Recensione: If you want to fly

Di Leonardo Arci - 31 Luglio 2007 - 0:00
If you want to fly
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Anno: 2007
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70

Età media sui venti anni per questi sardi Broken Melody, band nata poco più di un anno fa dalle ceneri degli Evolution. L’EP qui recensito anticipa l’imminente debutto sulla lunga distanza la cui uscita è prevista per il mese di settembre e sul quale i nostri hanno già completato la fase di mixaggio. Ma facciamo un passo indietro e concentriamoci su questo interessante EP.

Il CD contiene 4 tracce ed apparentemente il materiale in questione può apparire piuttosto esiguo per formulare un giudizio compiuto ed obiettivo sulle qualità di questi ragazzi. Questa considerazione sembra giustificata anche dal fatto che di queste 4 composizioni una è la cover di “Hero” degli Europe, e l’opener “If you want to fly” è proposta in due versioni di cui una acustica. Tuttavia queste considerazioni generali non impediscono una valutazione oggettiva di una proposta musicale piuttosto gradevole e qualitativamente di spessore.

I nostri sono artefici di un power metal molto melodico che sconfina in più punti nell’hard rock di matrice scandinava che vede proprio nei maestri Europe un modello da seguire arricchendolo di spunti più propriamente heavy oriented. Già nell’opener “If you want to fly” emerge in tutta la sua evidenza l’amore che questi ragazzi nutrono per il power metal di stampo melodico, all’interno del quale non mancano vaghi richiami a strutture tipicamente hard rock che mi hanno ricordato molto gli svedesi Supreme Majesty. La voce di Francesco Palmieri contribuisce in maniera determinante a caratterizzare il sound dei nostri, con la sua voce pulita e brillante conferisce alla traccia quella connotazione melodica ottimamente assecondata da tutto l’impianto sonoro. Leggermente più rocciosa è la seconda canzone, “Rising”, introdotta da un bel lavoro alle chitarre e da un’egregia prestazione del batterista Francesco Usai con i suoi stop and go molto accattivanti. Riuscito inoltre il break acustico centrale che mi ha ricordato vagamente certe atmosfere tanto care agli Scorpions. La traccia successiva è la versione acustica dell’opener, qui riproposta con arrangiamenti alquanto originali che la rendono praticamente irriconoscibile. Una vera gemma che certamente risente dell’esperienza accumulata dal singer a dal chitarrista Roberto Ortu nei Broken Melody Acoustic Duo, progetto parallelo grazie al quale i due ripropongono in chiave acustica delle cover di gruppi hard rock. “Hero” come detto è la cover degli Europe, una canzone nella quale non si possono non rilevare competenza strumentale e pulizia di esecuzione, caratteristiche che tuttavia sono riscontrabili anche nelle altre composizioni. In particolare un elogio va rivolto al cantante il quale è dotato di una timbrica pulita e di un’estensione adatta al genere proposto.

Un piccolo appunto va rivolto alla produzione: il suono delle chitarre nei momenti più heavy oriented non appare limpidissimo, probabilmente avrebbe richiesto un miglior bilanciamento con il basso e più in generale un suono più pulito in sintonia con l’immediatezza e l’allegria delle melodie, ma si tratta ovviamente di peccati trascurabili trattandosi di un’autoproduzione, migliorabile sicuramente avendo a disposizione mezzi e risorse che i Broken Melody hanno dimostrato di meritare ampiamente.

kowal80

Tracklist:
If you want to fly
Rising
If you want to fly (acoustic version)
Hero (Europe cover)

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