Recensione: King of Kings 20Th Anniversary Edition Cd+Dvd

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Come scrissi a chiare lettere all’interno della rivista Classix Metal numero 26, del marzo 2016, riportante un lungo articolo/intervista ai warrior americani Tyrant   

…lungi dal poter essere considerato un brutto album, King of Kings paga “solamente” lo scotto di succedere a due monumenti dell’heavy metal duro e puro di stampo Usa quali Legions of the Dead e Too Late to Pray. Come ormai tradizione accanto al collaudato power trio May&May&Rockwell dietro alle pelli siede una new  entry, nella fattispecie Tom Meadows. King of Kings, espressione massima delle sonorità cupe e cavernose dei quattro yankee sa regalare perle quali la title track, Ancient Fire e War. L’arrapante lento Coast to Coast permette finalmente a un interprete di razza come Glen May di mettere da parte l’usuale modalità bollocks off nell’interpretazione e semplicemente c-a-n-t-a-r-e, per una volta, con ottimi risultati.  

L'occasione per tornare a poter parlare del terzo – e al momento ancora ultimo capitolo discografico ufficiale – album dei Tyrant, solo omonimi degli italiani di stanza a Milano e dei tedeschi di Ulm, viene fornita ghiottamente dalla ristampa operata dalla sempre attenta e "sul pezzo" label inglese Blood and Iron Records. L’edizione, denominata 20Th Anniversary Edition Cd+Dvd si alberga all’interno di una confezione jewel-case straclassica a doppio dischetto ottico. Il tutto viene accompagnato da un succoso booklet di sedici pagine ben curate, con tutti i testi, note tecniche varie e foto color seppia dei quattro Tiranni californiani. Interessanti, sul finale, le tre facciate dedicate da Greg May in persona, il vero motore dei Tyrant sin dagli inizi, alle liner notes afferenti la genesi di King of Kings. Particolarità non da poco rispetto all’edizione classica uscita nel 1996, la copertina, totalmente differente rispetto a quella griffata Art of Music. Solo apparentemente oscure le ragioni di questa scelta, addirittura opinabili, se si vuole, ma finalmente il gruppo riesce a far uscire il disco con la cover che effettivamente doveva portare in dote anche ventun anni fa, quantomeno come caratteristiche principali.

Ad incrementare la potenza di fuoco fornita dalle dieci tracce originarie ci pensano le bonus track dell’uscita Blood and Iron Records: cinque-cover-cinque a la Tyrant-maniera di classiconi del Metallo tutto. Si parte con “Holy Diver” e si finisce con “Children of the Grave” passando per “Tyrant”, “Over the Mountain” e “Killed by Death”: un viaggio con una produzione degna – nettamente migliore della sporca decina ’96 attraverso la rilettura di brani appartenenti a band che i Tyrant amano a dismisura. Lungi dall’essere una pacchianata, in questo caso è realistico parlare di valore aggiunto all’uscita. Cosa che onestamente non si può dire per il materiale presente sull’altro dischetto ottico, il Dvd, nel quale i filmati del Legions of the Dead Tour 85 e della Knac Nite 92 vanno inquadrati, bonariamente, come delle “testimonianze” e nulla più. Diverso il discorso relativo al Pasadena Cable TV Halloween Show 90 all'interno del quale i Tyrant, notorie bestie da palco, risultano impacchettati in una prestazione ingessata da un playback a tratti imbarazzante. Le immagini, però, si vedono bene, in questo caso ed è sempre e comunque un piacere poter ammirare i Tyrant, vista la penuria di filmaiti alive riguardanti i californiani...

La band, così come asserito in sede di intervista l’anno scorso e anche in seguito a varie conferme ufficiali, pare che realmente sia al lavoro su del nuovo materiale. La line-up è degnissima e meritevole di portare avanti la saga del combo dal logo ficcantissimo a doppia croce. Non resta che attendere e sperare, per ora val la pena godersi questa succulenta ristampa di King of Kings, ultima propaggine, al momento, del gruppo che ha scritto uno fra gli inni degli inni del Metallo mondiale: “Warriors of Metal”, 1985...

          

Stefano “Steven Rich” Ricetti

 

 

 

 
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