E' un gruppo che si è scioto e riformato a diverse riprese, autore di diversi album, gli ultimi anche piuttosto recenti.
Di loro possiedo i primi tre: Resisting success, If at first you don't succeed e l'album dal vivo Live on Location.
Della loro line up l'elemento più noto è senz'altro il cantante Alan Tecchio, che ha fatto parte anche degli Watchtower su Control & Resistance. ma il resto del gruppo, pur se non composto da gente di nome, gira che è una bellezza. per chi ama un certo tipo di thrash metal, molto tecnico e raffinato, sono un gruppo niente male. Tra le 64 canzoni thrash che ho inserito nel mio listone per il contest di best thrash song ho messo la loro Nightstalker, dal primo album. Grandissimi riff, cantato acuto e graffiante, sezione ritmica che non sbaglia un colpo, chitarre affilate come rasoi. L'iniziale The leaders colpisce duro fin da subito, e possiede un assunto strumentale debordante. E tutto il resto del disco è sulla stessa falsariga. Mi ricordano molto un altro mitico gruppo dimenticato, i Powermad, ma pure i Megadeth rientrano fra le loro influenze, dato che Legal tender sembra uscita direttamente dalle sessions di So far, so good, so what.
Rientrano comunque a buon diritto nel filone del technical thrash.
Per me sono fantastici, ma deve piacere il genere.
A quanto pare, i dischi che possiedo di loro sono anche i migliori della loro discografia. La produzione di Resisting è piuttosto grezza, ma non è male. Più curata è quella di If at first..., che come disco è anche, per certi versi, migliore del primo; ha una potenza assassina, con una sezione ritmica che si muove con la grazia e la leggerezza di una schiacciasassi, mentre le asce cesellano riff e assoli nel complesso meno torrenziali, ma di ottima fattura. Leggermente più ricercate le linee vocali, meno dirette e meno facilmente assimilabili rispetto all'esordio.


LinkBack URL
About LinkBacks









Rispondi Citando







Segnalibri