Recensione: HM Thunder/The Saxon Chronicles [2015]

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Battere il ferro finché è caldo. Quale esercizio migliore per dei campioni della siderurgia applicata alla musica quali gli Stallions of the Highway dello Yorkshire?

Il Sassone capitanato da Peter Rodney Byford detto Biff, di professione cantante ma anche padrone del vapore dell’universo legato alla band da qualche tempo a questa parte si è messo di buzzo più che buono nel licenziare sul mercato, a firma Udr, tutto quanto fa spettacolo in casa Saxon. Non che gli altri vecchi leoni dell’Acciaio parigrado se ne stiano con le mani in mano, beninteso, fra ristampe, remaster, versioni de luxe, Dvd, vinili qua e là e via di questo passo, sia chiaro...

Questo febbraio, infatti, vedono la luce due differenti riedizioni di autentici cavalli di battaglia usciti in un recente passato e comunque appartenenti alla fase storica della band saldamente in mano all’accoppiata Byford/Quinn: più specificatamente il doppio Dvd The Saxon Chronicles, originariamente uscito nel 2003, in questa edizione 2015 con in più abbinato  il Cd live Rock’n’Roll Gypsies, già edito nel 1989, quando il chitarrista Graham Oliver faceva ancora parte della band.  

La seconda infornata riguarda invece Heavy Metal Thunder, del 2002, confezionato insieme con un altro Cd, questa volta inedito, intitolato Live at Bloodstock 2014.   

Partendo da The Saxon Chronicles, trattasi di un’imprescindibile uscita video legata al Sassone metallico più famoso del pianeta, secondo solo al film sulla band Heavy Metal Thunder – The Movie del 2011. Il concerto di Wacken del 2001 si porta via il primo Dvd quasi per intero, lasciando spazio sul finale a una fra le migliori interviste rilasciate da Biff Byford in carriera, in quel di Londra, presso il quartier generale degli Hells Angels. Il Secondo Dvd gronda di materiale d’antan imprescindibile per tutti gli amanti dei Saxon della prima, inarrivabile, classic killer line-up Byford/Dawson/Gill/Oliver/Quinn ma anche riguardante le formazioni successive. Spezzoni tratti da riprese televisive, videoclip, interviste, spaccati di vita on the road e per finire un’interessante rassegna fotografica. Riguardo il Cd audio Rock’n’Roll Gypsies, nonostante palesi una resa sonora datata, offre una fotografia dal vivo dei Saxon di fine anni Ottanta, quelli privi di “baffo Dawson e in crisi d’identità dopo due album parecchio discussi quali Rock the Nations e Destiny. Il dischetto ottico, oltre ad alcuni evergreen, propone pezzi non proprio usuali quali Northern Lady e I Can't Wait Anymore, manifesti di un momento particolare vissuto in quel di Sheffield e dintorni dai nostri.  

Heavy Metal Thunder è invece una riuscitissima operazione di riproposizione di pezzi immortali dei Saxon in una veste più fresca e potente, completamente risuonati dalla band per l’occasione, oggi come nel 2002. Un’onda d’urto incredibile di British HM composta da tredici mazzate fedeli agli originali dell’epoca fra le quali spicca Backs to the Wall, dal debutto del 1979 omonimo. Il resto è ad appannaggio, ovviamente delle varie HM Thunder, Crusader, 747, Motorcycle Man, Wheels of Steel… Accompagnato a ‘Thunder vi è il Cd che immortala il suono dei Saxon sprigionato dalle assi del Bloodstock Festival dell’anno scorso. Eccitante, in questo caso, spararsi nelle orecchie pezzi di nuova generazione - si fa per dire... - quali Battalions of Steel e Sacrifice, che riescono a guardare fisso negli occhi gli altri classiconi degli Stallions, senza abbassare lo sguardo.

In definitiva questa doppia uscita griffata Udr oggetto della recensione costituisce senza ombra di dubbio una ghiotta occasione per approcciarsi a una fra le band simbolo dell’heavy metal mondiale per chi ancora non ne possiede una conoscenza approfondita. Pressoché inutile – fatto salvo per il live di Bloodstock 2014 - per il resto del mondo, che in tempo reale aveva già ben incasellato nella rastrelliera i vari Heavy Metal Thunder, The Saxon Chronicles e Rock’N’Roll Gypsies.

 

Ehm… già… come si diceva a inizio recensione?

Strike while the iron is hot!

Ah, ok!    ;-)

 

 

Stefano "Steven Rich" Ricetti

 

 

Anteprima

 

 
75