Recensione: Live in Moscow

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Denominasi "Quick Cash-In" quella particolare procedura, per lo più in ambito commerciale, che consiste nel preparare, pubblicizzare e distribuire un prodotto in un ristrettissimo lasso di tempo allo scopo di ottenere dei guadagni con poca fatica e relativo poco impegno di materiali.
Il target di simili operazioni sono per lo più fan, collezionisti o addetti ai lavori, dal momento che in genere simili prodotti non raggiungono i requisiti per essere apprezzati dalla folla.
Questo "Live in Moscow" è spuntato fuori dal nulla. Non se ne è discusso e non è stato nemmeno annunciato ufficialmente, tanto che si pensava all'inizio a un bootleg russo pubblicato dalle solite etichette pirata come la IROND, non autorizzate alla distribuzione in Europa perché prive dei diritti di licenza sul 99% delle band commercializzate.
Invece, la label parla chiaro: Black Lodge, la nuova dimora discografica a seguito dell'abbandono della Displeased Records, ancora sorridente dal parto vittorioso di un album culto come Vargstenen. E Black Lodge può solo voler dire che è un prodotto ufficiale, sebbene passato "sotto i banchi" come è giusto che sia per un DVD che, tutto sommato, offre un gradevole ma limitato panorama dell'attività live del gruppo svedese.
Il concerto, tenutosi lo scorso anno a Mosca, vede i Månegarm costretti un un palco di piccolissime dimensioni, gomito a gomito, con il bassista Pierre Wilhelmsson, in questi casi la figura più penalizzata, totalmente defilato sullo sfondo per mancanza di spazio.
La qualità delle riprese non è eccelsa, il sonoro ben lontano da un Dolby ProLogic 5.1 Manowariano, ma il tutto è decisamente accettabile. 4, talvolta 5 angoli di ripresa si alternano velocemente dando una visione completa dell'intimità dell'evento (ricorda un po' il concerto a Reykjavìk degli Amon Amarth) e del soddisfacente coinvolgimento del pubblico. Otto le tracce presentate, con una doppietta da brividi in apertura (Genom Världar Nio ed En Fallen Fader, le tracce più riuscite di Vargstenen) e una serie di citazioni da Havets Vargar, Dödsfärd e via dicendo. La performance della band si attesta su livelli più che buoni, buona la prestazione vocale del gigante Erik Grawsiö e altrettanto buona la prestazione alle pelli dell'efebico Jacob Hallegren, ben integrato nello spirito del gruppo.
Due bonus impreziosiscono questo DVD: il primo è la performance live dei tartari Alkonost, band sulla falsariga dei Månegarm, anche se meno folk e vistosamente più oscura, e il secondo è la performance live dei russi Kalevala, recentemente introdotti sul mercato e decisamente più folk-oriented.

In definitiva, questo DVD è consigliato ai fan dei Månegarm che non hano mai potuto vedere i propri beniamini in concerto e probabilmente ce ne sono diversi visto che non sono soliti girare per live; per tutti gli altri è senza dubbio un DVD evitabile, pur essendo godibile nella sua schietta semplicità. Ottimo come corredo a un'edizione speciale, mentre perde un po' di senso come prodotto standalone.

Daniele "Fenrir" Balestrieri

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TRACKLIST:

1.Genom Världar Nio
2.En Fallen Fader
3.Fimbultrollet
4.I Underjorden
5.Ett Gammalt Bergtroll
6.Sigrblot
7.Hemfärd
8.I Evig Tid

BONUS:

Alkonost - Live in Moscow:

1. Pred Epohoi Zabvenya
2. Temen'
3. Nivushka Niva
4. Glavnyi Ogon' Nochi

Kalevala - Live in Moscow:

1. Kamyshevaya Tropa
2. Goi, Olen'!
3. Pastushok
4. Yarym Okom
5. Kudel Belosnezhnogo L'na

 
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