Do priorità alla musica e poi viene il testo. Certo se il testo è tipo "Pleasure Slave" dei Manowar a quel punto manco considero la musica. Diciamo che in certi generi do più un occhio ai testi, nelle robe violente li trascuro abbastanza.
Vorrei aprire un sondaggio sulla falsariga di quello aperto da me qualche mese fa (La migliore canzone per il peggior testo...), ma ampliando di molto il campo del sondaggio. In breve: quanto conta per voi, in ambito prettamente metal, il testo? Pensate che sia solo una cosa in più oppure ha una grande importanza? E ancora: meglio una canzone potente e musicalmente riuscitissima con un testo banale o una canzone noiosetta e scontata ma con un testo ispirato e suggestivo?
A voi.
Do priorità alla musica e poi viene il testo. Certo se il testo è tipo "Pleasure Slave" dei Manowar a quel punto manco considero la musica. Diciamo che in certi generi do più un occhio ai testi, nelle robe violente li trascuro abbastanza.
http://www.myspace.com/groenband
http://www.last.fm/user/mircoas
http://rateyourmusic.com/~oas
http://www.anobii.com/oas86/books
Io non ti cerco,
io non ti aspetto,
ma non ti dimentico.
scatto una foto alle cose che perdo e la chiamo memoria
You are not what you own
you're fucked, you've lost
Happiness only real when shared
Michael Gira is our Elvis
Utente True.
in una buona fetta del metal i testi non si capiscono minimamente (vuoi perchè in lingue improponibili per un'italiano - come quelle scandinave, o tedesche ad esempio; vuoi perchè il cantante fa i rigurgiti nel microfono - una buona parte di death metal, ad esempio) quindi hanno in generale poco impatto, in questo senso: essendo incomprensibili ad un primo ascolto, li vai ad approfondire/scoprire/leggere/tradurre quasi esclusivamente solo se la musica ti colpisce.
nel metal anglofono (comprensibile) o latinofono (intuibile), o con cantato clean invece i testi hanno già più importanza perchè capisci cosa il lungocrinito di turno sta dicendo, quindi ci fai più attenzione già ad un primo ascolto, e sei anche piu portato a impararli.
(molto) spesso però sono talmente una carrellata di banalità o minchiate, che non vale la pena prestare troppa attenzione
quindi per rispondere alla tua domanda:scelgo la prima, anche perchè è la tipologia più diffusa nel Metal (e in generale). poi il metal conta molto sull'impatto e la potenza, un testo poco intelligente ma di grande impatto e 'facilmente cantabile' fa spesso più successo (nel metal come nel pop o nel rock) che un testo scritto bene ma che mal viene reso in un contesto in cui è sommerso dai maxi-riff utramassicci e in cui si perde il filo del discorso.meglio una canzone potente e musicalmente riuscitissima con un testo banale o una canzone noiosetta e scontata ma con un testo ispirato e suggestivo?
trovare buoni parolieri o scrittori di testi in ambito musicale è già abbastanza difficile, in particolare trovo che nel Metal questo sia ulteriormente difficile - un po' anche per la scelta di chi scrive i testi di andare SEMPRE a infilarsi nei clichè lirici del genere. (questo in realtà è abbastanza giustificato dal fatto che la 'codifica' musicale di un certo genere si estende spesso anche ai testi, che devono essere 'adatti' al tipo di musica proposta: metti un testo degli Ondskapt su un pezzo dei Gamma Ray o viceversa: l'effetto sarebbe ridicolo. esistono perfino alcuni generi quasi [QUASI] interamente fondati sulla similitudine tra gli argomenti trattati nei testi, come il Viking o l'Un-black, o il White metal cristiano stile Stryper) ciò non toglie che aprire un booklet del genere X e sapere già il 99% di cosa ci leggerai dentro toglie molto alla voglia di andare a dare peso ai suddetti testi).
c'è anche da dire che molti si appassionano ad un testo più per 'affinità elettive' (es: mi piacciono le fiabe di biancaneve --> mi piacciono i testi dei Rhapsody) che per effettiva qualità (profondità d'analisi, tema non banale, buona complementarietà con la musica, ricchezza di lessico combinata ad efficacia nella comunicazione, ecc) del testo in esame.
boh, sono solo un po' di spunti.
