Recensione: Madmen, Witches and Vampires

inserito da

Giustamente recidivi nel monicker con la “i” al posto della corretta “y”, gli spagnoli Cain’s Dinasty tornano sul mercato tre anni dopo Legacy Of Blood. Al di là dei gusti di ognuno, la copertina di quell’album era stata concepita per attirare in qualsiasi caso l’attenzione: tre vampire bonazze inguainate in bustini, pizzi e nylon splendidamente disegnate con sullo sfondo un panorama fantasy, il tutto ben concepito e senza lasciar spazio a tentazioni dozzinali, graficamente parlando.

Sul finire del 2010 vede la luce il sequel, intitolato Madmen, Witches and Vampires, sotto l’egida della Red Rivet Records e segna una netta caduta in termini di appeal da parte della cover, invero non da buttare alla ortiche ma che inesorabilmente soccombe nei confronti di quella del 2008.

Le note dolenti, ahimè, non fermano solamente all’artwork ma riguardano anche la parte squisitamente musicale realizzata dei quattro Hombres di Alicante.

La freschezza dimostrata da Legacy Of Blood viene tristemente obnubilata da troppi episodi poco riusciti e dal songwriting stantio. Il cantante Rubén Picazo, poi, pare abbia subito un’involuzione interpretativa fulminante dalla quale ci si augura tutti possa riprendersi al più presto, magari iniziando lui stesso una terapia che prevede come primo passo il fatto di togliere la sua mano dal seno della bella fanciulla sanguinante come ben illustrato a pagina due e tre del booklet.

Al di là di qualche buono sprazzo come dimostrato nella sontuosa Clarimonda e appena dopo in My Last Sunrise, frizzante quanto basta, il resto si incanala nei mesti canali della mediocrità Heavy’N’Power, con predominanza della seconda componente, nel caso dei Cain’s Dinasty, anche se qualche brivido positivo, invero, lo regala anche Miss Terror.

I Nostri possono e devono dare di più.   

Madmen, Witches and Vampires: un incidente di percorso dal quale prontamente ripartire. Vamos!        



 

Stefano “Steven Rich” Ricetti
 

 

Discutine sul forum relativo

   

 

Tracklist:
01. Breaking The Bloodlines
02. After Death Still You Play With Me
03. Waiting For Death
04. Devil May Cry
05. Clarimonda
06. My Last Sunrise
07. Miss Terror
08. Bring Me Your Blood
09. A Void In My Heart
10. Fuck You Forever

Line-up:
Rubén Picazo - Voce
Paco Catillo - Basso
J.J. Ruíz - Chitarra
David Sabater - Batteria






 

 
55