Recensione: Horror Rises From The Tomb

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Loro si definiscono “Early 90's influenced cannibalzombie metal”, ed io non posso certo dargli torto. I Gruesome Stuff Relish sono la reincarnazione vivente dello spirito degli Impetigo, sono i figli malati di Horror Of The Zombies, sono cloni di Lucio Fulci con gli strumenti musicali.
E' bene dirlo subito, a scanso di equivoci: per quanto mi riguarda, Horror rises from the tomb è attualmente il disco dell'anno in campo goregrind. Erano anni che le lampadine nella mia testa non si accendevano così per un album, e sono sicuro che sia stato lo stesso per ogni appassionato che lo ha sentito.

La formula è già rodata e l'efficacia è ampiamente dimostrata: goregrind e death metal dei primi anni novanta sapientemente mischiati assieme, nella piena tradizione della grande Razorback Records, “tupa tupa” a non finire, groove, blastbeat, pitch shifter, alternanza tra growl e voce “Jeffwalkeresca” e un'atmosfera unica da b-movie splatter. Niente ipervelocità né superproduzioni per stupire i neofiti, niente fumo senza arrosto, solo songwriting di altissimo livello. Non sentitevi pazzi, quindi, se dopo qualche ascolto vi troverete a canticchiare l'opener Triumph of the dead o la splendida The dead will walk the Earth, dove figura come ospite alla voce niente di meno che Stevo degli Impetigo (!!!). Le hit sono molteplici e colpiscono con la loro semplicità e genuinità.

Le lyrics di tutto l'album si basano sul loro amore per tutto ciò che l'Italia ha prodotto in campo cinematografico riguardo a zombie, cannibali e affini, confermando quanto già fatto nel primo album Teenage Giallo Grind (dove è presente addirittura una traccia chiamata Spaghetti Terror (is pretty cool)). Lo splendido artwork è ad opera di Jeff Zornow, fumettista che ha già collaborato con gente del calibro di Blood Freak, Fondlecorpse e la già citata Razorback Records.

Pur essendo forse i meno conosciuti della triade spagnola, assieme ai cugini Haemorrhage e Machetazo, i Gruesome Stuff Relish dimostrano con Horror Rises From The Tomb la loro maturità artistica, affinando quanto di buono avevano già fatto in passato e portando tutti gli ingredienti di un genere ormai ben consolidato ad uno stato di eccellenza. Acquisto obbligato.

Tracklist:

1. Triumph of the Dead
2. Psychoslasher
3. Horror Rises From The Tomb
4. Fullmoon Ritual
5. Violenza Carnale
6. I Know What You Did Last Summer...(In Thailand)
7. The Symbol of Tupanamba
8. Love Goddess of the Cannibals
9. Z Is For Zombie
10. The Dead Will Walk The Earth
11. Hordes of Death
12. Blow Their Heads
13. Feast of the Cannibal
14. Virus
15. Bloodshed In Weert
16. Ultra Zombie Mayhem
17. Grind Scene '91
18. Somewhere At An Altar III
19. Nudo e Selvaggio

 
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