Recensione: Flagellum Dei

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All'attivo ormai da 20 anni, i bolzanini Skanners possono dire di essere una delle pochissime bands di HM italiano che è riuscita ad andare sempre avanti, tra mille ostacoli e avventure di ogni tipo.
Dopo un lungo silenzio, finalmente i nostri si fanno risentire con questo "Flagellum Dei", registrato da ben due anni fa, pubblicato di recente dalla nostrana Underground Symphony. Con questo nuovo disco gli Skanners ci propongono serie di brani potenti, massicci e melodici, confezionando un album sicuramente degno di nota, ma a cui tuttavia manca (volendoci sbilanciare un po') un maggiore impatto.
Ascoltando completamente il disco infatti emerge in modo abbastanza evidente l'assenza di atmosfere graffianti capaci effettivamente di mantenere viva l'attenzione dell'ascoltatore e magari di coinvolgerlo emotivamente.
Così l'album vive passaggi più compatti e violenti saggiamente uniti a momenti più riflessivi e cadenzati…risultando alla lunga (soprattutto dopo parecchi ascolti) abbastanza monotono e poco frizzante, per via appunto di assoli e linee di chitarre poco dinamiche ed un cantato forse troppo poco vario.
Che sia una scelta voluta o un risultato imprevisto, quello che conta comunque è che "Flagellum Dei" è un album differente da quello che ci viene propinato oggi: gli Skanners ci fanno vivere un buon heavy metal, seppur con qualche limite, suonato con passione ed un nome che merita rispetto.
Tra i momenti più riusciti dell'album metterei in risalto di sicuro la titletrack (godibile per il suo incedere cadenzato e potente), "Minister of Fear" e "M.P. +" (i pezzi più tirati dell'album).
A tal proposito, è doveroso spendere un paio di parole riguardo "Full Moon's Eyes", cover dei mitici power metallers belgi Ostrogoth. Senza nulla togliere all'indiscutibile perizia tecnica dei nostri amici bolzanesi, il loro rifacimento (come la quasi totalità delle covers in genere) non aggiunge purtroppo nulla di esaltante; meglio l'originale quindi, ma congratuliamoci con gli Skanners per aver scelto questo pezzo e per aver dato il massimo.
L'album è inoltre arricchito da una preziosa confezione digipack ed un booklet squisitamente corredato di immagini, testi ed info varie incorniciate in una splendida veste grafica.

Concludendo, questo è un album carino, con i suoi pregi e difetti, ma in generale consiglierei l'acquisito a chi ha una predilezione per l'heavy metal cadenzato e melodico. Non di meno, se vi capita sotto mano dateci un ascolto…non si può mai sapere.  

Leopoldo "LeatherKnight" Puzielli

1) Flagellum Dei
2) Blood in my Eyes
3) Time of War
4) Nightrider
5) Minister of Fear
6) Beast of Hell
7) Full Moon's Eyes
8) It's my Life
9) M.P. +

 
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