Recensione: Larks’ Tongues In Aspic

Di Federico Reale - 13 Gennaio 2011 - 0:00
Larks’ Tongues In Aspic
Band: King Crimson
Etichetta:
Genere: Prog Rock 
Anno: 1973
Nazione:
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95

Anno 1973: il fenomeno del Progressive Rock, capace di ammaliare milioni e milioni di ascoltatori sparsi per il globo, dopo aver consegnato ai posteri gemme del calibro di Close To The Edge, Aqualung, Meddle e tanti altri ancora, si avviava a un inesorabile declino. Declino che comunque non impedì la nascita di altre gemme “tardive” tra le quali Selling England By The Pound, Rock Bottom, Godbluff e questo Larks’ Tongues In Aspic dei redivivi King Crimson.
Nessuno all’epoca si sarebbe aspettato un capolavoro di così alta caratura dallo storico gruppo inglese. Infatti, dopo il magnifico esordio In The Court Of The Crimson King del quale, oltre alla bellezza compositiva, viene ancora oggi riconosciuta l’importanza storica, essendo indicato come uno dei primi album di Progressive Rock in senso stretto (e altri album che hanno contribuito a consolidare la loro posizione di vitale importanza relativa al nascente movimento), i King Crimson si sciolgono nel 1972 per poi riformarsi un anno dopo con una lineup totalmente rivoluzionata. Quest’ultima vedeva il chitarrista e leader Robert Fripp affiancato da John Wetton, ex-bassista dei Family, altro gruppo fondamentale per il genere; Bill Bruford, batterista e membro fondatore degli Yes; David Cross, violino e Jamie Muir alle percussioni. Creare un album di alta qualità con una formazione completamente diversa sarebbe stato un compito arduo se non impossibile per chiunque, ma Robert Fripp, si sa, è un artista tutt’altro che ordinario e così il quintetto (solo per questo album, dato che Muir abbandonerà dopo la sua pubblicazione e Cross dopo quella del successivo Starless And Bible Black) dà alle stampe quello che a posteriori sarà riconosciuto come un monumento del Progressive Rock: Larks’ Tongues In Aspic.

Il disco inizia con la titletrack strumentale che porta in scena tredici minuti di atmosfere dense di ansia e frenesia che non lasciano un attimo di respiro e, quando la canzone sembra placarsi con brevi intermezzi di violino, riparte subito dopo ancora più furiosa di prima tra progressioni di chitarra isteriche e incalzanti rullate di batteria. A smorzare la tensione ci pensa la breve Book Of Saturday, in cui la calda voce di Wetton canta una melodia soave e rilassante, supportata da un delizioso motivo di violino e chitarra.
La successiva Exiles è ancora una volta inaugurata da un’apertura poco rassicurante che dà poi vita ad una melodia eterea, poetica, con un ispiratissimo Wetton che le conferisce un tocco di brio e spensieratezza prima di giungere a una sezione strumentale carica di emozioni e di tecnica allo stesso tempo, mentre fanno capolino suggestioni psichedeliche à la Pink Floyd nella successiva Easy Money, brano intrigante e affascinante.
È ora il momento di The Talking Drum che inizia con la batteria di Bruford alla quale si aggiungono man mano gli altri strumenti, fino a culminare con un’improvvisazione dettata dalla follia, acida e frenetica, con i caotici assoli di Fripp che si alternano a quelli di Cross, supportati da una pressante base di basso e batteria. Il tutto termina con un violino terribilmente dissonante, che fa da ponte tra The Talking Drum e la conclusiva Larks’ Tongues In Aspic Pt. II, scandita dallo storico riff semplice e tagliente di Fripp che si destreggia tra parti dal ritmo a volte sostenuto ed incalzante, altre più calmo e di ampio respiro, finchè il tutto confluisce nel pomposo finale.

Si conclude così Larks’ Tongues In Aspic, un’opera dall’altissima caratura artistica oltre che manifesto del movimento Progressive Rock a cui appartiene insieme ai successivi Starless And Bible Black e Red (entrambi datati 1974) e rappresenta il frutto di una delle formazioni (Fripp, Bruford, Wetton) più amate, importanti ed ispirate della storia del Rock.

Federico “Federico95” Reale

 

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Tracklist:

01 Larks’ Tongues In Aspic Pt. I
02 Book Of Saturday
03 Exiles
04 Easy Money
05 The Talking Drum
06 Larks’ Tongues In Aspic Pt. II

Line-up:

Robert Fripp – chitarra
John Wetton – voce, basso
Bill Bruford – batteria
David Cross – archi
Jamie Muir – percussioni

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