Recensione: Heart Attack

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Da sempre etichettati come i cloni europei degli Ac/Dc, i Krokus nella seconda metà degli anni '80 misero da parte la loro capacità di seguire le orme dei loro colleghi australiani per dare vita ad una serie di album più vicini all'hard n'heavy americano in voga proprio nella seconda metà degli eighties. Punto massimo della loro carriera "americana" è Heart Attack, un disco che ci presenta dei Krokus davvero in gran forma, lontani dalle scialbe prove di The Blitz e Change of Address e pronti per affrontare a testa alta le nuove avventure dell'heavy metal.
Il disco si apre con la dinamitarda Everybody Rocks doppiata subito con la spudorata Wild Love, una bella doppietta posta all'inizio del disco proprio per dimostrare la grande classe di Storace & Co.; ed è proprio il nostro buon Marc che ci delizia con la sua voce roca ma anche suadente lungo le strofe di questo lavoro.
Sicuramente la maggior parte di voi storgerà il naso a vedere esaltato un disco che si allontana dai caratteristici stilemi della band, ma vi consiglio tuttavia di riascoltarvi questo disco con attenzione e alla fine non potete far altro che amarlo. Let it go, il lento Winning Man e Shoot Down the Night sono il sintomo che la band in quel periodo era davvero in uno stato di grazia assoluta.
Discorso a parte meritano due songs veramente strong. La prima è Axx Attack,(a mio parere la più bella song mai scritta dai Krokus): se non avete presente il pezzo fate cosi: prendete la furia di Freewheel Burning, aggiungete melodie dal vago sapore epicheggiante e come contorno un Marc Storace che tenta di emulare il Rob Halford del periodo Defenders of the Faith-Turbo e il risultato è pressochè eccellente.
La seconda è Speed Up il quale riff portante riprende quello di We Rock di R.J.Dio, questo è proprio il sintomo di una band trasformata (nel senso buono) in grado di guardare ai grandi del rock con ammirazione e stima. La strofa di questa pezzo è puro heavy metal, senza fronzoli e bamboleggiamenti vari ed inoltre l'assolo della coppia Kohler/Van Arb è un puro concentrato della musica che ogni giorno ascoltiamo con grande rispetto e adorazione.
Dopo questo album l'affilata ugola di Marc Storace se ne va per dedicarsi ad un progetto AOR (i Blue per essere precisi) e la coppia di asce litiga per svariati motivi, e così svanisce la leggenda Krokus. Ma Storace adesso è tornato nella band (nel 2001 precisamente) e con Von Arb farà di nuovo scintille nel panorama dell'heavy metal europeo.

Tracklist:
1.Everybody Rocks
2.Wild Love
3.Let it go
4.Winning man
5.Axx Attack
6.Rock 'N' Roll Tonight
7.Flyin'High
8.Shoot down the night
9.Bad,Bad Girl
10.Speed Up

Line-Up:
Marc Storace - vocals
Mark Kohler - guitar
Fernando Von Arb - guitar
Chris Von Rohr - bass and percussions
Dani Crivelli - drums

 
85