boh quest'anno ho ascoltato poco in ambito prog... però trovo che il nuovo disco dei dream sia stata una gran bella sorpresa!
Oramai il 2011 sta per giungere al termine e non poteva mancare il Topic sunto/classifica delle uscite migliori che hanno contraddistinto questo direi ottimo 2011
fare una classifica di 10 dischi mi sembrava eccessivo in quanto quest'anno il settore si e' mostrato impegnato più sulla qualità che sulla quantità delle uscite, per cui ci limitiamo a selezionare i 5 migliori motivandone la scelta e applicando un voto in base al nostro piacere uditivo..
A voi la tastiera e mi raccomando niente lista della spesa..
boh quest'anno ho ascoltato poco in ambito prog... però trovo che il nuovo disco dei dream sia stata una gran bella sorpresa!
"remember my child: without innocence, the cross is only iron, hope is only an illusion, and oceansoul's nothing but a name... the child bless thee and keep thee forever"- Nightwish- bless the child
2012 0n Tour: 21/02 Dream Theater @ Mediolanum forum, Milano 16/04 Epica@ Orion, Roma 25/04 Nightwish @ Mediolanum forum, Milano 5/06 Metalfest day 1 @ Brianteo, Monza 11/06 Dimmu Borgir @ Orion, Roma 21-22-23/06 Gods of Metal@ Fiera di Rho, Rho 30/07 Sonata Arctica@ Ippodromo delle capannelle, Roma 2/08 Placebo@ Ippodromo delle capannelle, Roma
la mia discografia su rate your music http://rateyourmusic.com/collection/Mordred87/
la mia pagina facebook http://www.facebook.com/profile.php?...15&ref=tn_tnmn
Metal Head
Cinque son pure troppi, nel senso che non è uscito granchè che mi abbia entusiasmato quest'anno. Comunque, direi sicuramente: "Road salt two" dei POS, "Bilateral" dei Leprous, "touchstones" dei Subsignal (comunque inferiore al debut a parer mio), "The Ghost you gave to me" dei three (anche se non è propriamente prog metal), e "Communication lost "dei Wolverine
1. Karmakanic - In A Perfect World: all'inizio lo avevo trovato molto buono ma non ottimo. Dopo qualche mese è diventato stupendo alle mie orecchie. 1969 e Bite The Grit sono tra le canzoni dell'anno e, in generale, è la conferma definitiva di quanto sia pregevole il lavoro di questa band. Edman, per quanto mi riguarda, è uno dei migliori cantanti in circolazione, mentre su Reingold sono finiti gli aggettivi per lodarlo.
2. Orne - The Tree Of Life: grandioso ritorno, con un'aria malinconica degna dei primi King Crimson. The Return Of The Sorcerer da lacrime.
3. Arch / Matheos - Sympathetic Resonance: inaspettata quanto gradita collaborazione tra gli attuali Fates Warning e la voce che fu, con la benedizione di Alder. Non sono mai stato un grande fan di Arch, ma in questo lavoro è grandioso sia in scrittura che nell'interpretazione. Di Arch, invece... sono sempre stato un grande fan. Meraviglioso.
4. Leprous - Bilateral: eccola qua la sorpresa. Già Tall Poppy Syndrome era ottimo, questo Bilateral va addirittura oltre. Bello dall'inizio alla fine, con vertici paurosi: il terzetto Restless/Thorn/Mb. Indifferentia è indescrivibile.
5. Steve Hackett - Beyond The Shrouded Horizon: Steve è sempre impeccabile: sembra incapace di scrivere musica che non sia ottima. Quando la esegue, poi, fa suonare la sua anima. Un nuovo (l'ennesimo) centro.
*** Now listening ***
Joe Bonamassa-The Ballad Of John Henry
"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati"
Watching television is like taking black spray paint to your third eye
"The Animation Of Entomology" dei Blotted Science può essere incluso o è fuori per manifesta superiorità?
Cosi di getto mi vengono in mente questi:
Innanzitutto Steve Hackett - Beyond The Shrouded Horizon, non so più che aggettivi usare per questo mostro sacro del progressive, energia di un ragazzino e ispirazione e buon gusto ai massimi livelli.
Karmakanic - In A Perfect World Grande disco, ascoltato e subito amato. Innovativo direi proprio di no, ma ce ne è sempre bisogno?
