Recensione: Firehouse

Di Luca Corsi - 30 Dicembre 2007 - 0:00
Firehouse

La carriera discografica dei Firehouse, band del North Carolina formatasi nel 1989 per il volere del chitarrista Bill Leverty e del batterista Michael Foster (ai quali si aggiunsero, poco tempo dopo, il cantante/tastierista C.J. Snare ed il bassista Perry Richardson), inizia nel 1990 con la pubblicazione di questo album omonimo.

Il disco riscosse un enorme successo di pubblico e di critica e i tre singoli estratti ‘Shake & Tumble’, ‘Don’t Treat Me Bad’, ‘Love Of A Lifetime’ scalarono le classifiche americane, aggiudicandosi il doppio disco di platino negli Stati Uniti ed un disco d’oro in Canada, Giappone e Singapore.
L’anno successivo arrivò perfino il trionfo agli American Music Awards, dove in piena era grunge superarono icone del genere come Alice In Chains e Nirvana.

Canzone d’apertura è ‘Rock On The Radio’, che presenta una sorta di piccola introduzione a ritmo di batteria e di cori di sottofondo, la quale, al suo culmine, lascia spazio all’attacco aggressivo delle chitarre, seguite dalla voce squillante di C.J. Snare.
Mozzafiato la seconda ‘All She Wrote’, un pezzo hard rock in tutto e per tutto, dove uno straordinario Snare guida le danze con grande carisma, magicamente accompagnato dai riff melodici e dal ritornello di facile assimilazione, che confezionano una delle più grandi perle del disco (e non solo).
Il singer si ripete e si conferma nella successiva ‘Shake & Tumble’, il primo singolo estratto dall’album, con urla che s’insinuano nelle melodie delle chitarre e lasciano l’ascoltatore letteralmente a bocca aperta.
‘Don’t Treat Me Bad’, il secondo singolo pubblicato, vede un inizio più slow, che poi si incendia con i riff granitici e di classe di un ispirato Leverty e con la straordinaria voce di Snare, che riesce ancora ad incantare.
‘Oughta Be A Law’ si accende con le fiammate lanciate dalle chitarre e da una risata quasi maligna e prosegue incendiando i timpani dell’ascoltatore con ritmi infuocati e sempre trascinanti, così come ‘Lover’s Lane’ che non rallenta i ritmi neanche per un secondo e risulta aggressiva e accattivante senza trascurare la melodia.
L’inizio di ‘Home Is Where The Heart Is’, con le tastiere protagoniste di una melodia quasi celestiale e la voce più calma di Snare, sembra annunciare il primo lento del lotto, ma cosi non è: i ritmi, infatti, si accendono dopo una manciata di secondi, all’insegna di un hard rock roccioso e trascinante, per poi chiudersi con un armonioso arpeggio di Leverty nel finale.
Più rallenatata è ‘Don’t Walk Away’, dal ritmo meno furibondo e aggressivo rispetto agli episodi precedenti, ma di grande classe ed eleganza.
Il guitar-solo di Leverty in ‘Seasons Of Change’ fa da preludio alla esplosiva ‘Overnight Sensation’, aperta da un urlo mozzafiato dell’ancora stratosferico Snare, scatenato e preciso allo stesso tempo, seguito a dovere dai riff scottanti di Leverty e dalla batteria di Foster, che non si risparmia e picchia con decisione.
Arriva il momento dell’unica ma altrettanto stupenda ballad del disco, ‘Love Of A Lifetime’ (terzo singolo pubblicato), dove la melodia della chitarra riesce a creare un’atmosfera magica e toccante, sulla quale “danza” la voce calda e passionale di Snaree dimostra, da grande singer, di sapersi calare alla perfezione anche nei momenti più sentimentali e intimi.
’Helpless’ chiude il lavoro così come era iniziato: ritmi elettrizzanti e veloci, melodie aggressive e accattivanti senza sosta e voce esplosiva.

Firehouse’ è, a tutti gli effetti, uno dei migliori esempi di hard rock prodotti sul suolo americano negli anni ’90, e si conferma ancora oggi, come il più grande album della band del North Carolina, disco grazie al quale, ha saputo ritagliarsi uno spazio d’onore fra i maggiori gruppi della scena.

Immancabile nella collezione di tutti gli amanti dell’hard rock.

Tracklist:

01. Rock On The Radio
02. All She Wrote
03. Shake & Tumble
04. Don’t Treat Me Bad
05. Oughta Be A Law
06. Lover’s Lane
07. Home Is Where The Heart Is
08. Don’t Walk Away
09. Seasons Of Change
10. 10.Overnight Sensation
11. Love Of A Lifetime
12. Helpless

Line Up:

C.J. Snare – voce / tastiere
Bill Leverty – chitarre
Perry Richardson – basso
Michael Foster – batteria