Recensione: And Blood Was Shed In Warsaw [DVD]

Di Alberto Fittarelli - 1 Dicembre 2007 - 0:00
And Blood Was Shed In Warsaw [DVD]
Band: Vader
Etichetta:
Genere:
Anno: 2007
Nazione:
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77

Era un po’ che non mi capitava tra le mani un prodotto targato Vader,
iniziavo a preoccuparmi: la frequenza delle loro pubblicazioni è sempre stata
proverbialmente frenetica, e mi aspettavo quindi la solita infornata di MCD.
Invece, eccoci capitare un bel DVD. Cosa nuova? No, ma se ne vale la pena,
perché preoccuparsene?

Vediamo di riassumere brevemente le ultime mosse della band polacca, a
partire dalla svolta avvenuta nel 2005, con l’abbandono dello storico batterista
Doc, l’ingresso della rivelazione Daray e, soprattutto, la pubblicazione di un
mini come The
art of war
, forse la release più innovativa prodotta dai polacchi
nella loro carriera. L’impatto del loro death metal, sempre veloce e
caratterizzato da una fortissima attitudine live, si univa per la prima volta a
massicce dosi di tastiere, anche se solo come intro/outro dei brani, il tutto
veniva a formare un’aura epica inedita per i Vader. Ad esso fece seguito, l’anno
seguente, il full Impressions
in Blood
: si tornava al vecchio stile, ma senza dimenticare le
novità introdotte nel frattempo. Per la prima volta (ma anche nel mini era
accaduto) il chitarrista Mauser interveniva pesantemente nella composizione dei
brani, dopo essersi rodato col side-project Dies Irae; e nel complesso il
disco risultava meno pesante e macchinoso di un The
beast
, riuscito, atmosferico ma forse un po’ troppo pretenzioso.

Ora è il momento, per i Vader, di celebrare la propria più che ventennale
carriera con un DVD finalmente davvero professionale, dopo la non eccellente VHS
Vision and the voice, del 1998: un prodotto realizzato ad alti livelli,
con il concerto a fare da ovvio fulcro ma condito di extra comunque interessanti
per i fan. Certo, c’è anche un DVD recentissimo, ed è Night of the
Apocalypse
: ne parleremo tra poco, ora analizziamo And Blood Was
Shed In Warsaw
.

Il concerto: avrete visto i Vader calcare i palchi italiani ed europei
centinaia di volte, ormai. Saprete tutto della loro attitudine, del carisma di
Peter, dell’abilità di Novy al basso, del muro creato da Mauser, e ormai anche
delle mitragliate di Daray. Ma osservare la band davanti al proprio pubblico,
nella propria capitale, con un’ottima regia e montaggio e un palco perfetto è
sempre un toccasana. La Metal Mind tiene fede alle proprie produzioni in DVD
realizzando quello che è una delle sue migliori uscite, con 20 canzoni ben
distribuite tra passato e presente, luci perfette per la creazione della giusta
atmosfera e una band assolutamente in palla, cosa del resto non
inaspettata.

I pezzi? La scaletta classica la conoscete tutti, anche ripetere che brani
come Sothis, la violentissima Carnal, Blood of Kingu o Black
to the blind
sono sempre cavalli di battaglia adatti a fare sfracelli sul
palco, è quasi ridondante; in più, il binomio This is the war / Lead us, preceduto
dall’epica intro Para Bellum, dimostra come i “nuovi” Vader
abbiano molto da dire, ancora: lo shredding chitarristico della coppia Peter –
Mauser su Lead us è per esempio uno dei momenti migliori dell’intero
concerto. Per il resto prestazione solida, con ottimo sonoro e immagini, come
detto, molto buone (anche se il lato del palco che vedeva il bassista Novy
all’opera poteva essere inquadrato un po’ meglio…), il tutto davanti ad una
sala piena e ad un pubblico partecipe.

Gli extra: fondamentalmente si tratta di un’intervista a Peter, formula non
nuova ma davvero interessante perché rivela senza peli sulla lingua aspetti
poco conosciuti della band, e va a scavare a fondo nella questione
dell’abbandono di Doc e nella sua tragica morte l’anno seguente. In ogni caso,
se siete affezionati alla band, è decisamente interessante.

Capitolo a parte poi per i due videoclip inclusi nel DVD: si tratta infatti
del già conosciuto Helleluyah!!! (God Is Dead), su tema satanico, ad
alto budget e, a dire il vero, molto vicino all’estetica degli ultimi Behemoth;
ma, soprattutto, bisogna citare Sword Of The Witcher. Questa canzone non
appare infatti (ancora) in nessun album, ma è stata scritta per il videogame The
witcher
, di cui il video prende in prestito diversi filmati. Visivamente, si
tratta sicuramente del miglior clip mai realizzato dalla band: un mix di effetti
grafici, con fiamme nella notte e un impatto potentissimo, a circondare il
gruppo, ovviamente nell’atto di suonare; e ottime scene digitali, che vedono i
musicisti perfettamente inseriti nel contesto. Ma la canzone è singolare: si
tratta forse del pezzo più accessibile mai scritto dai polacchi, molto
“rock” come concezione e struttura, ma non per questo malvagio, anzi.
Certo, non si tratta dell’apice della loro discografia, ma l’insieme di musica e
immagini è quanto di meglio visto in ambito death metal, questo è poco ma
sicuro.

Ora bisogna però tornare alla spina nel fianco, al dettaglio che rovina
tutto: And Blood Was Shed In Warsaw esce infatti solo 3 anni dopo
la pubblicazione del succitato Night of the Apocalypse, che già
riproponeva tutti i classici della band in un solo DVD. Chiaramente chi avesse
già acquistato quel prodotto si sentirebbe penalizzato dalla nuova compilation
video, e non a torto: ecco quindi perché la logica professional della
band, la volontà di mantenere una cadenza regolare di qualsiasi propria uscita
possibile per non far scemare le proprie vendite e, quindi, la propria
possibilità di aumentare l’audience, va a collidere con l’interesse dei fan.
Inflazionare il mercato non è mai una buona cosa, specie quando è un solo
gruppo a farlo.

Estrapolato dal contesto, quindi, questo DVD è inattaccabile: perfetto
formalmente e capace di grande carica emotiva, come del resto tutto quanto
prodotto, specie a livello visivo, dai Vader. Se però avete già tanto, troppo
dei polacchi, è comprensibile che non sarete motivati ad acquistare l’ennesima
uscita senza inediti (escludiamo Sword of the witcher): comprensibile, ma
sempre un peccato, di fronte a tanta qualità.

Alberto ‘Hellbound’ Fittarelli

Setlist:

1. Intro
2. ShadowFear
3. Sothis
4. Helleluyah!!! (God Is Dead)
5. Warlords
6. Silent Empire
7. Blood of Kingu
8. Intro: Out
9. Out of the Deep
10. Carnal
11. Dark Age
12. Black to the Blind
13. Intro: Para Bellum
14. This Is the War
15. Lead Us
16. What Colour Is Your Blood?
17. Epitaph
18. Cold Demons
19. Predator
20. Wings
21. Wyrocznia (feat. Orion)

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