Arch / Matheos - Sympathetic Resonance Pur non amando la voce di Arch non posso non metterlo il lista, il lavoro strumentale è ECCEZIONALE, e Matheos si conferma uno dei migliori compositori progressive in circolazione.
Arena - The Seventh Degree Of Seperation Forse non tutti se ne sono accorti ma gli Arena sono tornati! Cambio di cantante ma la magia e l'energia di questa band sono rimasti intatti.
Infine Yes - Fly From here Cambiano tastieristi, cantanti ma non perdono (quasi) mai la capacità di tirare fuori grande musica. Melodie sognanti, chorus che ti prendono dal primo ascolto e una perizia fuori dal comune, lunga vita agli Yes!!!!
A quando la classifica dei peggiori 5 (se bastano...)?
Be!! sono un po' spiazzato quest'anno perchè a mio giudizio i dischi eccellenti sono molti, cmq, voglio premiare senza fare sgarbo a nessuno, il progressive classico.
Al primo posto metto gli Yes col riuscitissimo Fly From Here, potrei sembrare di parte con questa scelta, ma non lo è affatto, il disco presenta tutte quelle componenti che hanno fatto grande non solo questa immensa band ma soprattutto l'intero mondo del rock progressive.
Al secondo posto metto senza alcun dubbio i Wobbler col loro ennesimo gioiello di rara fattura progressive Rites At Dawn, un disco evocativo del più bel progressive degli anni settanta. Che questi ragazzi avessero il prog nel sangue lo si capisce anche dai lavori cui sono legati, sia come progetto Wobbler che come progetti di provenienza dei vari musicisti, per me questa band è da podio assolutamente. Al terzo posto voglio premiare pure io il vecchio e caro leone Steve Hackett con Beyond The Shrouded Horizon, la classe nei suoi lavori è una costante inequivocabile che lo ha accompagnato in tutta la sua carriera, sia da solista come in questo caso, che come chitarrista dei Genesis una delle più grandi band prog della storia. Al quarto posto metto il lavoro ultimo dell'altro leone del progressive, colui che lo ha invendato forse sto genere, Robert Fripp. Jakszyk-Fripp & Collins, hanno fatto un disco bellissimo dal titolo A Scarcity Of Miracles, disco raffinato per i gusti di un progster, delicato nel sound ed efficacemente sobrio negli arrangiamenti. I musicisti in questo disco hanno saputo dare un tocco di magia senza mai strafare con l'incredibile e superba tecnica di cui sono maestri indiscussi. Al quinto posto i VDGG con A Grounding In Numbers disco a mio modo di vedere, troppo sottovalutato, i tre sopravvissuti Hammil Hugh Banton e Guy Evans hanno portato a buon fine quest'anno la loro rinascita artistica che era iniziata con Present e Trisector, mi auguro di cuore che questi mostri sacri continuino ancora per molti anni a deliziarci di note prog di questo livello. Mi dispiace per gli amanti del metal prog, ma il progressive viene prima di tutto![]()
Ultima modifica di yessong; 04-12-2011 alle 20:52
http://www.myspace.com/velvetrooks Rock Progressive made in Sicily
1. Opeth - Heritage
Un gruppo che non c'antrava nulla con quasta sezione...e invece è per me l'album prog dell'anno.Al di là di etichette, paletti e chiusure, l'evoluzione artistica degli Opeth coincide con il concetto di apertura e progressione che dovrebbe avere questo genere.Per me è un capolavoro
2. Steven Wilson - Grace for Drowing
Secondo lavoro del leader dei Porcupine Tree e altro gioiello lirico e musicale con l'ombra dei king crimson e del progressive '70 che aleggia in tutto il disco
3. Leprous - Bilateral
Un gruppo che conoscevo solo di "fama" ma il cui ascolto mi ha sorpreso enormemente:lavoro eterogeneo di enorme bellezza.
4. Arch / Matheos - Sympathetic Resonance
Disco meraviglioso sia tecnicamente che dal punto di vista interpretativo.Il suo ascolto fa crescere enormemente la voglia di un nuovo disco fates warning...ma intanto con questo binomio si può essere altamente soddisfatti
5. L'Impero Delle Ombre - I Compagni Di Baal
Ottimo concept incentrato sullo sceneggiato francese " I compagni di Baal! ,musicalmente un passo avanti ,secondo me, al già ottimo esordio omonimo:il loro hard-progressive dalle tinte cupe ricorda molti gruppi della nostra stagione progressiva '70 (es biglietto per l'inferno o rovescio della medaglia) con sicuramente elementi sabbattiani.Bravi!
