Recensione: As One

inserito da
Debutta con un buon disco questa band italiana che si definisce, almeno secondo le info che mi sono pervenute, New School Death Core. Definizione invero abbastanza calzante per un genere “misto” e difficilmente definibile: immaginatevi i Rage Against The Machine che ascoltano gli At The Gates dalla mattina alla sera e avrete una vaga idea di quello che la band nostrana propone. In effetti questo crossover potrebbe far storcere il naso ai più intransigenti, ma bisogna riconoscere ai By The Grief la capacità di unire un cantato diviso appunto fra quello alla RATM e il death più classico, condendo il tutto con assalti frontali e ritmiche tipicamente di matrice thrash. Le influenze della scena scandinava sono abbastanza evidenti ma non ingombranti. In più di una canzone, tra l'altro, ci sono dei pregevoli stacchi melodici o di pianoforte. Questo tentativo di proporre qualcosa di nuovo, purtroppo, potrebbe rappresentare anche il punto debole del disco, diviso fra diversi generi che ancora non si sono amalgamati perfettamente. Altri difetti meno rilevanti sono una certa ripetitività nelle linee vocali meno oscure e le lyrics francamente poco ispirate (...ehm...per proporre dei testi in inglese sarebbe utile conoscere la lingua in maniera approfondita e non, come risulta leggendo il booklet, vantare un livello da terza media...). Buona la confezione del disco, con un booklet graficamente accattivante e ricco di foto (anche se, perdonatemi, non reggo il look con cui la band si propone...). Se devo consigliare il target adatto al disco, punterei sicuramente sui nuovi adepti del crossover, amanti di System Of A Down e RATM, che apprezzeranno sicuramente una così spiccata originalità. Ne stiano lontani i “duri e puri” metallari con i paraocchi: i BTG non sono, per il momento, né gli At The Gates né i Testament.

Recensione di Gatsu, webmaster di Metal Hearts!

Grazie a Kick Promotion Agency per il CD!

 
80