
Originariamente Scritto da
blackbeast82
anche su questo non sono d'accordo. Per me l'unica vera regola è che uno è libero di fare ciò che vuole, fintanto che quello che fa non viola/limita la sfera di libertà altrui. Dire il contrario (dunque mettere dei paletti), sarebbe equivalente a porre nel fatto una tremenda discriminazione (poco sopra ho fatto un parallelo tra il suicidio e l'eutanasia, se hai pazienza di rileggerlo capisci cosa intendo).
In più c'è un enorme differenza tra l'omicidio e l'eutanasia: perchè nel primo caso l'atto è commesso contro la volontà della persona offesa, nel secondo caso NON esiste una persona offesa (perchè il consenso è libero ed effettivo, ed è dato dalla persona che si sottopone al trattamento, se vogliamo chiamarlo così). Ripeto: mettere dei paletti ad una persona che versa in condizioni gravissime e irreversibili, costringendola a continuare a patire le pene dell'inferno CONTRO la sua LIBERA volontà, equivale ad erogare una punizione in via preventiva, prima che sia commesso l'atto che in teoria sarebbe da punire/sanzionare: dunque finchè il soggetto non è ancora responsabile di nessun atto illecito.
Oltretutto in tutta la carta costituzionale non troverai mai una norma che espliciti un "divieto" di togliersi la vita. Soprattutto non esiste una sola norma che impedisca al singolo di porre fine alla propria terribile sofferenza (perchè, come scritto poco sopra, ricordo che non stiamo parlando di un raffreddore o di un influenza). La scelta in questo caso appartiene SOLO ed ESCLUSIVAMENTE al malato: nessuno ha il diritto o il dovere/potere di costringerlo ad un dolore insopportabile ed inguaribile. Nessuno ha il diritto di sopprimere questa sua scelta, in nome di una artificiosa costruzione etico-retorica. Più chiaro di così, mi sembra che abbaglia.
Per provare gli argomenti a favore del "no", bisognerebbe dimostrare che lo Stato ha il diritto di costringere una persona ad un male insopportabile ed incurabile (possibilmente senza appellarsi a principi metafisici: qui bisogna dimostrare che c'è un interesse sociale, che riguarda cioè la società civile, perchè lo Stato è di quello che si occupa.). Fintanto che una risposta in tal senso non verrà data, continuerò a sostenere la mia tesi, magari anche aggiungendo considerazioni che ora mi sfuggono. Oh mi raccomando Sixx77, non leggerlo con antipatia questo post!
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