Recensione: Automotive Rampage

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Secondo album, dopo l’esordio “Blown Action Rock” uscito nel 2002, per i tedeschi V8Wankers, che di sicuro sembrano arrivare da tutt’altro posto rispetto alla nativa Hoffenbach, la lro proposta è infatti un mix di Motorhead (soprattutto), AC/DC e un tocco di Ramones.
Fin dall’iniziale “Four Barrel Glory” i quattro rockers germanici dimostrano la loro stima per Lemmy e soci, con il cantante Lutz Vegas bravissimo ad usare la sua voce roca per dare la giusta carica di aggressività al brano.
Questo “Automotive Rampage” ha il grosso pregio di non avere cali di tensione per tutta la sua durata, ma purtroppo non ha nemmeno dei grossi picchi qualitativi, certo canzoni come la gia citata opener, “Wankers Without a Cause”, davvero divertente grazie al suo riff molto rock ‘n roll che ricorda molto da vicino certe cose degli AC/DC, “In Spades”, ancora una volta un pezzo molto divertente, forse la canzone musicalmente più vicina al vecchio punk californiano dell’intero album, la bella “Rock ‘n Roll Dictator”, che dopo un inizio tranquillo esplode in un riffone da far invidia ad Angus Young oppure “Detroit Steel”, un pezzo Rock ‘n Roll davvero ben fatto, divertono come si deve l’ascoltatore, pur senza per questo essere dei capolavori a livello compositivo, ma non credo che ne al gruppo ne ai loro fans interessi la sperimentazione o la ricerca musicale, quello che davvero interessa di un gruppo come i V8Wankers è il divertimento che si può trarre dall’ascolto dei vari pezzi, e bisogna ammettere che i tedeschi riescono a farlo decisamente bene.
I suoni del cd sono davvero molto buoni, riuscendo nell’intento di donare la giusta energia tutte le song, che di sicuro sono già di loro hanno un alto tasso di adrenalina.
Tecnicamente non si può pretendere chissà che cosa da un band di questo tipo,  di sicuro una nota di merito va al vocalist, dotato di una voce roca praticamente perfetta per il genere, ma tutta la band esegue in maniera più che pregevole il proprio lavoro, senza grosse sbavature e riuscendo a dare il giusto tiro a tutte le canzoni.
Valutare un disco del genere è sempre complicato, perché se è vero che da un lato la sensazione di già sentito è sempre ben presente è anche pur vero che, come ho già detto in precedenza, lo scopo di dischi del genere è quello di divertire, cosa che i V8Wankers fanno in maniera più che egregia, quindi se quello che cercate è un album che vi faccia passare una cinquantina di minuti spensieratamente questo potrebbe essere il disco che state cercando.

 
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