Inviato il 12/01/2006 da Paola Bonizzato (3070 letture)
L'occhio di TrueMetal.it sull'Underground - # 06
Come promesso, per l'edizione "di capodanno" eccovi una raccolta dei migliori demo del 2005, selezionati dalla redazione di TrueMetal.
Buona lettura e buon anno a tutti, soprattutto alle band emergenti...
"Si tratta di un demo che
però di 'artigianale' ha ben poco. A cominciare dai 'guest-musicians' che
vi hanno partecipato, passando per il song-writing, per arrivare
poi alla produzione, ci troviamo di fronte a un act decisamente
maturo. Son convinto che una casa discografica non mancherà di
notare i Broken Hearted e metterli sotto contratto ben presto."
"Un gran bel lavoro dunque, che
premia la passione di questi musicisti e che spero sia solo
un punto di partenza. Le capacità ci sono tutte, le buone
idee pure; le realtà come gli Essence vanno solo supportate."
Graal Realm of Fantasy
2005, Autoprodotto
Hard Rock
"Una graditissima conferma, dunque,
con azzeccatissime correzioni al tiro precedente, già decisamente
preciso!"
"È sempre un grande piacere imbattersi
in un demo come quello di questi Hollywood Vampires, dove tutto,
dal primo all'ultimo secondo, è fatto in funzione del fottuto
rock'n'roll. La ventata di carica anacronistica che questi
cinque pezzi sprigionano, non può passare senza lasciare il
segno nelle orecchie di chi ama il genere."
"Un demo degno di essere sentito e
risentito. Se vi piace il black sinfonico ben suonato, e soprattutto
che non ricorda immediatamente nessuna band, il mio consiglio è quello
di metterci le mani sopra, o perlomeno di attendere il full
length con molta attenzione."
"Se dunque un domani alle file dei
Portal Way dovesse unirsi un cantante dotato del timbro adatto
al genere offerto ' e non sarà facile trovarlo ' la loro proposta
non potrà che uscirne più solida e incisiva, conquistandosi
i favori di un pubblico più ampio."
Metus Di niente facciamo
parte
2005, Autoprodotto
Prog
"Questo 'Di niente facciamo parte' è quindi
un eccellente lavoro che non può essere etichettato in nessuna
maniera; sfonda le barriere della banalità e della logicità in
tutte le sue forme per lasciare spazio allo studio della mente
umana attraverso note a volte melodiose a volte stridenti dando
un quadro molto personale del mondo moderno senza tralasciare
sguardi malinconici verso il passato più decadente e cupo."
"Per essere un prodotto non distribuito
da una grande etichetta è un lavoro notevole, il demo migliore
di quest'anno per quanto mi riguarda. Un poderoso ruggito di
forza dalla Mediterranean Scene."
"Band con i contro 'C', quadrata ed
incazzata, che suppongo capace di un onorevole massacro anche
in sede live. Per me più che promossi con un disco che non
posso che definire "da chilo"."
"Se siete amanti di musica un po' difficile
e ricercata, nonché invasati di prog rock robusto, non perdetevi
Controluce: evitiamo, come spesso accade, di snobbare il prodotto
interno a discapito della prima boiata ben pubblicizzata proveniente
d'oltralpe!"
Shoreborn Create, don't be a
slave
2005, Autoprodotto
Death
"Create, Don't Be a Slave Ú un punto
di arrivo: per un gruppo che ha solo due demo all'attivo ma
che suona già come una band di professionisti."
"Su questo demo i Razzle Dazzle dimostrano
di trovarsi perfettamente a proprio agio con questo tipo di
proposta musicale e di avere le carte in regola per tentare
il grande salto. Ready to party? Assolutamente sì. "
"un ottimo biglietto da visita suonato
e prodotto alla grande, certo tre brani sono pochi per poter
giudicare, ma il gruppo sta già dimostrando di avere una personalità spiccata
per poter farsi sentire."
Zune 20 minutes before night
fall
2005, Autoprodotto
GrindCore
"Un suono deciso, con scelte stilistiche
ben definite e basate per lo più su un metalcore dove la componente
hardcore non prevarica mai le restanti, e in cui melodia e
pura aggressione convivono come raramente accade su un demo-cd."
"De Desolatione mi ha convinto con
la sua aura, con il suo stile già ora ben calibrato, fatto
di scelte musicale mirate a valorizzare ogni lato della composizione,
sfruttando anche un gergo italico elaborato per testi simili
a poesie decadenti, scelta apprezzabile che merita studi più approfonditi
per migliorarne la scorrevolezza musicale senza comprometterne
la forma ricercata."
Mysterhydden Poetry of the Lost
2005, Autoprodotto
Thrash
"Nonostante l'esigua durata del lavoro
qui recensito, non è facile condensare in poche righe le positive
sensazioni lasciate dall'ascolto di Poetry Of The Lost. Mysterhidden è una
band ormai matura, che può permettersi di ambire a traguardi
più importanti di quelli ottenuti finora: possibilmente un
contratto e un full-length."
"Se la prima volta ci si può "inciampare
sopra", la seconda volta lo si è cercato: a distanza di pochi
mesi, questo gruppo ha sfornato due demo eccellenti, il che
mi sembra più che sufficiente come garanzia di qualità. Non
esiste motivo attualmente per pensare a una caduta di tono,
dunque non resta che aspettare l'arrivo del meritato esordio
sotto etichetta: gli Zora, con un'adeguata promozione, possono
tranquillamente proporsi come una delle più competitive realtà italiane. "
"Questo "La cicciona" quindi è un ottimo
lavoro ricco di personalità e di idee che vengono sviluppate
in maniera ineccepibile per tutta la durata del demo senza
cadute di stile; la varietà dei suoni della band fa sì che
l'ascoltatore rimanga attento e particolarmente coinvolto in
una musica che, nonostante non sia particolarmente complessa, è capace
di trasmettere notevole forza ed un bagaglio di emozioni di
indubbia bellezza. "
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