Recensione: Kill For Satan

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TNBM. Questa la sigla stampata a caratteri cubitali all'interno del booklet di “Kill For Satan”, ovvero True Norwegian Black Metal.. E la recensione potrebbe terminare anche qui volendo, perchè in questo cd troverete nient'altro che puro, incontaminato, brutale Black Metal, e se siete alla ricerca di altre variazioni sul tema tipo tastiere, voci femminili, synth o ammodernamenti vari, rimarrete presto delusi.  

In questo cd di debutto viene data dimostrazione di cosa voglia dire aggredire l'ascoltatore con sonorità assolutamente malvagie e violente, con più di un richiamo alla scena Thrash/Death degli Eighties. Nell'arco di questi dieci brani non viene lasciata tregua alcuna, con rarissimi cali di tensione e di velocità. Un sound crudo e diretto, figlio della terra da cui il gruppo proviene, caratterizzato da un guitar work affilato, potente ma sempre piuttosto ispirato e coadiuvato da una sezione ritmica implacabile ad opera dell'ottimo drummer “Anti Christian”. Da evidenziare, inoltre, la maiuscola prova dietro il microfono di Nag, bassista e cantante, autore di una performance ferale come poche altre .  

Molto difficile fare un track by track per quest'album, in quanto ci troviamo di fronte ad un'opera molto omogenea, sia per ciò che concerne la qualità singola dei brani ivi contenuti (decisamente alta), sia per la proposta musicale, che si presenta monolitica e senza particolari variazioni particolari tra le varie songs. Se questo sia un bene o un male non spetta a me deciderlo, anche se personalmente posso dire che il cd alla lunga potrebbe annoiare un po', proprio a causa delle caratteristiche sopra descritte.  

Il fatto di scegliere di portare avanti un discorso tanto puro e integerrimo e farne la propria bandiera è per certi aspetti un discorso da ammirare, ma purtroppo la causa che impedisce a questo lavoro di diventare un classico del settore va ricercata proprio in questo motivo. Intendiamoci, “Kill For Satan” è un ottimo disco, ben suonato, violento quanto basta e grondante odio in grande quantità, ma la sua monoliticità ne appiattisce un po' le potenzialità che avrebbe avuto con un minimo di varietà in più. Ad ogni modo brani come l'opener “The Daemon Gate”, la brutale e oscura “Necromancy”, “Dying Spirits”, “Kill For Satan”, la violentissima “Sodomizing The Lamb” o “Beyond The Grave” riaccenderanno le fiamme nel vostro nero cuore e vi faranno venire voglia di aggirarvi di notte nei gelidi e lugubri meandri delle foreste nordiche, armati di pugnali e torce infuocate, alla ricerca di sangue e vendetta.  

Da segnalare infine che la versione in mio possesso è una ristampa che, oltre ad essere completamente rimasterizzata, contiene in aggiunta il brano "Daemon's Journey", originariamente presente nel demo "Possessed" del 1996 e riregistrato nel 2000 agli Hellrace Studios.   Dimenticavo. La sigla "TNBM", che già di per sé è emblema e garanzia al tempo stesso, è accompagnata da un'altra altrettanto significativa scritta, e cioè: "ANTI HUMAN ANTI LIFE". Insomma, questo è il vero Black Metal, prendere o lasciare. Ma io propenderei molto più per il prendere…  

Sergio “Oigres” Vinci    

Tracklist:  
01. The Daemon Gate
02. Necromancy
03. Lord Of Terror
04. Raping Christianity
05. Dying Spirits
06. Unleashed
07. Kill For Satan
08. Sodomizing The Lamb
09. Beyond The Grave
10. Daemon's Journey 

 
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