dei bathory conosco solo i dischi epici tranne blood on ice...
credo che twilight of the gods si meriti il primo posto, ascoltarlo mi fa sognare...anche più di hammerheart...
Per me i due capolavori restano Hammerheart e Blood,Fire,Death![]()
Mental wounds still screaming!!!Driving me insane...I'm going off the rails on a crazy train
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dei bathory conosco solo i dischi epici tranne blood on ice...
credo che twilight of the gods si meriti il primo posto, ascoltarlo mi fa sognare...anche più di hammerheart...
SAY MY NAME BITCHES!
Come ho già detto sul topic di Quorthon, io possiedo i primi 3 album di questa più-che-mitica metal band scandinava. Sarei un poco propenso a procurarmi Blood Fire Death, ma non saprei, non ho ancora preso una decisione... i primi tre lavori comunque sono certamente capolavori, inutile negarlo... voi che mi consigliate? Blood Fire Death è apprezzabile?
Christian men took our land
But they did not take our pride
Maronna santa! Come già ti ha detto Rive qui sopra puoi andare sul sicuro. E' forse il mio disco preferito dei Bathory, anche se è sempre in bilico con Hammerheart. E' un album con due anime: quella black furiosa degli esordi e i primi strabilianti vagiti del Viking Metal! Ah, la title-track! Ascoltalo ascoltalo...
Tk![]()
YouTube - Quorthon (Bathory) in Portugal - 1990
per me è commovente....
Hail Quorthon! Hail Bathory!
Mercurio scelse Filologia! L'ultimo dono è l'armonia!
Mercurio scelse Filologia! Cantate oh Muse, e così sia!
-S.E.W.-
Myspace Anamnesi
Metal Head
Altrochè, uno dei migliori eroi che la storia del metal abbia mai avuto,mente geniale di quello che è davvero il primo nome della lista tra i miei gruppi (chiamiamolo così) preferiti di tutti i tempi e,soprattutto,una persona straordinaria: se ne fregava delle mode,delle etichette,di tutto,e suonava solo perchè voleva farlo,ed ha creato dei capolavori...ma anche "solo" buoni dischi,come i sottovalutatissimi "Requiem" ed ancora di più il successivo "Octagon" (e forse anche il bistrattato "Destroyer of the Worlds"),forse dischi che andrebbero recuperati per via della sana attitudine old-school thrash che permea codesti lavori...thrash in Quorthon's style...ma la gente da lui è abituata solo al meglio,come sempre tra l'altro.
Dalla sua sincera attitudine sono dati 2 generi stupendi quali il black ed il viking metal,e dischi come "The Return..." (il primo disco realmente black metal della storia), ed "Hammerheart" (che nonostante tutto in realtà ha raccolto molti meno consensi di quanto in realtà merita,almeno io la penso così) sono storia ormai...ma io ho citato solo i miei 2 preferiti in assoluto,perchè per me Quorthon non ha mai sbagliato un colpo,persino quando ha rifatto in versione Viking il classicone "Ace of Spades",ecco qui il link dovete potete ascoltare questa forse insolita cover:
YouTube - Bathory - Ace Of Spades
Quorthon, a fine day to die....to reign in Valhalla for the eternity.
Ultima modifica di Morbid Realm; 06-11-2009 alle 00:53
UTENTE INATTIVO
dei Bathory è tutto bellissimo dal primo album fino all'ultimo
[Ita] "Lieto e sorridente sia ciascun uomo finché non sia ucciso." - Hávamál
[Nor] "Glaðr ok reifr skylii gumna hverr unz sinn bíðr bana." - Hávamál
[Ita] "Al proprio amico deve l'uomo essere amico e ricambiare dono con dono. Le risa con le risa ripagheranno gli uomini, ma l'ipocrisia con la menzogna." - Hávamál
[Nor] "Vin sínom skal maðr vinr vera ok gjalda gjöf við gjöf, hlátr við hlátri skyli hölðar taka, en lausung við lygi." - Hávamál
Membro della Venerabile confraternita dei lupi sacri - Montagne sorelle, blog sulla mitologia europea - Vita selvaggia, pagina Facebook sulla mitologia europea
Se mi volete su Facebook chiedete...