Membro della Giovane Triade di Tm.
La Triade è trve dalla primavera 2003, diffidate dalle Imitazioni.
io do la priorità assolutamente alla musica rispetto al testo.. infatti molti dei generi che preferisco hanno testi che non si capiscono / tanto per dare ritmica / del tutto assenti.. anzi, strumentalizzare la musica per diffondere un testo è una cosa che mi da abbastanza sui nervi dato che significa degradarla ad un semplice ruolo di sottofondo..
in genere quando ascolto musica sono le melodie ed i suoni a farmi viaggiare con la mente, non tanto le parole..
detto questo comunque trovo che un testo evocativo ed azzeccato con un dato brano possa essere utile ad aumentare le emozioni che quel brano stesso evoca.
nel metal il testo in genere non è mai in primo piano.. sono pochi gli artisti metal che pretendono di fare i poeti dal momento che in genere non lo sono.. ed è una cosa che spesso ammettono tranquillamente. (poi ovviamente ci sono le eccezioni)
eva luna
io credo che la musica renda la canzone meravigliosa. il testo la renda tua.
Thrashmetal Alchemist
Io sono uno che da una discreta importanza ai testi; nel senso che quasi sempre quando una canzone mi piace vado subito a leggermi il testo, per capire che diavolo stò ascoltando. Poi se è un bel testo, tanto meglio... altrimenti peccato, ma raramente mi impedisce di godermi la musica (a meno che il tizio di turno non canti proprio le peggio porcate con ferma convinzione...)
Strenuo e incrollabile difensore della sublime voce di Dave Mustaine
![]()
![]()
Krokgard @ RateYourMusic (account in costruzione!) | Krokgard @ Everyeye | Krokgard @ Anobii
Trapped in the mold
Innanzitutto, bel topic, complimenti.
Anche io faccio generalmente così, soprattutto nell'estremo.
Bell'intervento. Sono d'accordo con la tua analisi, in particolare sul fatto che in ambito metal sia ancora più difficile trovare buoni "scrittori" e che è anche comune aprire un booklet e saper già grosso modo almeno l'argomento dell'album e i i cliché di riferimento. Per quanto mi riguarda, è abbastanza snervante. Credo per questo che non sia un caso se mi sono andato a "rifugiare" verso lidi dove venga presa in considerazione l'opera musicale come opera artistica a tutto tondo. E quindi se ne curi tutto, dalla presentazione visiva ai riferimenti culturali, dalla musica ai testi. Non è un caso se molte bands che ascolto hanno qualcosa da dire oltre che saper comporre e suonare. E non è nemmeno un caso che la maggior parte di quello che ascolto e che leggo mi trovi spesso concorde sia nei contenuti lirici che nei modi di esporli.
Ennesima perla che mi tiri fuori. Ok, è ufficiale, inizio a segnarmele, poi tra qualche anno, quando sarai famosa, le vendo e ci faccio una fortuna
Ecco, last but not least..piccola provocazione..non ho mai capito però come si possa ascoltare e apprezzare musicalmente qualcosa che a livello testuale afferma cose che fanno accapponare la pelle (allo stesso ascoltatore che apprezza la musica, ovvio). Cioè, nel momento in cui si decide di inserire un testo in un brano, quel brano è tale anche perchè ha quel testo. Come si possono scindere le due cose? Il parere conseguente, se limitato al lato musicale, non ne risulta castrato?
Mi rivolgo principalmente a tutti gli estimatori del "lato musicale" dell'NSBM e amenità simili. Genere che a mio avviso, se potesse, farebbe molto volentieri a meno della musica.
(Ma non soltanto l'NSBM eh, in generale, qualsiasi genere o band che faccia della musica un mero veicolo di espressione ideologica, che l'ideologia in questione sia politica o religiosa).
Originariamente Scritto da Marcio
Originariamente Scritto da Henry Charles Bukowski
massiccio
mai letto un testo
non me n'è mai fregato niente,intendo la voce come uno strumento,non sopporto la musica cantautorale e..W i brani strumentali!![]()
Giuro solennemente che d'ora in poi la farò sempre fuori dal vaso.
