Recensione: Divine Gates Part III: The Last Gate

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Ecco dunque arrivare nei negozi il terzo e definitivo capitolo della saga dei “Divine Gates”, The Last Gate, settima fatica in studio (senza contare Ep, raccolte e cd solisti) della storica band italiana Skylark. La cosa che salta subito all'occhio, oltre all'ormai consueto formato digipack A5, con tanto di libretto fotografico, cartolina e cover di Royo e al ritorno su Undergorund Symphony, è che per la prima volta (e a quanto pare definitivamente) Fabio Dozzo non è della partita: com'era già intuibile dal precedente album infatti, è Kiara a fare gli onori di casa cantando quasi tutte le parti di voce presenti. Quasi perché anche questo terzo episodio è strutturato come una metal opera e la storia narrata si appoggia su diversi personaggi, la cui interpretazione è affidata ad altrettanti cantanti. Rispetto a “Divine Gates I e II” però, stavolta non ci sono grandi nomi del panorama italiano ad affiancare Kiara, ma i collaboratori di sempre Bob Gram, Giovanni De Giorgi e Jin Sakaki, oltre al leader Eddy Antonini. La mancanza di Dozzo spiazzerà un po' chi consoce la band da molti anni, ma obiettivamente devo dire che due o tre ascolti sono sufficienti per metabolizzare lo split e per rendersi conto che i brani hanno in ogni caso forza e ragion d'essere.

Musicalmente The Last Gate differisce rispetto ai suoi due predecessori per via di una maggior compattezza nei suoni e nella scaletta: i primi, grazie anche all'apporto di Tommy Hansen al missaggio, sono finalmente corposi e fanno risaltare sia i singoli strumenti che l'animo “power” che la band ha sempre avuto; la seconda invece non contempla brani di durata oltre i sei minuti e mezzo e il fatto, originale in sé visto che nei dischi precedenti c'è sempre stata almeno una “suite”, evidenzia l'immediatezza di questo lavoro. Detto questo e detto che il peso delle tastiere di Antonini è leggermente più contenuto del solito (anche se il suo operato è sempre presente), si può tuttavia affermare che il sound della band prosegue sulla strada tracciata negli anni passati e ben miscela quelle che sono le ultime tendenze “soft” (“Wings” e “Fairytales”) con quelle strettamente metalliche degli esordi.
Il cd è dunque un alternarsi di brani arrembanti, ricchi di melodie longeve e dalla presa istantanea come Soul of the Warrior (dalle tinte epiche), Hurricane, Mt Fuji (qualcuno la ricorderà nel “best of” di un paio d'anni fa) e The Scream (il cui tema portante ha avuto su di me lo stesso effetto dell'attack sulle dita) con altri più ricercati come All Is Wrong (tra i migliori del lotto che, oltre a presentare il duetto con lo stesso Eddy, offre uno stacco strumentale in perfetto stile “Dragon's Secrets”) o più morbidi come Dying Inside. In un paio d'episodi (Time, A Story Not to Tell) la tensione scende un po', ma niente che porti sotto il livello di guardia o allo sbadiglio. Spendendo due parole sui singoli, c'è da dire che Kiara di disco in disco risulta sempre più sicura di sé e meglio integrata nel sound della band anche se il massimo continua a darlo nelle ballad e nei passaggi più morbidi ed angelici, come si evidenzia nell'hard rock ultra melodico di Belive in Love o nel bel rifacimento di Heaven Church. Tra gli altri, tutti impeccabili come di consueto, meritano una menzione particolare Roberto Potenti, sempre sugli scudi col suo basso (sentire “Time” o “Belive in Love” per conferme), e Fabrizio Romani, ancora più a suo agio nella fase solistica.

In conclusione posso dire che sia i fans della band che i “powerkids” in genere non rimarranno delusi e potranno tranquillamente inserire The Last Gate nella propria collezione, sicuri di avere tra le mani un buon disco di metal melodico, pimpante ed incisivo quanto basta per far passare dei momenti piacevoli e per non essere dimenticato nel giro di pochi ascolti (e di questi tempi non è poco). Avanti così!


Simo Narancia

Line Up:
Kiara: voce
Eddy Antonini: tastiere, voce
Roberto “Brodo” Potenti: basso, chitarre ritmiche
Fabrizio Romani: chitarre
Alejandro Vasquez Cortez: batteria (special guest)

Tracklist:
1. Intro
2. The Scream
3. Soul Of The Warrior
4. Dying Inside
5. Hurricane
6. Believe In Love
7. All Is Wrong
8. Time
9. The Heaven Church (new version)
10. A Story Not To Tell
11. Mt. Fuji ('06 version, bonus track)
12. Mt. Fuji (acoustic version, ghost track)

 
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