Vivi e lascia morire, disse James Bond.
The vengeance is mine!
favorevole, le motivazioni non le metto per il semplicissimo motivo: un topic su un tema così importante e personale è assolutamente RIDUTTIVO quindi le reali motivazioni si perdono nella marea di luoghi comuni e di frasi più o meno offensive et simila.
I SCREW ARMAND!
Tiocfaidh ar lá! Bobby Sands ".. It is repression that creates the revolutionary spirit of freedom.."
Presidente Tetta fans club, 12 su 12 il risultato playboy bracontest. www.myspace.com/alesandman
http://www.myspace.com/anthologies
http://www.facebook.com/pages/Anthol...3785036?v=info
The One Who Made Heavy Metal
Vivi e lascia morire, disse James Bond.
In thrash we trust!
32 voti favorevoli e uno contrario???? nn ho mai visto tanti metallari pensarla allo stesso modo su questo forum!![]()
Di solito si trova in disaccordo su tutto! anche dire ke gli iron Maiden sono heavy può essere rischioso xkè si alza il pivellino di turno e dice:
"No, gli Iron Maiden x me fanno un heavy cn inserti death, inoltre nelle copertine si vede una certa influenza black!"![]()
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ok fine OT![]()
cmq fa piacere vedere ke ci sono così tanti consensi![]()
Lord of Metallic Terro(r)n Alliane Fondatore di Puglia Metal
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Amorino Pannocchiuto
Favorevole,non siamo liberi di nulla,almeno di morire senza soffrire credo sia giusto renderla una libera scelta.
Oltre a DT84, altre persone nelle sue stesse condizioni hanno detto la stessa cosa: anche se tra mille difficoltà, possono comunque vivere dignitosamente, riempire la propria vita di cose bellissime e, ancor più, rendere migliore la vita di chi li circonda.
Ricordo ad es. Rosanna Bensi, la donna nel polmone d'acciaio; nonostante le sue condizioni quasi "pretendeva" di essere curata, dicendo che pensava di averne il diritto (e come darle torto!!!), e si occupava di un sacco di cose... se non sbaglio dirigeva addirittura una rivista.
Persone così testimoniano che la malattia e la degenza irreversibili sono una medaglia a due facce: c'è chi le vive come una condanna, e sente la propria vita come insopportabile; c'è al contrario chi apprezza di essere vivo, e secondo me merita tutto il rispetto e la stima da parte di chi, ogni giorno, soffocato da mille problemi familiari - sentimentali - lavorativi e simili, dà per scontate sia la vita, sia la salute, senza rendersi conto che invece sono le cose più importanti, e che tutto ciò con cui combatte ogni giorno perderebbe qualsiasi rilevanza se una di quelle due cose venisse meno (oh sia chiaro che la prima in questa condizione sono io!!!)![]()
Detto ciò... io sono tendenzialmente contraria.
I motivi sono talmente tanti che ci vorrebbero ore per spiegarli, e ne resterebbero comunque di non detti.
Il motivo principale, ad ogni modo, è che (magari sbagliando) mi fido molto della medicina, e della ricerca, quindi non credo che per una malato cronico sia giusto darsi per vinto, finché non arriva davvero la sua ora, perché magari da un giorno all'altro si può trovare qualcosa che lo aiuti a vivere meglio.
E se questo malato fosse qualcuno a cui tengo più che alla mia vita stessa, maledirei il giorno in cui eventualmente fosse passata la legge (non il referendum, eh!!! In Italia, il referendum propositivo non esiste... e non l'ho letto su Internet![]()
) che legalizza l'eutanasia, e ha dato la possibilità a quel qualcuno di scegliere di morire, privandomi così per sempre della sua presenza.
Sicuramente c'è un enorme egoismo, in ciò che scrivo... difatti il discorso è reversibile: se la persona di cui sopra soffre da morire e odia la propria condizione, al punto di desiderare la morte, sarebbe cattiveria da parte mia pretendere di tenerlo in vita contro la sua volontà, e nonostante le sue sofferenze, solo per non rinunciare ad averlo accanto...
La verità è che su argomenti così delicati, a mio avviso, nessuna posizione è incontrovertibilmente giusta o sbagliata... ciascuno la pensa secondo la propria coscienza, e non vedo chi o cosa possa stabilire quale sia la posizione migliore.
