona può provenire da qualsiasi parte del Mondo.
Vuoi dire che non te ne frega niente di sapere che gli Agalloch sono americani? e che se fossero della Florida o dell'Iowa per te non cambierebbe nulla? e il fatto di sapere che siano invece dell'Oregon, nello specifico di Portland invece che delle Hawaai o del Sudan non cambia la tua comprensione del loro "messaggio"?
Inoltre non trovo che la loro cittadinanza sia strettamente legata al messaggio che propongono.
Ma cosa stai dicendo?Allora estremizzando il tuo discorso, potrei dirti che anche tu metti etichette inutili... che ti serve fare distinzioni tra black, death, folk, ambient, electro..... a quel punto vai a vederti un concerto qualunque o comprati un cd qualunque e va bene....
Anzi guarda, anche il monicker è inutile...... anzi.... non parliamo neanche di musica, è una distinzione INUTILE, io direi di usare il termine ARTE e finiamola lì!![]()
Quelle sono catalogazioni necessarie. Cascadian non lo è, non mi sembra difficile
Non ho offeso alcun utente qua dentro. Se ti sei sentito toccato personalmente dalle mie affermazioni sul genere è un'altra questione; Io ho solo espresso un parere (sarcastico) senza 'tirare in ballo' nessuno.Provocazioni a parte, penso che poi ognuno la pensa come vuole, ma fare ironia o sarcasmo e prendere per il culo in modo gratuito altri utenti senza una ragione acclarata (e se anche se fosse acclarata...) non lo trovo certo un modo educato di "dialogare".
Chi ha mai detto di avere la verità non tasca (che noia queste affermazioni)?Certo che se poi pensi di avere la verità in tasca... beh... allora direi che puoi aprire un tuo blog personale disabilitando i commenti, no?
Anche perchè già questo forum si chiama TRUEMETAL ed è già una "etichetta"
Per quanto riguarda questo topic ribadisco che ne trovo l'apertura più che giustificata.
Giustificata per motivazioni storico-culturali-artistiche (Erik è infinitamente più bravo di me a parlare di questi argomenti e non ripeto ciò che ha detto in modo molto sensibile e sapiente).
Giustificata anche per il fatto che in un forum e in un "internet" in cui la tendenza negli ultimi mesi è quella per la quale si parla sempre meno di musica, interviste, concerti, FATTI, anzi, SI PARLA SEMPRE MENO in generale,anche un "piccolo" spunto indubbiamente interessante come quello di Delphi andrebbe incoraggiato o comunque alimentato con discussioni civili, e invece viene fatto oggetto di "spam" o comunque denigrazione.
Se io non condivido alcune posizioni mica devo aprire un blog a parte, oppure sbaglio?
Non ho nemmeno mai detto che il topic sia da chiudere (che bello vedere che ti mettono in bocca parole mai pronunciate). Secondo me non c'è nessuna giustificazioni per la quale sia nato questo sottogenere.
Visione superiore? WTF?!
Detto questo ovviamente sei liberissimo di dire la tua, di pensare che siano tutte "etichette" inutili e di avere la tua visione superiore alla nostra di poveri coglioni vittime di internet, ma magari.... un briciolo di rispetto in più non guasterebbe.....
Ah... tanto per dire, guarda che puoi benissimo cambiarlo il nick, apri un nuovo account e seppellisci anche informaticamente/formalmente quello che hai già seppellito idealmente!![]()
Se hai visto sotto questo aspetto i miei interventi, ti sei sbagliato di grosso.
Ultima modifica di TrueNorwegianBlackMetal; 05-10-2010 alle 14:39
"In generale mi accontento di scrivere nella testa. E' più facile. Nella testa tutto si srotola senza difficoltà. Ma, una volta scritti, i pensieri si trasformano, si deformano, e tutto diventa falso. A causa delle parole.