Il Contest! Dodicesimo ed ultimo girone in corso in sezione sondaggi! Scadenza mercoledì 23 ore 20:00
On Tour 2012: 10/03/12 (Roma) Litfiba; 17/03/12 (Roma) Franco Battiato; 5-6-7/06/12 (Metalfest) Blind Guardian+Megadeth; 10/06/12 (Firenze) Bruce Springsteen;
Banned
Ci sono testi e testi: ci sono quelli che con la song non c'azzeccano per nulla, quelli che la rovinano completamente, quelli che da soli fanno la song, e infine, secondo me, quelli che la rendono esplosiva.
Giuro solennemente che d'ora in poi la farò sempre fuori dal vaso.
Il Contest! Dodicesimo ed ultimo girone in corso in sezione sondaggi! Scadenza mercoledì 23 ore 20:00
On Tour 2012: 10/03/12 (Roma) Litfiba; 17/03/12 (Roma) Franco Battiato; 5-6-7/06/12 (Metalfest) Blind Guardian+Megadeth; 10/06/12 (Firenze) Bruce Springsteen;
Risaotto al pomidauro
parlando in modo distaccato, credo che i testi siano molto importanti, a volte sono proprio loro a definire (piaccia o meno questa cosa, ma è così) un genere nel medal. personalmente dò loro una grande considerazione, mi è difficile separare l'ambito musicale da quello lirico...
se ascolto una canzone musicalmente buona posso tranquillamente continuarne l'ascolto, non conoscendone il testo, ma qualora cercassi di capirlo e di comprenderlo e questo risultasse ridicolo, di conseguenza svaluterei la considerazione globale della composizione...ad esempio, nel black medal ci sono alcune cose musicalmente buone, solo che dopo aver letto dei testi mi passa proprio la voglia di ascoltare, non riesco a focalizzare l'attenzione solo sugli strumenti...penso "si dai, è ben suonata, ma con sto 6tan...ac dù bal!" e trac! la considerazione per quella canzone crolla, e probabilmente quando mi ritornerà alla mente forse sarà proprio il suo testo ridicolo il primo punto di riferimento, e poi, solo marginalmente, la musica...
però un buon testo non può risollevare le sorti di un brano musicalmente orrido...rifletto su gente tipo burzum...buon poeta, ma musicalmente (ovvio, è una mia personalissimissima opinione, non una Verità!)...BRRRRR!
leggo il testo, e faccio tutte le lodi che si merità, per carità, ma non ascolto la canzone.
si insomma, ritengo che testo e musica siano elementi all'interno di una canzone che si influenzano a vicenda, l'uno con l'altro...perciò faccio fatica a scindere questi due aspetti.
spero di essermi spiegato bene![]()
La musica è essenziale per una bella canzone, il testo no. E' la musica che mi emoziona di una canzone, il testo è un contorno, può renderla più gradevole se è bello, ma non influenza più di tanto il mio parere su una canzone. Con questo non voglio dire che un buon testo non possa emozionare, ma scelgo di ascoltare una canzone per la sua musica e per le emozioni che mi da la musica, non tanto per quelle che mi da il testo. Per carità, ci sono canzoni che guadagnano qualcosa grazie al testo, ma esso non sarà mai la parte fondamentale di una canzone.
Insomma, se una canzone mi piace e ha un buon testo bene, ma se non avesse un buon testo amen, la amerò ugualmente.
SAY MY NAME BITCHES!
Thorin Scudodiquercia
mi pare che quella sia una bonus track, quindi si potrebbe chiudere un occhio --->
Comunque io, dal momento che non capisco ancora l'inglese parlato molto bene (diciamo riesco a capire un 30%), quando ascolto un album mi soffemo prima sulla musica, poi leggo il testo per vedere di cosa parla.
My blog: http://newbufferedwriter.blogspot.com/My YouTube channel: http://www.youtube.com/user/MarcusTulliusCicer
My last.fm profile: http://www.lastfm.it/user/otrebla86
Segnalibri