Anche perché, e non è un luogo comune, se in certe situazioni non ci si vive non si può davvero immaginare cosa si farebbe, se un giorno ci si trovasse a doverle affrontare... e questo vale per tutto, non solo per la malattia.
giusto,sulla volontà di un malato che non può decidere della sua morte e che vuole morire possiamo trovarci, ma questo è solo una specificazione dell' eutanasia, per cui eutanasia si\ no è da idioti. Il problema sorge nel rogolare questa materia e ti assicuro che in olanda e in inghilterra applicano al dolce morte in maniera assolutamente discutibile.Feti soppressi perchè ammalati a cui non viene data una chance di vita seppur penosa, ma sempre vita umana è, e riguardo ai comatosi io non mi prenderei mai la briga di uccidere un incosciente che non può esprimere nè la sua volonta di esserci nè quella di non esserci.Originariamente Scritto da dreamtheater84
Se invece stiamo parlando del caso specifico lo posso pienamente capire e sono tendenzialmente favorevole ma , ripeto ancora, non si può esprimersi con un favorevole o contrario sull ' eutanasia.
The One Who Made Heavy Metal
...ho capito perkè lo sei.... perkè sei sensibilissima... però calcola ke (e sembra impossibile ma succede) ke ci sono persone ke stanno cosi male e ogni secondo ke vivono è sofferenza pura (io di certo non lo posso capire perkè sono fortunato....però almeno cosi ho letto)..ke la morte puo essere davvero una liberazione....la fine di un dolore ke non puo essere curato purtroppo.. so ke puo sembrare assurdo... anke io faccio fatica a comprenderlo questo concetto..però in certi casi (sono pochi...o almeno lo spero...) è cosi...quindi come diceva il monco sarebbe bello avere uno stato maturo in cui si possano prendere le scelte più opportune....Originariamente Scritto da ValeriaR30
A mio avviso il post perfetto, ha detto tutto quello che avrei detto io, non una virgola di meno.Originariamente Scritto da Monk
Non è libertà non poter scegliere come e quando andarsene, anzi, lo trovo probabilmente il più grande torto che una persona possa subire. Eutanasia vuol dire scelta per me: nessuno si permetterebbe mai di istituire una morte assistita obbligatoria per determinati casi clinici (il che mi sembra palese e giustamente scontato), non vedo perchè invece ci debba essere ancora qualcuno che si arroga il diritto di imporre a qualcun'altro di vivere anche nelle condizione biologiche più insopportabili, trovo che tutto ciò sia realmente patetico e ridicolo, qualcosa che non regge nemmeno a livello logico. Capisco tutti i problemi di stampo etico, la necessità di legiferare solo su ciò che è realmente necessario e solo su campi "sicuri", non comprendo tuttavia come si possa restare indifferenti ed inattivi, nonostante passino gli anni e si cerchi di far vanto e sfoggio di una continua -presunta- crescita a livello socio-intellettuale, di fronte al dolore e alle richieste (di pietà) inoltrate da chi sa davvero cosa vuol dire soffrire, mi chiedo come ciò non tolga perennemente il sonno a chi di dovere, che ciò non accada è semplicemente inumano.
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FUCKING BASTARD!
Come quasi tutti gli altri qua io sono favorevole. Ma c'è una questione che vorrei sollevare ( non mi pare se ne sia parlato nei post precedenti ): colui che deve spegnere la macchina, o in qualche maniera porre fine alla vita della persona, si può parlare di lui? Credete che anche per un medio sia facile trovare il coraggio di spegnere la vita di quel poveretto? O, ancora peggio, se il compito fosse destinato a un parente? Vivere in eterno col rimorso, doversi sempre arrovellare, giararsi nel letto di notte con quel fatidico " E se invece..." stampato a fuoco nella mente? Chiedersi per il resto della propria vita se fosse stato davvero tutto perduto, se davvero non ci fossero più speranze? No, io credo che colui che sia destinato a fermare la vita del poveretto si ritroverebbe anche lui in una situazione miseranda, chiunque sia.
un momento.... se parli d feti andiamo su un altro discorso, ossia l'aborto, con tutto ciò ke ne consegue..... ma qui è OTOriginariamente Scritto da Surgeon
sulla questione dei comatosi ci sarebbe tanto da parlare..... x adesso prendo ad esempio la storia d Eluana, quella ragazza d Lecco in coma vegetativo da ormai 15 anni, il cui padre sta lottando da anni x farle staccare la spina...... persone come lei, anke se si risvegliassero, avrebbero una vita "non-umana" a causa del cervello atrofizzato da tanti anni d inattività completa..... seguendo la logica d considerare caso x caso, secondo me questo sarebbe uno a cui applicare l'eutanasia....
