
Originariamente Scritto da
ShredderManiac
Natale è finito, sono tornato ad essere cattivo


Sono morto!! 

Visto che è stato citato in precedenza volevo parlare un po’ di “Into The Everflow”…
In questo disco ci sono soltanto un paio di canzoni che non riesco ad assimilare del tutto, e sono “Out Of Mind” e “Tiny Streams”. Forse è a causa di particolari scelte armoniche che non mi aggradano più di tanto (vedi il ritornello della prima), ma comunque non sto dicendo che siano bad songs sia chiaro… 
Tutto il resto invece è poesia e sogno, uniti alla loro solita potenza! Dalla titletrack a “Butterfly” sono solo pezzi grandiosi, con menzione particolare per “Little People” (con un testo spettacolare) e “Hanging On A String”…
Però… il vero capolavoro tra i solchi di questo dischetto è un altro…
Ashes like a veil of black have lifted to the sky
With the frightened face of death revealed
The last ones left alive
Find they’ve nothing now,
Not even the vaguest memories
Of what they’ve all been fighting for,
What they’ve to receive
Non credo che riuscirei a darvi una vaga idea di cosa sia questo pezzo, con le sue melodie, con il lavoro di chitarre ad accompagnarle, con la sua vena malinconica…
Credo che una canzone come "Ashes" possa esser soltanto vissuta… 
(Citazione d’obbligo per Arakness, al quale ho rubato l’idea di postare una parte del testo della song: grande Ara!!!)
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