Recensione: III

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Tony Hernando è, (almeno così ho letto), il più famoso e tecnico chitarrista Heavy Metal della penisola iberica. Ha studiato nella prestigiosa ed elitaria scuola Hollywoodiana chiamata GIT ed il commento banale che posso fare dopo aver assimilato questo suo terzo disco interamente strumentale è: si sente! Ad accompagnare Tony nella sua release c’è il drummer dei Rage Mike Terrana e Pepe Bao al basso. Non credo che il disco sia adatto a tutti in quanto la mancanza del cantato, specie se non si è abituati, ai primi ascolti peserà indiscutibilmente. Molto spesso il cantato "soffoca" il riffing nelle strofe e mette in secondo piano la sezione ritmica. L’orecchio si abitua a tutto questo e dopo una o due canzoni strumentali rischia di "stufarsi": il forte rischio è che i primi ascolti siano più pesante per la mancanza dell'elemento vocale. Senza voce le canzoni sono nude e per questo io dico che III è un cd elitario e non per tutti, a meno che non siate chitarristi. Tuttavia se, come me, riuscirete ad abituarvi alla mancanza del singer e vi lascerete trasportare dal suono della chitarra e alla sezione ritmica di Tony Hernando e della sua band senza aspettare un coro che non arriverà mai allora riuscirete a carpire III in tutta la sua incredibile bellezza e il tempo passerà velocemente.

La tecnica del chitarrista spagnolo è davvero strabiliante come la produzione estremamente professionale e potente. La pulizia del sound è pressoché totale e Tony ostenta una facilità d'esecuzione sia nelle parti veloci che in quelle lente come nel riffing potente e deciso. Il songwriting è sempre fresco e di qualità. Il disco passa dalle sonorità più graffianti, ai lenti struggenti, al prog, all’Hard Rock melodico e al Blues. Non ritengo necessario in un cd così eterogeneo, vario e decisamente sopra le righe descrivere le canzoni con un track by track in quanto la terza fatica strumentale del guitar hero iberico va ascoltata in un continuum.

Per concludere il lavoro è davvero completo, originale e senza cali. Non deluderà sicuramente le aspettative dei fanatici delle sei corde perché Hernando ha classe e riesce a trasmettere forti emozioni senza il bisogno della voce. Oltre ai pareri positivi dei chitarristi credo, e spero, che III riuscirà a strappare anche diversi consensi tra chi, come me, è un ignorante della "guitarra" ma ama la buona musica. Un cd da avere, da ascoltare e assaporare con calma nota dopo nota. Si, lo so: è una frase fatta, pacchiana e scontata, ma talvolta queste possono essere veritiere.

TRACKLIST:

1. Into The Black
2. Truer Than Ever
3. Duelling Waters
4. Sacred Ground
5. Now
6. Souls Of The World pt. 1
7. Souls Of The World pt. 2
8. Sci-Fi To Reality
9. Men And Machines
10. Out Of The Sun
11. Embryo.

 
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