Recensione: Hope And Horror

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Speranza e orrore: così gli Immolation ci introducono il nuovo full-length, uscito quasi contemporaneamente a questo interessantissimo EP di tre tracce. Un antipasto fornito di soli inediti, tratti dalle stesse sessioni di registrazione del nuovo capolavoro Shadows In The Light, che però forniscono tutte le coordinate su cui si muoverà l'album completo: pezzi che recuperano in pieno l'oscurità tipica della band newyorkese e, se possibile, la amplificano ulteriormente, grazie a suoni meno cristallini che in precedenza ma perfetti per il songwriting aggressivo scelto per questa release.

Den Of Thieves e The Condemned sono due cavalcate brutal in pieno stile Immolation, ma contengono delle sostanziali differenze: la prima è infatti breve, furiosa, diretta come difficilmente agli stessi Immolation capita di comporre; un pezzo in pieno stile brutal ma meno articolato del loro standard, quasi avessero voluto mirare direttamente al volto dell'ascoltatore per fargli capire che colo nuovo album non si ragiona, non si riflette: si subisce la piena sonora e basta. Più complessa, ed anch'essa ottima, la seconda, che riprende i cambi di atmosfera presenti normalmente nei loro brani grazie a quelle melodie distorte che Bob Vigna e Bill Taylor sanno incastonare in strutture articolate e brutali. Varia e imprevedibile, The Condemned è la più rappresentativa di quanto contenuto nel full-length.

Diverso invece il discorso per The Struggle Of Hope And Horror, lungo strumentale ricco di armonie chitarristiche e parti soliste, con un riff introduttivo che si lega direttamente a quella The Weight Of Devotion segnalata nella recensione dell'album completo come una delle canzoni migliori del nuovo corso degli Immolation. Una parentesi epica, progressiva ma non per questo meno brutale: il tappeto sonoro è infatti creato come sempre su riff e pattern di batteria classicamente violenti, il tutto senza dover utilizzare il growl di Ross Dolan.

L'EP è arricchito inoltre da un DVD contenente una recente performance live del gruppo presso il celeberrimo BB King club di New York: dieci canzoni con cui vi farete un'idea della loro capacità live, se già non li avete visti in prima persona o non avete acquistato il recente DVD Bringing Down The World. Le riprese multiangolo sono effettivamente ottime, mentre migliore potrebbe essere il sonoro, anche se va detto che le parti strumentali restano sempre chiare e definite, a dispetto di qualche improvviso calo di volume.

Un EP del tutto valido quindi, venduto in offerta unica con l'album e quindi consigliatissimo ai fan della musica brutale e intelligente.

Alberto 'Hellbound' Fittarelli


Tracklist:

1. Den of Thieves 03:20
2. The Condemned 05:04
3. The Struggle of Hope and Horror (instrumental)

Setlist del DVD:

1. Swarm of Terror (03:09)
2. Unholy Cult (06:25)
3. Into Everlasting Fire (05:27)
4. Dead to Me (04:11)
5. Sinful Nature (03:14)
6. Harnessing Ruin (04:27)
7. Unpardonable Sin (04:26)
8. Crown the Liar (04:41)
9. No Jesus, No Beast (04:45)
10. At Mourning's Twilight (06:07)

 
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