Recensione: Escape!

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A livello personale venni a conoscenza dell’esistenza delle Sneiap (o Snei Ap, con lo spazio in mezzo) in occasione dell’Acciaio Festival 8 svoltosi all’Arci Tom di Mantova il 21 aprile 2018. Condividendo la kermesse con mammasantissima  dell’HM tricolore quali Strana Officina, Crying Steel, White Skull ed Epitaph il combo di Reggio Emilia sfornò una prestazione tutta credo, sudore e soprattutto simpatia. Fare le cose seriamente senza prendersi mai troppo sul serio è probabilmente la chiave di lettura migliore per chi si approccia allo spaccio di musica dura. Le Sneiap, poi divenuti GLI Sneiap dopo l’innesto dell’unico ometto della line-up, Adil Dread Pirate alla chitarra, prendono vita nel 2011 da un’idea della batterista Sonia “Wild” Ghirelli la quale, insieme con l’amica Attila, dedita alla sei corde, fonda una band hard rock inventandosi di sana pianta un nome che non significa proprio nulla. Sneiap è un insieme di lettere casuali, alla facciaccia di tutti quelli che sono sempre alla ricerca di chissà quali significati e messaggi reconditi dietro a ogni cosa.

Escape! da poco sul mercato, costituisce il quarto parto discografico della formazione emiliano-romagnola che sino a oggi, oltre a questo, vanta due Ep e un altro full length in bacheca. Poche chiacchiere e distintivo, quindi, ma sostanza e tanti sbattimenti per suonare ove possibile. Le Nostre, infatti, hanno condiviso il palco con Girlschool e Crucified Barbara, oltre a essersi imbarcate in un mini tour in Inghilterra.  Al momento, la formazione schiera: Sonia “Wild” Ghirelli alla batteria, Angie “Lioness” Prati alla voce, Valeria “Godz” Trevisan al basso e Adil Dread Pirate Bnouhania all’ascia. Il disco vede la luce in modalità autoprodotta e si presenta in una massiccia confezione digipak a due ante, con le foto della band e le usuali annotazione tecniche all’interno.

Musicalmente Escape! punta molto sul groove della chitarra mantenendosi, generalmente, su velocità medie non particolarmente elevate. L’hard rock sciorinato dagli Sneiap suona fresco, al passo con i tempi, senza per questo sbragare in altri generi. La matrice utilizzata da Sonia “Wild” & Co. è quella classica e il suo biglietto da visita è incarnato la stessa title track, canzone nella quale Angie Prati dà prova della propria padronanza dietro al microfono. Sublimi le sciabolate fornite da Bnouhania lungo “Breakdown”. In “I Wanna Be a Millionaire” le Sneiap martellano che è un piacere andando a segnare il picco di velocità e violenza di tutto l’album, convintamente. Irresistibile il coro su “You Without Me”, l’highlight del disco per lo scriba. La finale “Io Sono Un problema” si fa notare più che altro per il testo, ficcante quanto basta e alle prese con l’annoso ostracismo verso l’hard rock e chi lo suona da parte dei benpensanti…         

Escape! è un crogiuolo di 34 minuti di passione, che non possiede la benché minima intenzione di riscrivere la storia dell’hard ma suggella la consapevolezza, da parte di Snei Ap, di essere ormai divenuta una vera e propria gang musicale. Se suonano dalle vostre parte non fatevele(i) scappare.

 

Stefano “Steven Rich” Ricetti     

 

 

 

 

 

 

 

 
70