Recensione: Gunfire

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Acciaio Puro! Acciaio Sanguinante! Acciaio Rovente! Metallo Immortale!! Sì, signori, qui a fianco c'è proprio la copertina di una mega rarità del metallo tricolore che incarna al 100% lo spirito dell'Heavy Metal più genuino e contemporaneamente si pone efficacemente come paradigma della storia del Metallo made in italy negli anni 80.

Le mani del destino unirono indissolubilmente quattro giovani ragazzi marchigiani, fieramente animati da una sincera passione per l'Hard'n'Heavy. Ogni componente aveva già militato in altri gruppi (tipo Metal Roads e Shout) ed ognuno poteva vantare una distinta abilità tecnica…ma ciò che realmente rese indistruttibili i Gunfire fu l'affiatamento del gruppo. Cazzo, dite pure che sono i soliti discorsi, ma certe canzoni escono fuori solo quando si stabilizza quella ineffabile armonia tecnico-umana tra ogni singolo componente.
I Gunfire arrivarono anche a provare 4 ore al giorno, erano sempre pronti a imbarcarsi in qualsiasi viaggio pur di esibirsi in concerto (dal Sud al Nord Italia). Gente che ci credeva e che aveva le carte in regola per conquistarsi un pezzetto di Storia dell'HM.

L'album, autoprodotto logicamente, uscì in 2.000 copie. Attualmente non è proprio impossibile riuscire a trovarlo, ma si tratta (lo ripeto) di una rarità. Contrariamente a quanto si può pensare comunque questo disco non "ha valore" solo perché è raro (tipo, senza offesa, mega rarità di culto tipo Dark Knight, Overlorde e mille altri)…No, cazzo, questo disco spacca tutto!!!! È un'alabarda infuocata che squassa l'inferno e devasta spietatamente ogni cosa nel raggio di diversi metri!!!

Parte a ruota l'intro con "Hard Steel" e non ce n'è più per nessuno!! L'aggressività cimmerica dei primi ManOwaR va a cozzare con la forza cingolata dell'Acciaio Britannico dei Priest; il dinamismo della NWOBHM (Iron Maiden in particolare) entra in collisione con il rovente senso melodico proprio di questa band. A tutto questo aggiungete la particolare atmosfera data da una qualità di registarzione buona per l'epoca (ma sempre "limitata" purtroppo) ed il tipo di registrazione "rock" (trademark del Metal italiano negli eighties). Che bomba!!!

Bellissimo, cinque pezzi favolosi!! Ok, c'è qualche limitazione con la registrazione e qualche piccola pecca qua e là nel songwritting (i Gunfire scrissero dopo pezzi ancora più spettacolari), ma questo mlp è un cannonata continua…headbanging senza sosta!!! Passione ed energia che non conoscono freni!! Dai, ascoltando "Gunfire" si perdono solo litri di sangue: lì veramente si concretizza il Credo "pouding the world like a battlering ram"!!

È "roba antiquata"? È "Materiale vecchiotto"? È "qualcosa che ha fatto il suo tempo"?? No. No. No.
Questa è Storia. Questa è una raffica di artiglieria pesante sonora. Questo è Metallo Immortale. This is Heavy Metal!

NOW AND FOREVER WE ARE IMMORTAL

Leopoldo "LeatherKnight" Puzielli

lato A
- Intro
- Hard Steel
- Thunder of War

lato B
- Gunfire
- Wings of death

 
80