Recensione: Explicit Attitude

inserito da

L'HM italico in passato partorì pochissime all female band, più che altro delle meteore che mai arrivarono al successo pieno, per quanto di successo si potesse parlare ai tempi della Nwoihm. Mi sovvengono le lombarde Lipstick, passate alle cronache per aver fatto un paio di album nonché da supporter alla data sold-out dei Vanadium al Rolling Stone di Milano e le romane Jailbait, purtroppo durate lo spazio temporale di qualche concerto. Peccato, perché oltralpe fior di signorine scaldarono i palchi – e non solo… - a suon di heavy metal (Girlschool) e hard rock (Vixen, Rosy Vista, Rock Goddess, Runaways) di grande impatto.

Ci voleva l'Andromeda Relix della premiata ditta Bettinazzi&Della Cioppa per pubblicare il debutto delle Cellulite Star in questo 2008, dal titolo Explicit Attitude. Le Nostre quattro, Silvia Ravazzolo(chitarra/voce), Claudia Gamba(chitarra/cori), Desireé(Basso/cori) e Lara(Batteria) credono fermamente che per fare del sano, sporco e violento heavy'n'roll ci voglia in primis l'attitudine giusta e in secondo luogo la giusta sfrontatezza per sopportare un ambiente prevalentemente maschile come quello dell'hard.   

Ottimo biglietto da visita di Explicit Attitude nell'opener Shake Your Music: chitarre bene in evidenza come si conviene in questi casi e hard'n'punk in stile Ramones. Le Nostre potevano osare decisamente di più nei cori, ma tant'è. Your Dogs ricorda le colleghe Girlschool in versione più rock'n'roll che HM mentre Green for Us rappresenta lo Sleaze attualizzato delle Cellulite Star, con asce compresse e chorus bello maschio. Baby Don't Go spicca ancora per le chitarre cattive e i rimandi ai grandi Ramones, Call Me è semplicemente la cover del brano dei Blondie che poteva e doveva spaccare molto di più: un'occasione persa dalla all-female band tricolore, senza ombra di dubbio.

My Man sarebbe stata devastante se le Nostre avessero pigiato di più sull'acceleratore, Don't Worry è in linea con lo Street Rock del resto del disco, Numbered Days non sposta di un centimetro l'attitudine di Explicit Attitude – nell'occasione, finalmente, cori belli carichi – mentre Are You Ready? cade ancora nel trabocchetto del bridge che convince solo a metà. Hey You… è figlia degenere di maestri come L.A. Guns e London, I Can Guess risulta essere la ballad a la Guns n' Roses del disco: songwriting d'effetto ma alquanto deludente per quanto attiene il cantato, troppo poco in risalto rispetto alla sezione ritmica, con il conseguente effetto di lasciare l'amaro in bocca a fine brano. Chitarroni Nwobhm introducono la possente Not Too Smart, episodio dove le Cellulite Star ritrovano il giusto smalto, grazie a un riffing affilato come la lama di un rasoio marca British Steel e si chiude baracca e burattini in bellezza con Have You Been Around, pregevole cover del pezzo degli Hardcore Superstar, nella fattispecie proposta in tipico Girlschool-style con chitarre Made in UK Punk.

Explicit Attitude, in qualità di prima uscita della carriera, suona fresco spontaneo e non deluderà i fan di certe sonorità viscerali così come le Cellulite Star sapranno limare alcune lacune tipiche del primo parto discografico. Vanno comunque incoraggiate perché non hanno voluto strafare, con il rischio di bruciarsi. Torneremo a sentire parlare di Loro, ne sono certo.   


Stefano “Steven Rich” Ricetti


Tracklist:
1 Shake your music
2 Your dog
3 Green for us
4 Baby don't go
5 Call me
6 My man
7 Don't worry
8 Numbered days
9 Are you ready?
10 Hey you….
11 I can guess
12 Not too smart
13 Have you been around

Line-up:
Silvia Ravazzolo: chitarra/voce
Claudia Gamba: chitarra/cori
Desireé: basso/cori
Lara: batteria


          

 
65