p.s. Volevo dire una cosa sul caso Walby.... mi sento molto vicino a questa persona xkè sn affetto dalla stessa malattia, la distrofia muscolare, quindi capisco cm c si possa sentire..... e secondo me nn è un caso a cui applicare l'eutanasia..... forse xkè io nn sarei mai capace d togliermi la vita, ma il fatto è ke, fortunatamente, questa malattia nn t toglie il lume della ragione e la sofferenza è + ke altro psicologica, ma cm ho detto in un post precedente, nn siamo tutti uguali e ognuno la vive a modo suo..... la soluzione vi sembrerà banale, ma queste persone NON vanno lasciate sole, nel senso ke hanno (abbiamo) bisogno d sentire calore e affetto da parenti, amici, ma anke dalle istituzioni e gli enti locali.... si deve creare una rete assistenziale ke sia solidale e ke faccia sentire queste persone considerate, e nn ricordarsi solo x un voto in +
I know someday you'll have a beautiful life, I know you'll be a star in somebody else's sky, but why... why... why... it cannot be... it cannot be mine ?
E non è l'idea della cristianità che biasimo o dell'ebraismo, o di qualsiasi altra religione. Sono i professionisti che l'hanno trasformata in un business, lì c'è un mucchio di soldi nel racket di Dio, un mucchio di soldi! Gli insegnamenti di Gesù sono una meraviglia, così come lo sono in origine le intenzioni di Carl Marx. Ok? E come possono essere male se tutti dividono equamente: non fate male agli altri, democrazia, governo del popolo, tutte grandi idee, sono tutte grandi idee ma..hanno tutte quante un fatale difetto. È questo sono tutte basate sul falso concetto che l'uomo sia fondamentalmente buono e che se gli dai l'occasione di essere onesto l'afferra, che non è uno stupido, egoista, avido, codardo e miope verme. Quello che dico è che la gente rende la vita peggiore di quello che dovrebbe essere e credetemi è già un incubo senza il bisogno del suo aiuto, ma in definitiva mi dispiace dirlo, la nostra è una specie fallita -
Woody Allen - Basta che funzioni
togli il forse,esiste e in moltissimi paesi,pure in Italia stando alle informazioni che ho trovato con google :Originariamente Scritto da HeadlessChild
"Il referendum propositivo e abrogativo esiste già in tutti i comuni della Svizzera, della Baviera, della California ed altri 22 stati degli USA e in molti comuni italiani come Venezia, Perugia, Massa etc. Entro il 2006 sarà obbligatorio anche in tutti i comuni del Trentino Alto Adige"
la fonte : {Edit: per cortesia, no link a siti di politica, grazie}
Ultima modifica di dani66; 26-09-2006 alle 17:05
Anche se ero piccino,ho visto due persona della mia famiglia morire dopo lunghe malattie,con tanto di accanimento terapeutico.e vi posso assicurare che loro non credevano per niente in un domani.avevano solamente voglia di essere lasciati in pace,di morire.Perchè quella che facevano non si poteva chiamare vita.E a chi mi parla di dio che decide quando è il nostro momento per morire e non è giusto che sia la famiglia,un dottore o lo stesso interessato a decidere,io gli chiedo:ma se si trova in una situazione vicina alla morte,e solo le macchine lo tengono vivo,non è un controsenso?Forse dio non aveva deciso che il tempo era finito?Eppure il tutto viene prolungato attraverso macchine e accanimento terapeutico...
Hai detto bene, comuni.Originariamente Scritto da Skoll
Ci sono casi che ora ricordo vagamente di avere incontrato (non in diritto costituzionale ma di striscio in economia delle amministrazioni pubbliche), ma questi casi riguardanti il 3% della popolazione italiana non rendono certo possibile un referendum propositivo nazionale, visto che la legislazione nazionale non lo prevede, e l'eutanasia non è materia di competenza dei comuni
Tra l'altro con questo non sto' dicendo che non si possa fare un referendum, si potrebbe vedere com'è regolata la materia e se si può intervenire con una semplice abrogazione, come al solito. Stavo solo facendo una precisazione "tecnica".
Ultima modifica di HeadlessChild; 26-09-2006 alle 19:01
Ovviamente favorevole se così vuole la persona stessa. Ognuno ha il diritto di decidere della propria vita.
.......Io sono favorevole all'interruzione della vita....perchè qualcuno in stato vegetativo vivo grazie a dei macchinari non ha più una vita....
Regina delle Alpi Apuane (Alpi Alvitane)
Ross the boss:Se non mangi carne non trituri gli enemy in battle of steel
Metalpriest:When I walk in cucina, e vedo the enemy corpse I take my power sward made of steel ...
Ross the Boss:.. And I kill some posers with my mattarel of doom
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