Dovunque mi trovi, scrivo. Scrivo mentre vado verso il bus, scrivo nel bus, nello spogliatoio degli uomini, davanti al mio macchinario. Il guaio è che io non scrivo ciò che dovrei scrivere, scrivo qualunque cosa, cose che nessuno può comprendere e che nemmeno io comprendo.
La sera, quando ricopio quello che ho scritto nella mia testa durante la giornata, mi domando perchè ho scritto tutto ciò.
Per chi, e per quale ragione? "
Sunny,Magic,AnalWhitening
Sì ma non mettere assieme quello che scrivo io con quello che han scritto altre persone, per favore. A ognuno il suo. Io non ho fatto paragoni arditi, ho semplicemente detto che la caratterizzazione locale e l'attenzione al retaggio storico-culturale e uno speciale legame con la terra sono elementi se non costitutivi del black, quantomeno, nel corso della sua evoluzione, ne sono diventati peculiari. A sostegno di questa tesi ho portato argomentazioni ed esempi (legiones noires, e faide tra black svedese e norvegese -tra musicisti, e ancor più tra pubblico, soprattutto nelle due nazioni citate, ma non solamente e non limitatamente agli anni '90) non certo paragoni, c'è una differenza sostanziale.
No ho scritto mi pare che sia una corrente musicale ma ho scritto che le bands che si definiscono come tali fanno riferimento a un movimentismo culturale di anni addietro, e anche qui mi pare che la differenza sia sostanziale. Che non sono dotati di identità definita e riconoscibile sono il primo a dirlo, tant'è che io non ne ho manco parlato, nei miei interventi precedenti.
Poi su come Delphi abbia aperto e presentato il topic e la questione, posso anche non esser d'accordo, ma se permetti, mi pare inutile rimarcare come l'abbia fatto tanto quanto è inutile (a mio avviso) postare links a facebook. L'ha fatto, e ora parliamone seriamente. Possibilmente senza attaccarsi come i bambini, da na parte, e dall'altra. Mio punto di vista eh.
Ma se ora volessimo entrare nel merito della questione come aveva provato a fare GIX, sarebbe anche più interessante credo, che non una pedante quanto inutile querelle sul giusto e lo sbagliato.
I Weakling comunque son quelli che conosco di più assieme ai Wolves..bravi, ma fin'ora di un po' tutto quello che ho sentito di questa autodefinitasi "scena", quelli che continuano a entusiasmarmi e a prendermi davvero sono i soli Wolves..il resto lo trovo un po' già derivativo e anche io trovo che non si discosti troppissimo da altri tipo di folk black.
Gli Skagos comunque sono bravini..altre bands nominate non le conosco, o le conosco solo a livello di pochi ascolti su myspace.
Non sono poi d'accordo col mettere in questo calderone gli Altar Of Plagues. Gruppo che adoro, ma che forse presenta ancora più elementi peculiari e innovativi dei Wolves in the Throne Room stessi (gruppo di cui son fortemente debitori, comunque): per non parlare della differente provenienza e proprio "concezione" che ci vedo dietro ogni loro pubblicazione. Ma più che convinzioni, son sensazioni. Alcune molto forti però.
Originariamente Scritto da Marcio
The One Who Made Heavy Metal
Io ho risposto a tutti e a nessuno. My Humble Opinion, tutto qui. ;)
Sunny,Magic,AnalWhitening
Ah beh ma pure la mia è solo un'opinabile opinione. Su questo non ci piove. Ma nel momento in cui parlavi di paragoni e non ne eran stati fatti ma erano altro, ho solo voluto esser più chiaro di quanto evidentemente non fossi stato prima. Poi oh, non voglio convincere nessuno, semplicemente credo che se ne possa parlar civilmente di sti argomenti, senza scannarsi e dividersi in fazioni contrapposte.