Questi li avrei messi anch'io sicuramente (infatti è uno dei miei dischi preferiti del 2011), ma lo considero fuori dal prog, nonostante qualche punto di contatto ci sia. Ho dimenticato pure i Van Der Graaf Generator, che hanno fatto uscire un disco splendido, fatto di tanta, tanta classe.
Ultima modifica di Acid Rain; 04-12-2011 alle 21:31
*** Now listening ***
Joe Bonamassa-The Ballad Of John Henry
"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati"
Watching television is like taking black spray paint to your third eye
Acid io i VDGG li ho messi, sinceramente avrei voluto come te premiare i Karmakanic, i Proto Kaw o gli Opeth e i Leprous come Luca, ma la lista di soltanto 5 dischi mel'ha impedito![]()
http://www.myspace.com/velvetrooks Rock Progressive made in Sicily
non vorrei sembrare troppo banale, ma per me quest'anno, pur avendo asoltato molti dischi di band sconosciute, vincono i big, superati solo da:
. Eumeria - Rebel Mind * IL prog metal come non lo ascoltavo da tempo. voce incredibile, ma è soprattutto la chitarra che li tiene in testa al podio.
. Dream Theater * grande ritorno al sound che li ha resi chi sono, emozionante, davvero. non c'è una canzone al posto sbagliato, loop e poi loop e poi loop
se la giocano come dischi ascoltati di più, consumati proprio, entrambi. in realtà, non riesco a decidere il vincitore.![]()
3. Haken - Visions * Aquarius è stato il disco del 2010 per me, questo è di poco sotto, abbandonando stranezze che mi avevano garbato, e adagiandosi un pò sul cliché. Bravi però, ad averne di dischi così.
4. Symphony X - Iconoclast * non ne sbagliano uno, che classe signori. "When all is lost" canzone dell'anno per me, album ricco di pezzi tirati, è vero, forse un pò di melodia in più li avrebbe fatti salire sul podio, ma sono comunque vicini.
5. Qui ci metto i Knight Area, con il loro Nine Paths, raffinato come reputo forse solo il loro debutto. e poi ci metto tutte le "honorable mentions", dischi che stanno sempre nel mio lettore a prescindere, tipo Opeth, Sun Caged, Sean Filkins, Magic Pie, Karmakanic e i Magnum.
Album validissimi, che probabilmente scrivendo di getto mi sono solamente venuti in mente dopo, ma ugualmente a rotazione su un ipotetico podio.
Non ancora ascoltati, ma fiducioso: Royal Hunt, Andromeda.
And there is in fact more earth than sea....
_genesis, the cinema show
I am smiling next to you, in Silent Lucidity....
_queensr˙che
Deepest Imago
Babbi l'orsetto progressivo!
Ultima modifica di Fleba_il_Fenicio; 05-12-2011 alle 01:17 Motivo: utente dissociato :)
in my visionyou are the embodiment of pure freedombut through my eyes you are made of stoneOpeTh( siamo in treguaquieti come tracce senz'orma )
--The Burning Past--
FRITZ'S UMANISTIC VETERAN CHOMPANNIONAGE CHRISTIANE'S CHOCOLATE LIVING TALISMAN
"Those are the pearls that were his eyes"
Sbagliato sezione?![]()
*** Now listening ***
Joe Bonamassa-The Ballad Of John Henry
"Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati"
Watching television is like taking black spray paint to your third eye
Meglio cambiare il titolo del Topic... sicuramente ha effettuato l'accesso al topic tramite il tasto nuovi messaggi, per cui non si è accorto della sottosezione di appartenenza...
Marco non cancellare il messaggio, eventualmente verrà spostato quando verrà creato il topic sulle migliori uscite Metal del 2011.
Deepest Imago
ahahah! perdiana! scusate ragazzi, avendo da un pezzo in testa questo post ho letto migliori cinque dischi e mi sono fiondatovolendo posso cancellarlo e riproporlo a tempo debito lì dove si conviene che sia!
in my visionyou are the embodiment of pure freedombut through my eyes you are made of stoneOpeTh( siamo in treguaquieti come tracce senz'orma )
--The Burning Past--
FRITZ'S UMANISTIC VETERAN CHOMPANNIONAGE CHRISTIANE'S CHOCOLATE LIVING TALISMAN
"Those are the pearls that were his eyes"
Segnalibri