Recensione: Lucifer Rising EP

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È ormai passato più di un anno dalla release di King Of The Grey Islands, album che aveva confermato quello che è l'ottimo stato di forma dei Candlemass, nonostante i vari problemi avuti durante la fase di songwriting che portarono all'abbandono da parte dello storico singer Messiah Marcolin. Metabolizzato questo ennesimo cambiamento e passate a pieni voti le prove in sede live con il nuovo arrivato Robert Lowe, sopratutto per quanto riguarda le sue prestazioni vocali sui pezzi più datati, ecco arrivare Lucifer Rising, EP servito in tavola come ricco antipasto in attesa del nuovo full-length.

Ben dodici sono le tracce a disposizione (forse troppe per un semplice EP?) con un minutaggio complessivo che supera abbondantemente l'ora di durata, il tutto diviso fra due nuovi pezzi, la ri-registrazione di Demons Gate (direttamente da Epicus Doomicus Metallicus) e nove canzoni registrate in presa diretta durante lo show tenutosi ad Atene il 30 settembre 2007.
L'apertura è affidata a Lucifer Rising, furiosa cavalcata dal sapore nettamente più heavy-oriented che segue gli stilemi già proposti con le opener dei dischi precedenti Candlemass e King Of The Grey Islands. I riff cattivi della chitarra di Mats Björkman si intrecciano perfettamente con le parti solistiche del funambolico Lars Johansson, il tutto a sorreggere efficacemente un cantato di Robert Lowe aggressivo come non mai. Il secondo inedito presente è White God, qui ci spostiamo verso quei territori più doom fatti di atmosfere cupe e rarefatte che hanno da sempre contraddistinto il sound della band svedese. Decisamente azzeccate le melodie adottate in quest'ultima, sopratutto per quanto riguarda le strutture ritmiche non troppo ossessive ed un refrain coinvolgente ed immediato. A chiudere questa parte del disco c'è una strepitosa re-interpretazione di Demons Gate, pezzo proveniente dal monolitico Epicus Doomicus Metallicus, qui riproposto in una versione che rimane fedele all'originale, variando semplicemente per la produzione più moderna e, sopratutto, per la prova di Robert che non farà rimpiangere le parti vocali cantate da Johan Lanquist e che, anzi, ne innalza sicuramente il livello qualitativo.
Per la seconda parte dell'EP ci troviamo di fronte ad alcune registrazioni effettuate ad Atene nel 2007 durante il King Of The Grey Islands European Tour. La qualità delle singole tracce non è certamente di altissimo livello, colpa sopratutto di una registrazione improvvisata al momento e non ritoccata in studio. Resta comunque abbastanza facile capire quella che è l'ottima prestazione di Robert dietro al microfono (come già avevamo avuto modo di vedere in occasione della data italiana), sopratutto per quanto riguarda l'interpretazione di pezzi storici come le splendide At The Gallows End e Solitude, la coinvolgente e ormai immancabile Black Dwarf, fino ad arrivare ad Under The Oak e Samarithan, entrambe proposte in due versioni da brividi.

In definitiva, operazione strettamente commerciale o meno, Lucifer Rising risulta essere comunque un buon prodotto sia per quanto riguarda i due inediti contenuti al suo interno, sia per l'aggiunta delle tracce registrate in sede live, quest'ultime dedicate sopratutto a chi non ha ancora avuto modo di vedere la formazione di Leif e soci dal vivo insieme a Robert Lowe.

Angelo 'KK' D'Acunto

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Tracklist:

01 Lucifer Rising
02 White God
03 Demons Gate (Re-Recorded)
04 At The Gallows End (Live In Athens)
05 Solitude (Live In Athens)
06 Emperor Of The Void (Live In Athens)
07 Devil Seed (Live In Athens)
08 Mirror Mirror (Live In Athens)
09 Under The Oak (Live In Athens)
10 Of Stars And Smoke (Live In Athens)
11 Black Dwarf (Live In Athens)
12 Samarithan (Live In Athens)

 
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