Ripeto, anche per me non c'è ancora un qualcosa di squisitamente identificativo di questa scena e ancora si limita a una semplice locazione geografica, ma nel momento in cui un buon numero di bands iniziano a individuare tematiche comuni, modelli e gruppi di riferimento, credo si stiano ponendo le basi perchè possa veder la luce una scena vera e propria..non capisco il senso delle prevaricazioni contro questo fenomeno..nel senso, è pienamente "umano"..è una specie di identificazione che è connaturata all'agire umano anche al di fuori di questo campo, della musica e dell'arte.
Originariamente Scritto da Marcio
Alberth Doom Occulta
Cerco di essere brevissimo perhè come dice Erik questa querelle è durata fin troppo. Solo per togliermi (anche io?) parole messemi in bocca da altri:
- Non paragono nessuna scena a nessun altra, se ho tirato in ballo altre "scene" era solo per dire che alcune "classificazioni" possono aiutare a far capire in uno schiocco di dita, ANCHE SE NON SEMPRE, che tipo di musica ci possiamo aspettare. Ho mai detto che il Cascadian sia importante come qualcos'altro (tipo il TNBM)? MAI!
- Il fatto di dire "io non tiro in ballo nessuno" quando qui c'è gente che ha aperto un topic e altri che ci scrivono DI PERSONA, condendo anche questo tuo ultimo post di sbadigli, faccini ironici/sarcastici, locuzioni e affermazioni molto definitive mi sembra poco credibile.
Se non tiri in ballo nessuno, mi chiedo con chi tu stia parlando, con te stesso?
- Chi stabilisce quali classificazioni siano necessarie e quali no? evidentemente TU, vista la risposta ancora una volta saccente:
Fai una cosa... insegna a tutti noi e anche a uno sprovveduto come Ozzy che ha ripetuto più volte che "heavy metal è un'etichetta inutile, è tutto hard rock" quali siano i "generi necessari" , siamo in attesa di vedere la luce
- Mi stupisce MOLTO la tua risposta sugli Agalloch, visto che praticamente ogni singola canzone degli Agalloch è stata concepita in posti molto particolari legati alla natura e all'atmosfera dell'Oregon (e non solo), sia in città che soprattutto in montagna, nelle foreste, su spiagge di sabbia nera, in notti invernali, in vecchi rifugi, antichi fari, in contemplazione di maree e continui e repentini cambi di tempo atmosferico (tipici di QUELLA ZONA), su fatti personali legati ANCHE a tutto questol, ecc.. ecc... ecc......
Se ritieni tutto questo insignificante nella comprensione di un'opera come può essere un Album musicale, e ritieni che gli Agalloch suonino musica e facciano testi non legati al territorio e non ispirati a qualcosa tipico di quella terra....complimenti... spiegalo anche a loro che è meglio perchè mi sa proprio che non l'hanno capito
Il fatto che poi piacciano o no, sono d'accordo con te, non c'entra NULLA con la loro provenienza, ma io non ho MAI affermato il contrario (a proposito di pensieri e parole affibiate con leggerezza ad altri)
Per il resto, non penso certo che questo sia un movimento estremamente caratterizzato, caratterizzato da stilemi unici, irripetibili, meglio di/peggio di, ecc...... non ascolto band di queste regioni solo perchè me lo dice internet o qualcuno.... non giudico queste band in base all'etichetta o alla provenienza.
Anzi il fatto che possa passare questo movimento come un qualcosa di "trendy" me lo rende anche già un po' odioso in partenza.
Ma un qualcosa di fondo c'è, "è innegabile, o almeno questo è il mio modo di vedere" cit.
Se mi sono sentito toccato personalmente dal tuo sarcasmo? Guarda, come tu sei libero di fare sarcasmo a manetta io sono libero di non accettarlo.
Non sono certo il difensore del Cascadian che tra l'altro non conosco in generale in modo approfondito.
Quel poco che conosco, qualche informazione che ho sul "movimento", qualche album/canzone/live che ho visto/sentito mi fanno pensare che qualcosa ci sia e possa crescere. E se anche non crescesse, un fondamento e una ragione d'essere, non ridicola o ridicolizzabile, già la vedo ora.
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