The blood of the eyes
Mi permetterei di dissentire.
Nonostante adori Quorthon alla follia, non tutti i lavori dei Bathory sono bellissimi, o anche solo belli. Affermare ciò significherebbe non riconoscere il valore storico/musicale dei veri capolavori di Quorthon.
Se da un lato ci sono dischi indimenticabili e fondamentali (il trio "Blood, Fire, Death", "Hammerheart" e "Twilight Of The Gods", così come il terzetto iniziale "Bathory", "Under The Sign Of The Black Mark" e "The Return..."), dall'altro ci sono dischi più modesti come "Destroyer" o "Octagon", che davvero poco aggiungono alla discografia dei Bathory.
Oh poi ognuno la vede come vuole eh, però secondo me Quorthon ha avuto le sue cadute, ma nonostante ciò rimane uno degli artisti più rispettabili e magnifici di tutto il panorama metal.
[Ita] "Lieto e sorridente sia ciascun uomo finché non sia ucciso." - Hávamál
[Nor] "Glaðr ok reifr skylii gumna hverr unz sinn bíðr bana." - Hávamál
[Ita] "Al proprio amico deve l'uomo essere amico e ricambiare dono con dono. Le risa con le risa ripagheranno gli uomini, ma l'ipocrisia con la menzogna." - Hávamál
[Nor] "Vin sínom skal maðr vinr vera ok gjalda gjöf við gjöf, hlátr við hlátri skyli hölðar taka, en lausung við lygi." - Hávamál
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Girando tra le recensioni di TM ho notato i voti altissimi dati a questo gruppo..ho ascoltato l'esordio ed e' davvero un gran bell'album!I prossimi giorni ascoltero' sicuramente altro![]()
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The blood of the eyes
Se non altro Quorthon è sempre stato onesto con se stesso e con i fan dichiarando che i dischi mediocri erano stati prodotti a tavolino. Personalmente non mi piace per nulla Requiem perchè ha una produzione troppo artificiale (non che le canzoni sarebbero state il massimo con un'altra produzione). Octagon nonostante non aggiunga nulla alla discografia dei Bathory non mi è dispiaciuto del tutto e risulta un buon disco Thrash marcio fino al midollo, alcune canzoni come Born To Die o Sociopath mi piacciono davvero molto. Altro punto a favore di Octagon è la voce di Quorthon in un contesto Thrash, che secondo me suona veramente bene; con un po' più di attenzione in fase di scrittura dei pezzi secondo me avrebbe fatto il capolavoro anche in questo ambito. Destroyer invece è il disco più controverso: stupendo per le 4 canzoni epiche (Destroyer Of Worlds, Lake Of Fire, Ode e Day Of Wrath) e veramente penoso per quanto riguarda le altre che sembrano quasi nu-metal, a parte Pestilence che un po' mi è piaciuta. I pezzi epici sembrano quasi scartati da Blood On Ice; questa rassomiglianza la si deve forse anche alla produzione che si avvicina molto a quella del meraviglioso predecessore. Tra queste spiccano secondo me la commovente Ode e Day Of Wrath. Un altro punto debole di quest'album è a mio avviso il songwriting che non è per nulla omogeneo spaziando dalla ex fidanzata alle toccanti parole di Ode, memori del periodo epico passato e che presto sarebbe tornato con i due monumentali Nordland.
Dei grandi 9 capolavori di Quorthon si è sempre parlato molto, sarebbe ora di prendere in mano e discutere anche dei pezzi minori che hanno comunque fatto parte della sua discografia, compresi anche i dischi solisti Album e Purity Of Essence, che però ho personalmente ascoltato troppo poco e in modo frammentario per dare un giudizio completo.
E' da tanto, troppo tempo che mi sono imposto di ascoltare Hammerheart e Blood on Ice.
Però tutte le volte la mia mano finisce su Blood Fire Death, secondo me un album MOSTRUOSO.
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